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  1. Claudiano #151
    23-05-08 12:02

    Citazione Ghiwo Visualizza Messaggio
    Grazie al cielo, il nucleare alla buon ora. Si vede che Pecoraro Scanio è finalmente fuori dalle balle...
    ...che l'inettitudine è fuori dalle balle...le troiate che diceva non erano seconde neanche a quelle di Grillo.

  2. L'avatar di Ronck RonckRonck è offline #152
    23-05-08 12:02

    Magari si riprenda finalmente la via del nucleare.

    Ho sempre reputato che il peggior male dell'Italia sia la totale dipendenza energetica dall'estero, tradotto in soldoni, un'enorme emorraggia di denaro che noi perdiamo e gli altri guadagnano per investire per conto loro.
    Ovviamente non so nulla di tecnicismi inerenti alle tipologie di centrali, ma vorrei chiedere a Rubino due cose.

    1. Quanto tempo ci occorrerebbe per avere un minimo di autosufficienza energetica grazie al nucleare.
    2. Quanti soldi.
    3. Se abbiamo le capacità di costruire centrali tecnologicamente all'avanguardia in ambito mondiale.
    4. Se sono riutilizzabili le poche vecchie centrali che abbiamo, come quella di Piacenza.

  3. L'avatar di |Rubino| |Rubino||Rubino| è offline #153
    23-05-08 12:09

    Citazione Noldor Visualizza Messaggio
    Quindi in Italia, da quello che ho capito, dovremmo dire si al nucleare, aspettare qualche anno le centrali di 4° generazione e poi costruirle appena possibile? Non sarà tardi per allora?
    Quelle di quarta generazione si contraddistingueranno per la sicurezza assoluta sia in fase critica che supercritica (quando si parla di "sicurezza" non significa che quelle di prima non lo fossero, è tutto relativizzato alla potenza e alle caratteristiche dei reattori, che di fatto ne determinano i parametri da seguire per raggiungere il 100% di sicurezza intrinseca, un semplice lavoro di bilanciamento), quindi con regimi di potenza oggi impensabili.

    Voglio dire, portare un normale LWR a 50 GW rappresenterebbe un suicidio, lo fondi quasi sicuramente, con la quarta generazione questo numero sarà il punto di partenza con costi sensibilmente inferiori.

    Le centrali nucleari che abbiamo oggi sono sì sicurissime ma non bastano più, le potenze in gioco sono migliorabili e di molto a parità di sicurezza.

    Io propendo per una frammetazione della potenza nucleare nel Paese servendosi anche delle piccole centrali nucleari galleggianti.

    Di centrali realmente "toste", al momento, ne servirebbero al limite 4

  4. L'avatar di |Rubino| |Rubino||Rubino| è offline #154
    23-05-08 12:16

    Citazione Ronck Visualizza Messaggio
    1. Quanto tempo ci occorrerebbe per avere un minimo di autosufficienza energetica grazie al nucleare.
    Dipende, in termpi burocratici dai 4 ai 10 anni.

    Citazione Ronck Visualizza Messaggio
    2. Quanti soldi.
    Tanti e ben spesi. Ne avanzerebbero per sovvenzionare il rinnovabile in maniera di gran lunga più incisiva.

    Citazione Ronck Visualizza Messaggio
    3. Se abbiamo le capacità di costruire centrali tecnologicamente all'avanguardia in ambito mondiale.
    Certo, diveremmo una potenza di primissimo piano surclassando Germania e Francia, l'Italia avrebbe le carte in regola per dominare sul resto d'Europa economicamente e culturalmente.

    Citazione Ronck Visualizza Messaggio
    4. Se sono riutilizzabili le poche vecchie centrali che abbiamo, come quella di Piacenza.
    No purtroppo, sono centrali vecchissime in via di decommissione e smantellamento

  5. L'avatar di Ronck RonckRonck è offline #155
    23-05-08 12:23

    Per quel che riguarda la sicurezza che i detrattori del nucleare sbandierano in continuazione.
    É possibile che io a Berlino abbia visto una centrale nucleare praticamente in città a non più di 1km dello stadio? Mi ero accomodato sull'ultima fila in alto fingendo di guardare la finale mondiale, mi volto e vedo sti due "coni giganti" buttare fumo (vapore?) proprio in piena periferia berlinese.

