Discussione: Riviste scientifiche

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  1. L'avatar di Blacktiger BlacktigerBlacktiger è offline #46
    17-05-08 09:26

    Al di là del fatto che se un corpo di muovesse ad una velocità superiore a quella della luce, le leggi della fisica smetterebbero di avere validità e si avrebbero tutta una serie di effetti previsti in parte dalla teoria della relativià, quale scorrimento del tempo nel verso opposto ed inversione del rapporto di causa-effetto.
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  2. DajezioDajezio è offline #47
    17-05-08 10:20

    Io leggo Focus, di "scientifico" ci sarà un articolo in ogni numero, però in generale è interessante
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  3. L'avatar di Blacktiger BlacktigerBlacktiger è offline #48
    17-05-08 10:53

    Comunque mi state facendo venire la voglia di comprarmi Le Scienze, quasi quasi il numero di Maggio me lo piglio...per quanto di scienza ne senta parlare dalla mattina alla sera...
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  4. L'avatar di Melchior MelchiorMelchior è offline #49
    17-05-08 13:25

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    Il punto infatti è: chi ha scritto quell'articolo si rende conto delle implicazioni di quello che dice?
    Credo che la colpa sia di chi ha scritto la sintesi ("orizzonte degli eventi" è proprio sbagliato). L'articolo originale è questo.
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  5. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #50
    17-05-08 15:01

    Ho letto quasi tutti i numeri della rivista Quark da quando avevo 12 anni alla bancarotta del giornale (2 anni emmezzo fa).

    Il migliore in assoluto come semplicità e qualità di informazione; apprezzavo molto che questo fosse uno dei pochi giornali del settore dove si privilegiasse la ricerca e la tecnologia italiana che a sentire riviste come focus, gli americani sono gli unici ricercatori di successo (ma poi di che ricerche... ) e a sentirli noi siamo all'ultimo gradino in tutto...
    La odio quella rivista

    Per fortuna mi sono fatto la connessione flat in sostituzione a Quark... ora le cose che m'interessano le cerco con le mie mani
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  6. swisstux #51
    17-05-08 15:30

    Citazione edo44 Visualizza Messaggio
    Ho letto quasi tutti i numeri della rivista Quark da quando avevo 12 anni alla bancarotta del giornale (2 anni emmezzo fa).

    Il migliore in assoluto come semplicità e qualità di informazione; apprezzavo molto che questo fosse uno dei pochi giornali del settore dove si privilegiasse la ricerca e la tecnologia italiana che a sentire riviste come focus, gli americani sono gli unici ricercatori di successo (ma poi di che ricerche... ) e a sentirli noi siamo all'ultimo gradino in tutto...
    La odio quella rivista


    Per fortuna mi sono fatto la connessione flat in sostituzione a Quark... ora le cose che m'interessano le cerco con le mie mani
    non è che la situazione per la ricerca in italia sia rosea eh.
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  7. L'avatar di Blacktiger BlacktigerBlacktiger è offline #52
    17-05-08 15:57

    Citazione swisstux Visualizza Messaggio
    non è che la situazione per la ricerca in italia sia rosea eh.
    No no, in realtà è anche molto peggio....parlo per esperienza personale....
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  8. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #53
    17-05-08 16:19

    Citazione swisstux Visualizza Messaggio
    non è che la situazione per la ricerca in italia sia rosea eh.
    ma va?

    dico che a sentir focus l'Italia non esiste...
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  9. L'avatar di Oberon OberonOberon è offline #54
    17-05-08 16:21

    Citazione Blacktiger Visualizza Messaggio
    Un momento, non ne sono del tutto certo ma forse stiamo facendo un pò di confusione. Ragioniamo un attimo: l'orizzonte degli eventi, o più precisamente superficie di ultimo scattering, è quella superficie oltre la quale non solo non è possibile osservare, ma che è anche al di là della causalità dell'Universo. Cosa vuol dire questo? Semplicemente che, se consideriamo che, a causa del valore finito della velocità della luce, guardare in là nello spazio equivale anche a guardare indietro nel tempo, per cui ci è impossibile osservare al di là della superficie di ultimo scattering poichè gli oggetti al di là di quest'ultima hanno emesso la loro radiazione ad una distanza nello spazio-tempo tale che essa è superiore al tempo trascorso dal momento in cui l'Universo stesso è divenuto trasparente alla radiazione. quindi volendo usare termini semplicistici, la luce emessa da quegli oggetti è ancora "in viaggio" verso di noi. Ora se teniamo conto del fatto che le galassie si stanno allontanando da noi a causa del flusso di Hubble, e non solo, esse sono in accelerazione per qualche misterioso motivo (energia oscura?), dunque prima o poi esse supereranno la superficie di ultimo scattering, per cui noi dovremmo, e sottolineo dovremmo, continuare a vederle per un determinato periodo, finchè tutta la luce emessa prima di superare il limite non sarà giunta sino a noi, e quindi esse dovrebbero sparire, poichè l'ulteriore radiazione emessa partirà da oltre la superficie di ultimo scattering. Ora i dubbi che ho sono questi. Primo: la superficie di ultimo scattering è fissa o mobile? Perchè questo fattore può essere determinante.
    Secondo: per quanto le galassie possano accelerare, esse non potranno mai superare la velocità della luce. Questo basta a superare la superficie limite? Probabilmente la risposta sta nel primo problema...

    Comunque se il mio professore di Cosmologia Osservativa leggesse questo post probabilmente mi fucilerebbe....
    Comunque il limite di c è il limite di informazione non si osservazione.
    Oltre il punto di scattering, se non erro, non c'è sparizione ma semmai coincidenza in un punto.
    Infine, se l'universo non è omogeneo (e sembra non lo sia) nello spazio-tempo lo scattering è mobile.
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