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  1. L'avatar di Celta berserker Celta berserkerCelta berserker è offline #16
    17-05-08 12:34

    Citazione Backdrift Visualizza Messaggio
    L'arte moderna smentisce questo.
    Ma certo, perchè si sono volute trovare nuove strade.
    Nel periodo rinascimentale si puntava sulla bellezza vera e propria, o almeno come io penso che dovrebbe essere intesa la bellezza in un quadro, vedi l'Ultima Cena.
    Ora mi viene in mente quel "disegno" fatto da 3 graffi nel foglio. Voglio dire, tu puoi ritenerlo quanto di più geniale possibile ma NON è un capolavoro.
    Qui penso si stia facendo un discorso di concetti quando in realtà va rivista la terminologia. Il capolavoro l'ho spiegato più su, ovvero la summa dell'arte, mentre la fantasia e le opere minori, se le devo chiamare nel modo più spontaneo che mi viene in mente, sono si degne di nota, magari apprezzate da molti, ma non sono un capolavoro.
    Io la vedo così, se poi tu Backdrift pensi che ogni cosa sia definibile come capolavoro è una tua opinione che io non posso cambiare: la rispetto ma non la condivido.
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  2. BackdriftBackdrift è offline #17
    17-05-08 12:37

    C'è gente in grado di cagare diarrea su un quadro e di dire che è arte, sì, arte, notare le linee marroncino chiaro che sembrano olio colare lungo i bordi, segno della passione che l'artista ci ha messo dentro (buon appetito).

    Passa di lì un critico con le mollette sul naso, lo trova un capolavoro, e tutti a seguirlo come una gran massa di pecoroni.
    Per lui è un capolavoro.
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  3. L'avatar di Barry Allen Barry AllenBarry Allen è offline #18
    17-05-08 14:43

    Di per sè non esistono parametri oggettivi,tuttavia ci sono schemi fissi all'interno di una stessa soggettività.Il mondo si basa su certi percorsi valutativi che,visti nel grande insieme dell'universo,dove tutto è niente,non sono nulla,ma se si osservano le cose partendo da questi,e e se li si sfrutta,la soggettività va a farsi friggere(almeno per quanto riguarda quello schema,anche se ci sono altri schemi).Perciò l'oggettività è un parametro in base al quale si valutano le cose utilizzando uno schema che può variare.E siccome varia,non si potrà mai dire la bellezza UNIVERSALE della cosa valutata.Quindi si potrà definire la sua qualità,ma solo nei termini di schemi la cui applicazione e scelta è soggettiva.Perciò se il mondo si basa su certi percorsi(ed è cos&#236,ci sono i capolavori,che smettono di essere tali nel momento in cui cambi schema e quindi metrica di giudizio.
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  4. FaghErMejo #19
    17-05-08 14:49

    più una cosa è complessa, allegorica e piena di significati intrinsechi, più si avvicina ad essere un capolavoro, in sostanza, meno ci capisci su una cosa, e più ci metti a comprenderla, maggiore è il valore che le viene dato; per ora la penso così, poi non giudico, ho valutato solo i parametri che mi paiono essere maggiormente utilizzati

    poi se lavora, ad esempio in letteratura su campi semantici come la libido e l'aggressività(tradotta in ironia e satira), tramite distorsione della sintassi, il gioco è fatto
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  5. L'avatar di ZeRoDaMaGe ZeRoDaMaGeZeRoDaMaGe è offline #20
    17-05-08 14:55

    Citazione Backdrift Visualizza Messaggio
    Tutto è a pari dignità? Cosa sono i capolavori? Chi lo stabilisce? Non esistono "parametri oggettivi". E' l'opinione di alcune persone a formare l'idea che quella cosa sia un capolavoro.
    Ma potenzialmente tutto è un capolavoro. Se per me lo è, e sono un cosidetto "critico" (che poi sono persone identiche alle altre) allora lo è per tutti?

    Niente è a pari dignita della letteratura? Beh, ma sticazzi, neanche la letteratura non regge il confronto con il creato. E il creato non regge il confronto con l'infinito.

    E tutto può essere la massima espressione di qualcosa. Tutto.

    Che poi, perché una cosa dovrebbe essere capolavoro? Per cosa contiene? Ma anche le barbie sono un capolavoro, contengono cose che sono la massima espressione di quel genere di cose, no?
    La risposta e' semplice ed unica: E' totalmente soggettivo.
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