#31
09-05-08 23:59
C'era giangaleazzo il... leone. Un giorno andò in farmacia e si ruppe ilSpoiler:
e cosi morette in diagonale
Spoiler:
tinopokemon #31
09-05-08 23:59
C'era giangaleazzo il... leone. Un giorno andò in farmacia e si ruppe ilSpoiler:bacino![]()
e cosi morette in diagonale
Spoiler:
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Neutral. ![]()
#32
10-05-08 00:14
Ma queste storie servivano solo da iscrizione o sono anche per il sondaggio? Cioè...si possono scrivere altre storie per il sondaggio o si usano queste?1 ora e 42 alla fine delle iscrizioni.
Dopodichè aprirò(domani però)un nuovo topic per....ANZI!
Idea che mi è venuta mentre scrivo
Siccome siamo più di 10 ed il sondaggio ha i suoi limiti di scelta...
Aprirò due sondaggi,quindi due gironi
Chi vincerà i rispettivi gironi andrà in finale a sfiderà il vincitore del girone opposto![]()
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Snaaf ![]()
#33
10-05-08 00:21
Questa è una storia corta e spiacevole. Abbia a sapere, il discreto lettore, che in quel di Terni (contrada invero sconosciuta ai più se non per riprovevoli inconvenienti di natura trapezoidale) avea dimora tale Roccaforte da Montone. Costui, noto artigiano e conciatore, aveva maturato negli anni una passione per l'animale suo omonimo, il montone appunto, che si potrebbe definire straordinaria. I suoi diletti erano Sigismondo, dal lungo manto, un esemplare di grande nerbo e spessore; Astarotte, che era solito vessare i compagni di brucate; Adatta, infine, l'unico esemplare femminile. Ora, essendo il montone unicamente di sesso maschile (cosa che non sarà sfuggita all'erudito lettore) avvene che Astarotte, acuto osservatore dell'ovvio, fece notare a Sigismondo le macroscopice escrescenze che con glorioso garbo prendevano posa tra le zampe posteriori di Adatta. Turbato da sìffatta novella, Sigismondo andò a chieder consiglio all'amico suo, Roccaforte da Montone. E muggendo soddisfatto ebbe l'ardire di farsi inghirlandare. Portatosi la zampa innanzi al muso, come sono soliti fare i montoni prima di comunicare con i bipedi, Sigismondo, animale di grande nerbo e spessore, rese partecipe l'affezionato compare dei suoi crucci. Con l'usitata calma di chi ha ingerito l'ennesima confezione di Valium, Roccaforte da Montone, artigiano e conciatore provetto, rasserenò l'animale con dolci parole: "Oh, Sigismondo, Sigismondo caro. Tu, che del tuo grande nerbo e spessore hai fatto vessillo, tu, che per virtù ti distingui dagli altri montoni, tu, che mai invero hai mostrato il minimo interesse per l'altro sesso nei tempi passati, non temere. Dicoti che da sempre hai disdegnato la compagnia delle donne, per quanto tu possa negarlo nell'attuale situazione. E poco importa dei frequenti amplessi o del talamo che insieme abbiamo consumato (trattòssi infatti di educazione della più nobile, paideutica degna dei nostri antenati greci) ma pensa più che altro alla lunga schiera dei tuoi amici, i montoni. Chi, tra loro, è donna? Nessuno, tu dirai, tranne Adatta. Ebbene confessoti che neanche lei accoglie in sè le grazie di Afrodite Pornè, colei che tu t'illudi d'amare altri non è che l'ennesimo uomo con il quale fornicherai ben presto".
