Fermo restando che la posizione della Chiesa a riguardo è *molto* discutibile, vorrei far notare che, tecnicamente, l'aborto selettivo è una forma di eugenetica. Non hitleriana, certo. Ma qualcuno si dovrebbe chiedere perché al giorno d'oggi i bambini Down nelle scuole sono quasi scomparsi, o quali sono gli effetti dell'aborto selettivo nei paesi in via di sviluppo come India e Cina. Selezione, riduzione dei difetti e procreazione nel nome della desiderabilità sociale.
Evitiamo di semplificare la questione, per favore: io non mi azzarderei a dire con leggerenza che un cromosoma in più è un difetto che nega il diritto alla vita.
E magari evitiamo pure di ideologizzare il tutto con la solita, ridicola crociata anti-ecclesiastica, palesemente fuori luogo e banalizzante nei confronti della tematica trattata.