    Inutile dire che ripensando a tutti i discorsi sulle presunte pericolosità del nucleare ci sono rimasto parecchio male.

  6. L'avatar di lupo1978 lupo1978lupo1978 è offline #156
    23-05-08 12:28

    rubino, una domanda sul referendum dell'87
    se gli italiani avessero votato a favore del nucleare, quanto avrebbero inciso sulla produzione le centrali esistenti all'epoca? ovviamente non considerando la costruzione di altre centrali

  7. L'avatar di Yanagi tfoa Yanagi tfoaYanagi tfoa è offline #157
    23-05-08 12:30

    benissimo che poi che cazzo vuol dire dovevamo pensarci anni fà? se non ci poniamo mai dei progetti a lungo termine come cazzo facciamo ad avanzare..mica si può sempre avere tutto e subito ma la maggior parte della gente (che è cogliona e ignorante) non lo capisce

    ma d'altronde è sempe meglio non rischire che almeno non ti possono dare contro....complimenti invece a scajola e a questo inizio di berlusconi 4

  8. L'avatar di nightside nightsidenightside è offline #158
    23-05-08 12:33

    vedo che la discussione ha preso un'impostazione tecnica lasciando da parte le isterie anti-nucleari

    devo comunque ammettere che m'aspettavo che per l'italia ci sarebbero volute poche centrali..invece leggendo quanto dice rubino non è così

    chissà se poi si opterà per una soluzione come quella prevista da rubino (se ho ben capito..4 grosse centrali supportate da centrali di medie dimensioni e soprattutto di piccole dimensioni..senza nocciolo? questa me la devi spiegare)...oppure per una rete maggiormente integrata con fonti rinnovabili (cosa attuabilissima a livello locale...nei comuni ad esempio, a seconda delle caratteristiche del territorio chiaro) e magari qualche altra opzione (ultimamente ho letto qualcosa sulla plasma-rigassificazione e sembra parecchio interessante..sia a livello si smaltimento dei rifiuti che a livello di produzione energetica...poca, ma almeno il plasma-rigassificatore si alimenta da solo)

  9. L'avatar di |Rubino| |Rubino||Rubino| è offline #159
    23-05-08 12:45

    Citazione lupo1978 Visualizza Messaggio
    rubino, una domanda sul referendum dell'87
    se gli italiani avessero votato a favore del nucleare, quanto avrebbero inciso sulla produzione le centrali esistenti all'epoca? ovviamente non considerando la costruzione di altre centrali
    Se si fosse votato sì, avremmo avuto una gestione diversa del problema energetico, la ricerca sarebbe su altri livelli e il lavoro postuniversitario in Italia avrebbe ancora un senso.

    Perchè non è ascrivibile al solo settore delle centrali elettronucleari, la scelta di investire nel futuro è frutto di un processo culturale e di mentalità volta alla lungimiranza e ai buoni propositi, che mobilita tutti gli altri settori e li pone sullo stesso piano d'importanza.

    L'Italia attualmente si ritrova priva di una meta e di una classe dirigente che faccia gli interessi del Paese, non solo i propri.

    Citazione Ronck Visualizza Messaggio
    Per quel che riguarda la sicurezza che i detrattori del nucleare sbandierano in continuazione.
    É possibile che io a Berlino abbia visto una centrale nucleare praticamente in città a non più di 1km dello stadio? Mi ero accomodato sull'ultima fila in alto fingendo di guardare la finale mondiale, mi volto e vedo sti due "coni giganti" buttare fumo (vapore?) proprio in piena periferia berlinese.

    Inutile dire che ripensando a tutti i discorsi sulle presunte pericolosità del nucleare ci sono rimasto parecchio male.
    Sì, è vapore

    Una centrale nucleare non emette propriamente vapore bensì il risultato della condensazione dell'aria circostante il circuito dei fasci tubieri che, per effetto dell'alta temperatura di quelli e l'aria d'ambiente sostanzialmente più fredda, forma una condensa che normalmente viene evacuata dalle torri di raffreddamento con lo scopo di ricambiare quell'aria e raffreddare l'interno della centrale e dell'area turbina (utilizzatore)

  10. L'avatar di AkiraYuki83 AkiraYuki83AkiraYuki83 è offline #160
    23-05-08 12:54

    Il nucleare è una delle soluzioni che al momento potrebbero risollevare le sorti del paese.
    L'altra oluzione sarebbe incentivare il solare ma con l'installazione su ogni tetto di ogni casa di pannelli fotovltaici, facendo così il fabisogno di ogni famiglia sarebbe inferiore e servirebbero meno centrali.