Sollevato non poco dalle sagge parole dell'amico, Sigismondo, il montone dal grande nerbo e spessore, tornò al recinto, deciso più che mai a battere Adatta con le poderose cosce. Ma, essendo questa una storia spiacevole, non può che avere un tristo epilogo. La scena che si presentò agli occhi del bravo Sigismondo fu terribile. L'astuto Astarotte, con membro d'acciaio e gesti veloci, penetrava avidamente gli orifizi men discreti del bell' Adatta, il quale, debitamente inghirlandato, muggiva soddisfatto. Tale fu lo strazio di Sigismondo, montone di grande nerbo e spessore, che afferrò-pur essendo privo di pollici opponibili- cotanta spada e ivi si gittò, cadendo, morto, in diagonale. Trovata l'esanime salma del vitale Sigismondo, dal lacero nerbo e dal minor spessore, Adatta comprese quali sue pure azioni avevano indotto il segreto amante all'insano gesto. E così, rubati gli psicofarmaci del cordiale Roccaforte da Montone, morì alla maniera delle grandi dive di Hollywood, indubbiamente di traverso. Soddisfatto, ma non inghirlandato, Astarotte trovossì a compiacersi della mattanza proprio mentre il saggio Roccaforte passava per la ronda. Intuito in un istante l'intero misfatto (cosa, questa, che richiese un notevole sforzo di immaginazione e barbiturici) il conciatore sfidò in singolar tenzone Astarotte brandendo il suo gallo cedrone, animale velenosissimo invero, come saprà l'erudito lettore. Colpito con ferocia Astarotte, che cadde morto in diagonale, Rocaforte di sigismondo pagò la propria tracotanza rimanendo vittima del veleno della sua stessa arma. Ed egli, non essendo animale quadrupede, cadde a goniometro. Ancora uno v'è, la cui vita è richiamata dalle meste Parche. Il gallo cedrone che, avendo secreto insieme al veleno anche i succhi gastrici si sentì mancare. E cadde morto. In diagonale.
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FallComet ![]()
#34
10-05-08 00:40
Scream For Me Bruce Birdinson.
Bruce Birdinson era un canarino. Un canarino come ce ne sono tanti a questo mondo, di colore giallo, ma non proprio giallo giallo, più sul giallo canarino diciamo. Ma lui non era come tutti i suoi simili, no, aveva una differenza che, anche se lo si fosse messo in mezzo ad altri mille esemplari della sua specie, anche un cieco avrebbe potuto comunque scovare, Bruce Birdinosn infatti non cantava quello che cantano tutti i canarini, no, lui cantava riproducendo solo gli assoli degli Aironi Maiden (il gruppo heavy metal preferito da tutte le specie volatili ndr).
Questa sua caratteristica era stata portata dal fatto che, fin da quando il nostro piccolo amico era solo un minuscolo pullo, veniva irradiato constantemente dalla musica dello storico gruppo, proveniente dalla vicina finestra del' appartamento del primo piano del condominio del balcone del palazzo dal quale il suo padrone era solito far uscire cotali melodie, visto che ascoltava gli Aironi Maiden praticamente tutto il giorno.
Presto Bruce Birdinson (cosi chiamato dal suo padrone in onore dello storico frontman del suo gruppo preferito) imparò ben presto ad emulare tutte (e quando dico tutte intendo proprio solo quelle più famose) le canzoni della band. Con il passare del tempo la curva di apprendimento dell' uccello aumentava (non la stessa cosa si poteva dire invece per quello del padrone, che era dovuto intanto ricorrere al viagra per poter soddisfare appieno le voglie della sua fidanzata, Federica Lamanoamica), tanto da diventare ben presto un fenomeno mondiale tra gli esemplari della sua specie, i quali erano soliti riunrsi di fonte alla gabbia del nostro eroe per poter ammirare cotale forza della natura, e poter ovviamente liberare tutte le loro frustrazioni con un cinguettio liberatorio quando sentivano Bruce esclamare "Scream for me Uccelli!".
Tutto sembrava filare liscio, le porte per il successo si erano ormai spalancate per il nostro piccolo amico, peccato che quelle della gabbia erano chiuse, cosi egli dovette restare li dov' era. Ma c'era una cosa che nessuno aveva calcolato, un piccolo fattore al quale nessuno aveva dato peso ma che, alla fine, rovinò tutto: la vecchia rompicoglioni del piano di sopra.
La vecchia rompicoglioni del piano di sopra (al secolo Maria Elena Rompicoglionidelpianodisopra) era un' anziana signora che, come ogni anziana signora che si rispetti, non aveva mai un cazzo da fare, se non appunto trovare ogni pretesto per rompere le balle a chiunque capitasse a tiro. Ora, un canarino che emulava le gesta artistiche degli Aironi Maiden, riunendo ogni sera centinaia di miliaia di milioni di decine di altri uccelli scatenati sotto il suo naso, evrebbe forse potuto essere un occasione da lasciarsi scappare? Volendo si, ma non fù cosi.
La vecchia rompicoglioni del piano di sopra (da ora VRDPDS) attese il momento giusto, una sera, mentre il padrone di Bruce Birdinson era assente a causa del torneo cittadino di subbuteo, ne approfittò per scassinare la serraturta del' appartamento, entrò in cucina e rubò una pillola di Viagra dall' armadietto farmaceutico, quindi se ne tornò al piano di sopra confondendo le tracce con dell' Oust.
