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#46
08-05-08 23:02
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Great Gonzales ![]()
#46
08-05-08 23:02
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Sentient// ![]()
#47
08-05-08 23:02
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Sentient// ![]()
#50
08-05-08 23:06
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true Gek ![]()
#52
08-05-08 23:51
Secondo me va da persona a persona...
La volta che provai un Virtual Boy con Mario Tennis (e altra roba che non ricordo), ci rimasi attaccato per circa 15 minuti e me ne uscii con un leggero mal di testa ed un senso di nausea che avverto solitamente con titoli in prima persona che hanno cambi troppo repentini di telecamera o con un frame rate molto alto.
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true Gek ![]()
#53
08-05-08 23:53
A giudicare da come si sta comportando Nintendo ultimamente, direi proprio di noe del virtual boy...non è cattiveria...solo tassonomia......un visionario oserei direi...che amo alla follia per aver dato alla luce la serie che apprezzo di più.
comunque non sapevo che yamauchi fosse ancora l'azionista di maggioranza...chissà che ha ancora la possibilità di "metter becco" nelle faccende aziendali...O almeno IMHO sotto la direzione di Yamauchi Nintendo avrebbe intrarpeso strade abbastanza diverse da quelle che ha effettivamente scelto con Iwata.
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fabry20 ![]()
#54
09-05-08 00:00
Mica vero, Wario Land anzi è uno dei più economici.
Senza scomodare Virtual Bowling, o Space Invaders, da Insmouse in su valgono un bel po di più.
Specialmente se giappo.
Comunque se diventerai assuefatto al VB come lo son diventato io, capirai come le cifre di alcuni giochi non siano propriamente umane.
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Sentient// ![]()
#55
09-05-08 00:01
Anche se fosse rimasto lui alla guida, Nintendo avrebbe cmq intrapreso un nuovo sentiero per ritrovare la vecchia via del successo unita ad un profondo rinnovamento del settore. Lo stesso DS è in parte nato da un'idea di Yamauchi, che rilasciò pure la famosa dichiarazione 'o ci porterà in Paradiso o dritti all'Inferno' (ovviamente enfatizzando il concetto, perchè non avrebbero rischiato niente se il DS avesse fallito)
Iwata ragiona di testa sua e ci sta mettendo un mare di idee, ma è più che naturale che porti avanti un progetto, almeno teorico, già deciso qualche tempo prima. Senza l'avallo di Yamauchi, che è pur sempre l'investitore #1 della compagnia, non penso proprio che avrebbe fatto i comodi suoi
Nel cda di Nintendo c'è almeno uno dei figli del vecchio Yama, giusto per ribadire la presenza e il potere della storica dinastia
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true Gek ![]()
#56
09-05-08 00:25
Io l'intervista l'avevo letta ed era un po' diversaAnche se fosse rimasto lui alla guida, Nintendo avrebbe cmq intrapreso un nuovo sentiero per ritrovare la vecchia via del successo unita ad un profondo rinnovamento del settore. Lo stesso DS è in parte nato da un'idea di Yamauchi, che rilasciò pure la famosa dichiarazione 'o ci porterà in Paradiso o dritti all'Inferno' (ovviamente enfatizzando il concetto, perchè non avrebbero rischiato niente se il DS avesse fallito)
Iwata ragiona di testa sua e ci sta mettendo un mare di idee, ma è più che naturale che porti avanti un progetto, almeno teorico, già deciso qualche tempo prima. Senza l'avallo di Yamauchi, che è pur sempre l'investitore #1 della compagnia, non penso proprio che avrebbe fatto i comodi suoi
Nel cda di Nintendo c'è almeno uno dei figli del vecchio Yama, giusto per ribadire la presenza e il potere della storica dinastiaDel tipo: Nintendo DS sotto la mia direzione non avrebbe mai visto la luce.
Piu che altro non sono convinto che con Yamauchi Nintendo avrebbe intrapreso la strada del rischio ed innovazione con DS e Wii, ma piuttosto penso avrebbe puntato su qualcosa di più tradizionale come furono GBA e GC, nati per l'appunto sotto la direzione Yamauchi e solo successivamente, una volta arrivati sul mercato praticamente, passati nelle mani di Iwata.
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Sentient// ![]()
#58
09-05-08 00:30
Hai sbagliato intervista. Il concept è stato suo (parole dette da lui: "Dual screen games is my final suggestion"), ovviamente condiviso dai tecnici e dai designer di Nintendo. Se lui non dava il suo benestare, col cazzo che le cose si facevanoIo l'intervista l'avevo letta ed era un po' diversaDel tipo: Nintendo DS sotto la mia direzione non avrebbe mai visto la luce.
Piu che altro non sono convinto che con Yamauchi Nintendo avrebbe intrapreso la strada del rischio ed innovazione con DS e Wii, ma piuttosto penso avrebbe puntato su qualcosa di più tradizionale come furono GBA e GC, nati per l'appunto sotto la direzione Yamauchi e solo successivamente, una volta arrivati sul mercato praticamente, passati nelle mani di Iwata.
Ecco il mitico quote: "If the DS succeeds, we will rise to heaven, but if it fails we will sink to hell"... che fenomeno mediatico, ogni volta che apriva bocca sputava fuoco e fiamme
Tieni pure conto che il Cubo, fin dall'inizio, aveva una programmazione parecchio lunga (Miyamoto parlava di 8 anni di vita), proprio grazie ad una nuova periferica rivoluzionaria in cantiere già dal periodo 1999/2000 (cosa confermata anche da Sega l'anno scorso)
Poi Cubo e GBA, tralasciando i capolavori e gli ottimi giochi che ci hanno regalato, sono sempre stati una transizione per Nintendo, vuoi per riconquistare le terze parti, vuoi per tanti altri motivi (tra cui una tranquilla e mirata pianificazione del futuro)
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Sentient// ![]()
#60
09-05-08 00:39
Hanno usato il dollaro come valuta standard per calcolare tutti i patrimoni. Poi in quella classifica, ci sono dei pluri-miliardari di paesi che versano in condizioni pessime (anche stati del terzo mondo), nei quali la ricchezza è distribuita col culo. Il Giappone ha dalla sua un maggiore equilibrio da questo punto di vista