Questo è il tipo di thread i ncui avrei così tanto da dire e replicare che apro il post, prendo fiato, mi preparo a scrivere e... mi passa la voglia.
Molto lapidariamente mi accodo nel consigliarti con convinzione...
- 2001 Nights, perché è fantascienza adulta e matura con pochissime concessioni al fiabesco e tuttavia con un'inventiva narrativa di prim'ordine.
- Eden, un'opera così atipica da essere perfino difficile da inquadrare. Un po' crime story, un po' cyberpunk, un po' scenario post-apocalittico. Il miscuglio comunque è vincente e i personaggi superlativi; la crudezza è estrema, sempre serva del realismo e mai del compiacimento morboso per sesso e sangue.
Aggiungo:
- Devilman, perché è grezzo, forse in parte sorpassato, a tratti perfino ingenuo, ma resta un'opera di un'intensità emotiva e di un'atmosfera tutt'ora quasi ineguagliate.
- L'Immortale, opera di fantasia sui samurai che partendo da una premessa decisamente fantasiosa (uno spadaccino virtualmente immortale grazie a un parassita che gli dona rigenerazione pressoché illimitata) nel giro di un paio di albi svetta a livelli narrativi di lirismo e intensità notevoli, con una serie di protagonisti e comprimari caratterizzati da un'estrema ambiguità morale (a tutt'oggi non sono sicuro di aver capito chi siano i buoni e chi i cattivi, salvo singole sporadiche eccezioni.
Si segnala la presenza di quello che è forse il sadico più agghiacciante della storia della narrativa a fumetti.
A proposito, invertendo la richiesta originale del thread, inviterei tutti coloro che osannano il genere manga denigrando i comic a leggere cosette tipo Watchmen o Sandman prima di parlare con tanta leggerezza di generi che non conoscono.