La sera seguente, prima che iniziasse l' ormai classica esebizione di Bruce, proprio mentre i primi stormi di colombi metallari arrivavano per cercare di accaparrarsi i trespoli più vicini alla gabbia, la VRDPDS fece cadere, con un lancio millimetrico, la pastiglia di viagra nella mangiatoia del nostro canarino il quale, convinto che quello della signora fosse in realtà una pastiglia di MDMA regalatagli in onore alle sue doti (beata innocenza!) non esitò a trangugiarla.
Forse la pastiglia misteriosa era stata assunta con troppa foga, infatti la maggior parte della suddetta rimase incastrata nel collo dell' uccello, "ecco perchè non fa effetto!", pensò Bruce Birdinson. Ma ormai era troppo tardi per pensare, era ora di entrare in scena, alcuni avvoltoi della Tasmania (giunti apposta dall' Argentina) avevano già iniziato a pogare per ingannare l' attesa.
Lo spettacolo iniziò, tutto sembrava procedere normalmente, tutti gli uccelli erano in punta di zampe esaltati da cotanta potenza ed estensione canora (non lo stesso si poteva dire per l' uccello del padrone di Bruce, che intanto si stava chiedendo dove fosse finito il suo viagra, e quando era stata l' ultima volta che aveva spruzzato dell' Oust in casa). Fattostà che a metà show Birdinson iniziò ad accusare dei disagi al collo, proprio dove si era incastrato il pezzo della misteriosa pastiglia...i minuti passavano, le canzoni anche, ma alla fine il collo del nostro piccolo amico si allungò verso destra, indurendosi, poco dopo anche il resto del corpo fece la stessa fine, e Bruce Birdinson si ritrovò disteso per terra indurito in senso obliquo.
Tutti gli spettatori credevano che tutto fosse una messa in scena facente parte dello show, e invece no, Bruce Birdinson non c' era più, era morto in diagonale.
Tanti anni sono passati da questa triste vicenda, la leggenda vuole che dopo questo fatto la vecchia vinse al superenalotto e passò il resto della sua vita a Miami, in Cambogia, mentre il padrone di Bruce Birdinson dopo la morte dei suoi uccelli entrò in crisi, e fu anche lasciato da Federica, la sua fedele compagna di vita.
Se provate a chiedere ad un vecchio gufo la storia di Bruce Birdinson, lui non ve la racconterà...perchè si sà, i gufi son stronzi.
Dedicato al mio canarino Bruce Birdinson. FallComet.
the Patriot992 #35
10-05-08 01:38
Sillogismo aristotelico.
Ragionamenti deduttivi-induttivi.
1. Ogni uomo è un animale.
2. Ogni animale muore in diagonale.
3. Ogni uomo muore in diagonale.
Partendo da due premesse universali affermative, abbiamo ottenuto la conclusione.
Applausi.
Grazie.
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Oya.D.M. ![]()
#37
10-05-08 16:03
adoro il lieto fineSpoiler:Scream For Me Bruce Birdinson.
Bruce Birdinson era un canarino. Un canarino come ce ne sono tanti a questo mondo, di colore giallo, ma non proprio giallo giallo, più sul giallo canarino diciamo. Ma lui non era come tutti i suoi simili, no, aveva una differenza che, anche se lo si fosse messo in mezzo ad altri mille esemplari della sua specie, anche un cieco avrebbe potuto comunque scovare, Bruce Birdinosn infatti non cantava quello che cantano tutti i canarini, no, lui cantava riproducendo solo gli assoli degli Aironi Maiden (il gruppo heavy metal preferito da tutte le specie volatili ndr).
Questa sua caratteristica era stata portata dal fatto che, fin da quando il nostro piccolo amico era solo un minuscolo pullo, veniva irradiato constantemente dalla musica dello storico gruppo, proveniente dalla vicina finestra del' appartamento del primo piano del condominio del balcone del palazzo dal quale il suo padrone era solito far uscire cotali melodie, visto che ascoltava gli Aironi Maiden praticamente tutto il giorno.
