CYRUS
I prodotti sostitutivi dello zucchero hanno un metabolismo più lungo e rimangono più a lungo nell'intestino provocando, talvolta, una diversa pressione osmotica all'interno di esso.. il sorbitolo per esempio può provocare fermentazioni tali nell'addome da gonfiarlo con una sovrapproduzione di gas generando inoltre alito cattivo, il suo aspetto positivo è che viene fermentato dai microrganismi dentali ad una velocità molto ridotta
Tutto ciò è molto interessante, ma non percepisco la connessione che ha con il discorso.
. Non mi risulta che ci siano studi scientifici che dimostrino con certezza che gli edulcoranti causino il cancro, sebbene sia possibile, ad ogni modo prima di poter essere autorizzato un additivo alimentare deve soddisfare una valutazione sanitaria ed essere di dimostrata utilità per il consumatore nel rispetto dei seguenti principi (ex allegato II del decreto del ministero della sanità 27/02/96 n.209) :
1: qual'ora sia dimostrata l'esistenza di una sufficiente necessità tecnologia e l'obiettivo ricercato non possa essere conseguito con altri metodi praticabili dal punto di vista economico e tecnologico
[u]
2: se non presentano un pericolo per la salute del consumatore nelle dosi propost, per quanto consentano di giudicare i dati scientifici a nostra disposizione
3: se non inducono il consumatore in errore
4: Se non modificano la natura, la sostanza o la qualità dell'alimento in modo da ingannare il consumatore
5: Se non nascondono gli effetti dell'impiego di materie prime difettose. ovvero di prassi o tecniche indesiderate (ivi comprese quelle antigieniche).
Va sottolineato che, anche una volta autorizzati, gli additivi alimentari sono sempre tenuti sotto costante osservazioni e vengono riesaminati alla luce di condizioni modificate d'impiego e di nuove informazioni scientiche.
Ok, fin qui ci sono anche io.
E' normale che una sostanza per poter entrare in mercato ha bisogno di controlli. Ma questo trattato manca di una cosa che io considero molto importante.
Il problema è che i controlli vengono applicati agli effetti immediati, come la quantità massima utilizzabile del prodotto o le possibili controindicazioni che esso provoca.
Ciò che non è monitorato (il decreto della sanità non ne parla proprio) sono la situazione e gli effetti che possono crearsi in seguito ad una assunzione prolungata del prodotto da parte del consumatore.
In parole povere viene regolamentato solo ciò che può succedere nell'immediato futuro a causa del prodotto, gli effetti a lungo termine non vengono proprio presi in esame.
Non è fantomatico, i limiti accettabili per l'aspartame (E951) è di 600 mg/l
Fantomatico nel senso che lo trovo quasi una burla attuata giust'appunto per non incappare in problemi con la legge.
Che senso ha limitare un prodotto di cui non si conoscono i possibili effetti ? Potrebbe essere nocivo a prescindere.