Ciao, sono l'autore dell'articolo.
Tutto sommato mi sembra che nel suddetto il motivo del "misero" 9.5 sia spegato chiaramente - per quanto si possa definire "chiaramente" un 0.5 in meno in pagella

. - ovvero in un sistema di coperture e telecamere non esattamente perfetto (specialmente negli interni) oltre che in un qual certo senso di claustrofobia rispetto agli spazi e al "giocazzeggio" totale di un San Andreas, ad esempio.
Ovvio, l'integrazione totale di Niko in Liberty City, sia dal punto di vista strutturale che narrativo, è stata causa (o conseguenza?) di una chiara sterzata della serie verso una maturità e un "realismo" mai ricercati negli episodi precedenti. In questo senso, in cambio di suddetta integrazione ed evoluzione qualitativa abbiamo subito un'involuzione quantitativa negli elementi più meramente "giocosi" (superflui, per alcuni, determinanti per altri) che facevano di San Andreas un "parco giochi" incredibilmente ricco e vario.
Il tutto nell'ottica di una serie che continuerà a sfornare episodi (oltre a remunerativi contenuti scaricabili astutamente tenuti in serbo per personalizzare "il serbo", ad esempio

) sperabilmente migliori di quello d'esordio (GTAIII per PS2 su PSM non andò oltre al 9.0, mi pare). A questo proposito, ampliando il discorso al significato generale di un 9.5 rispetto a un 10, ti riporto quanto risposto ad un altro utente in un altro thread parlando sempre della "questione voti" su PSM:
Anche definendo un 10 come "il massimo del divertimento" non si riesce ovviamente a bypassare il problema di fondo della soggettività del divertimento stesso.
Insomma, premesso che la differenza tra un 9,5 e un 10 non è certo abissale, i voti possono sicuramente essere ribaltati dalla predisposizione personale per i diversi generi di giochi che stiamo considerando. Io ho considerato, al momento della stesura degli articoli, che nel preciso contesto dei racer arcade Paradise potesse rappresentare davvero, in quel momento, su PS3, il massimo del divertimento. Certo, alcune scelte (mappa completamente aperta, impossibilità di riprovare immediatamente una gara, ecc.) possono anche non piacere ad alcuni, ma io le ho trovate comunque molto interessanti e coraggiose, dettate da una precisa volontà degli sviluppatori di evolvere il gameplay di Burnout in una direzione più "aperta" e "next-gen". Per quanto riguarda GTA, in un genere videoludico definito quasi soltanto dalla serie a cui appartiene, i pesanti confronti che si possono fare con i già ottimi precedenti episodi della serie hanno sicuramente pesato nel mio giudizio. Nel senso che, in questo caso, le scelte degli sviluppatori per rinnovare e rendere più "maturo" e integrato il gioco (telefonino, coperture, scenari), per quanto perfettamente coerenti, non sono sempre state realizzate in modo impeccabile, o possono aver un po' spiazzato gente che era abituata a "di tutto, di più" nel contesto di un "giocazzeggio" più accentuato e spensierato. Insomma, si è aggiunto un pizzico di realismo e d'integrazione in più, a discapito però di una varietà ambientale, di situazioni di gioco e di gameplay un po' più incanalata e funzionale a una trama sicuramente più "impegnata". Tutto questo ricordando che stiamo parlando di un gioco che ha comunque preso 9.5!
E poi, ribadisco: GTA ha ancora modo di crescere e "ampliare i suoi orizzonti" su PS3, IMHO. Sicuramente di più di un Burnout (o anche, per forza di cose, di un MGS4) per il quale non vedo così tanto spazio per ulteriori novità e miglioramenti dal punto di vista del gameplay. Se PSM avesse voluto "allontanare" i suoi lettori da GTAIV, insomma, non gli avrebbe dato certo un 9.5, eh!
Ora è più chiaro?
Sal