Presto Bruce Birdinson (cosi chiamato dal suo padrone in onore dello storico frontman del suo gruppo preferito) imparò ben presto ad emulare tutte (e quando dico tutte intendo proprio solo quelle più famose) le canzoni della band. Con il passare del tempo la curva di apprendimento dell' uccello aumentava (non la stessa cosa si poteva dire invece per quello del padrone, che era dovuto intanto ricorrere al viagra per poter soddisfare appieno le voglie della sua fidanzata, Federica Lamanoamica), tanto da diventare ben presto un fenomeno mondiale tra gli esemplari della sua specie, i quali erano soliti riunrsi di fonte alla gabbia del nostro eroe per poter ammirare cotale forza della natura, e poter ovviamente liberare tutte le loro frustrazioni con un cinguettio liberatorio quando sentivano Bruce esclamare "Scream for me Uccelli!".
Tutto sembrava filare liscio, le porte per il successo si erano ormai spalancate per il nostro piccolo amico, peccato che quelle della gabbia erano chiuse, cosi egli dovette restare li dov' era. Ma c'era una cosa che nessuno aveva calcolato, un piccolo fattore al quale nessuno aveva dato peso ma che, alla fine, rovinò tutto: la vecchia rompicoglioni del piano di sopra.
La vecchia rompicoglioni del piano di sopra (al secolo Maria Elena Rompicoglionidelpianodisopra) era un' anziana signora che, come ogni anziana signora che si rispetti, non aveva mai un cazzo da fare, se non appunto trovare ogni pretesto per rompere le balle a chiunque capitasse a tiro. Ora, un canarino che emulava le gesta artistiche degli Aironi Maiden, riunendo ogni sera centinaia di miliaia di milioni di decine di altri uccelli scatenati sotto il suo naso, evrebbe forse potuto essere un occasione da lasciarsi scappare? Volendo si, ma non fù cosi.
La vecchia rompicoglioni del piano di sopra (da ora VRDPDS) attese il momento giusto, una sera, mentre il padrone di Bruce Birdinson era assente a causa del torneo cittadino di subbuteo, ne approfittò per scassinare la serraturta del' appartamento, entrò in cucina e rubò una pillola di Viagra dall' armadietto farmaceutico, quindi se ne tornò al piano di sopra confondendo le tracce con dell' Oust.
La sera seguente, prima che iniziasse l' ormai classica esebizione di Bruce, proprio mentre i primi stormi di colombi metallari arrivavano per cercare di accaparrarsi i trespoli più vicini alla gabbia, la VRDPDS fece cadere, con un lancio millimetrico, la pastiglia di viagra nella mangiatoia del nostro canarino il quale, convinto che quello della signora fosse in realtà una pastiglia di MDMA regalatagli in onore alle sue doti (beata innocenza!) non esitò a trangugiarla.
Forse la pastiglia misteriosa era stata assunta con troppa foga, infatti la maggior parte della suddetta rimase incastrata nel collo dell' uccello, "ecco perchè non fa effetto!", pensò Bruce Birdinson. Ma ormai era troppo tardi per pensare, era ora di entrare in scena, alcuni avvoltoi della Tasmania (giunti apposta dall' Argentina) avevano già iniziato a pogare per ingannare l' attesa.
Lo spettacolo iniziò, tutto sembrava procedere normalmente, tutti gli uccelli erano in punta di zampe esaltati da cotanta potenza ed estensione canora (non lo stesso si poteva dire per l' uccello del padrone di Bruce, che intanto si stava chiedendo dove fosse finito il suo viagra, e quando era stata l' ultima volta che aveva spruzzato dell' Oust in casa). Fattostà che a metà show Birdinson iniziò ad accusare dei disagi al collo, proprio dove si era incastrato il pezzo della misteriosa pastiglia...i minuti passavano, le canzoni anche, ma alla fine il collo del nostro piccolo amico si allungò verso destra, indurendosi, poco dopo anche il resto del corpo fece la stessa fine, e Bruce Birdinson si ritrovò disteso per terra indurito in senso obliquo.
Tutti gli spettatori credevano che tutto fosse una messa in scena facente parte dello show, e invece no, Bruce Dickinson non c' era più, era morto in diagonale.
Tanti anni sono passati da questa triste vicenda, la leggenda vuole che dopo questo fatto la vecchia vinse al superenalotto e passò il resto della sua vita a Miami, in Cambogia, mentre il padrone di Bruce Birdinson dopo la morte dei suoi uccelli entrò in crisi, e fu anche lasciato da Federica, la sua fedele compagna di vita.
Se provate a chiedere ad un vecchio gufo la storia di Bruce Birdinson, lui non ve la racconterà...perchè si sà, i gufi son stronzi.
Dedicato al mio canarino Bruce Birdinson. FallComet.![]()
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nintenleo ![]()
#40
10-05-08 17:07
Narrerò questa storia sentita da un mendicante coreano presso una taverna del Ticino; questa novella casualmente contiene varie citazioni dalle famosissime storie originali degli animali che morivano in diagonale:
Le Cronache della Pampa Argentina:
il Peluche, il Volatile e il Secondo Piano
Parte Prima: La Soddisfazione
Il Palo del Telegrafo a Pois dopo un lungo e travagliato viaggio in Colorado per comprare i peluche ufficiali di Leonida e di Ciccione Lammerda (divenuto famoso grazie al suo manager, DSF5…soprannome derivato da una partita a Monopoli quando DSF5 disse ad un suo avversario: “Dai Su, Fai 5!”) tornò a casa sua nella Pampa Argentina.
Stava per entrare in casa, quando si voltò e vede Barbagianni Rosa Shocking su un albero che stava mangiando un panino al prosciutto cotto.
Il Palo del Telegrafo a Pois voleva quel panino, così prese il suo router Net Gear e lo scaraventò in faccia a Barbagianni Rosa Shocking.
Barbagianni Rosa Shocking morì in verticale; infatti era rimasto in piedi sull’albero con la faccia sfigurata e il router conficcato nell’occhio destro.
Il Palo del Telegrafo a Pois, compiaciuto, mangiò il panino al prosciutto cotto e defecò sul corpo di Barbagianni Rosa Shocking che nonostante le feci (nota bene: attenzione alle feci, sono il punto cardine della seconda parte!), la faccia sfigurata e il router conficcato nell’occhio destro era rimasto in piedi, verticalmente, morto.
Il Palo del Telegrafo quindi si scopre un personaggio sadico, bastardo, tutto sommato affascinante.
Parte Seconda: Il Rimorso
Qualche giorno dopo la polizia della Pampa Argentina trovò il corpo di Barbagianni Rosa Shocking. La polizia era capitanata dalla sorella della Tigre dai Denti a Patata, ovvero Tigre dal Naso a Sciabola.
Tigre dal Naso a Sciabola esaminò le feci trovate sul corpo di Barbagianni Rosa Shocking e scoprì che era di tipo Pd-T e come tutti sanno, è una categoria che appartiene alla famiglia animale dei Palus Telusgraficum, altrimenti detti Belve dalle Ande Andine, più comunemente chiamati “I Pali del Telegrafo a Pois”.
Tigre dal Naso a Sciabola andò da Il Palo del Telegrafo a Pois e gli fece alcune domande. Ma Il Palo del Telegrafo a Pois non resistì e lanciò una scatola di Tic Tac al Melone sul Naso a Sciabola del capitano e quindi quest’ultima morì, in diagonale.
Il Palo del Telegrafo a Pois preso dall’affascinante vista di Tigre dal Naso a Sciabola in quella posizione diagonale, preso dallo sconforto e preso dal rimorso si tuffò dal secondo piano della sua casa, si conficcò in terra e rimase soffocato dal terreno della Pampa Argentina morendo in diagonale, proprio vicino a Barbagianni Rosa Shocking che ora riposa in pace nonostante il martirio subito e l'umiliazione ricevuta.
"Nessun Barbagianni Rosa Shocking è stato torturato, umiliato e ucciso per questa triste novella."
Fine.
Questa tragedia fa riflettere. Infatti viene narrata ai giovani bimbi della Pampa Argentina quando tentano di prendere a sassate i vetri delle case ed evadere il Fisco.
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Snaaf ![]()
#43
11-05-08 11:16
ne posto un'altra fuori concorso:
Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d'erba, bagnata
dalla pioggia, belava.
Quell'uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi,prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.
Poi, cazzo, morì in diagonale.
regulusirius #44
11-05-08 15:34
Montalene posto un'altra fuori concorso:
Ho parlato a una capra.
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d'erba, bagnata
dalla pioggia, belava.
Quell'uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi,prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.
Poi, cazzo, morì in diagonale.
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-GeppoBerghem- ![]()
#45
11-05-08 15:42
provo anche io dai
L'altro giorno ero all'allenamento di calcio.
Stavamo correndo.
Stavamo facendo le diagonali del campo, a tutta velocità.
Ad un certo punto il compagno davanti è me è inciampato, ed è morto.
Il mio compagno, è un uomo.
Gli uomini sono mammiferi.
I mammiferi sono anilami.
Quindi gli uomini sono animali.
Quindi il mio compango è un animale.
Quindi è morto in diagonale!
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