    Pensate se ogni casa avesse dei pannelli solari sul tetto. Un accumulatore immagazinerebbe l'energia in moda da poterla utilizzare. Se anche facendo così si coprisse solo il 50% del fabbisogno di ogni famiglia, bisognerebbe produrre il 50% di energia in meno.

  11. L'avatar di |Rubino| |Rubino||Rubino| è offline #161
    23-05-08 12:57

    Citazione nightside Visualizza Messaggio
    di piccole dimensioni..senza nocciolo?
    Progettualmente una centrale di modeste dimensioni non ha bisogno del nocciolo, è essenzialmente un giocattolo

    Proprio su questo principio di basano i reattori a spettro veloce e gran parte di quelli di quarta generazione, che senza nocciolo possono liberare una potenza anche 100 volte superiore.

    In Cina sono allo studio metodi per infrangere prima del previsto il muro del TW, si sa che prima o poi arriveranno ad 1 TW effettivo le centrali nucleari a fissione, i cinesi invece vorrebbero bruciare le tappe

    Citazione nightside Visualizza Messaggio
    nei comuni ad esempio, a seconda delle caratteristiche del territorio chiaro) e magari qualche altra opzione (ultimamente ho letto qualcosa sulla plasma-rigassificazione e sembra parecchio interessante..sia a livello si smaltimento dei rifiuti che a livello di produzione energetica...poca, ma almeno il plasma-rigassificatore si alimenta da solo)
    Sì, le famose torce al plasma, in voga in Giappone, ne avevo parlato mi sembra, sarebbero una soluzione ottima per trarre energia e riciclare i rifiuti speciali

  12. shallisettledownshallisettledown è offline #162
    23-05-08 13:02

    Chissà che casini quando verranno (ri)proposte le zone dove costruirle

    C'è gente che si lamenta delle discariche, figuriamoci di una centrale nucleare.
    Ovviamente basandoci sulle credenze della gente

  13. L'avatar di Ronck RonckRonck è offline #163
    23-05-08 13:07

    La mia ditta sta ultimando un prototipo di demolecolarizzatore al plasma per rifiuti

    Ovviamente non ho la minima idea di come funzioni perchè io faccio altro, so solo che non riescono a farla funzionare
    Il prototipo consiste in un nastro trasportatore che va dentro a un blocco che farà quel che deve fare, poi c'è uno scarico dietro e delle canaline intorno che coinvogliono i dato in una sorta di pc industriale (quelli grossi da produzione). L'ho visto una volta sola, non so la capacità eventuale del prototipo, se trovo della documentazione relativa alle prestazioni la posto

  14. L'avatar di nightside nightsidenightside è offline #164
    23-05-08 13:12

    Citazione |Rubino| Visualizza Messaggio
    Sì, le famose torce al plasma, in voga in Giappone, ne avevo parlato mi sembra, sarebbero una soluzione ottima per trarre energia e riciclare i rifiuti speciali
    direi di si..ma penso che sarebbe attuabile al posto degli attuali inceneritoried usarlo con i rifiuti normali..col plasma fondalmentalmente non vi è combustione, non si formano fumi ed il materiale di scarto è perfettamente riutilizzabile...

    (poi chiaramente è assolutamente importante che la raccolta differenziata ed il riciclo sia portati avanti su scala nazionale nel modo più intensivo possibile )

    Citazione Ronck Visualizza Messaggio
    La mia ditta sta ultimando un prototipo di demolecolarizzatore al plasma per rifiuti

    Ovviamente non ho la minima idea di come funzioni perchè io faccio altro, so solo che non riescono a farla funzionare
    Il prototipo consiste in un nastro trasportatore che va dentro a un blocco che farà quel che deve fare, poi c'è uno scarico dietro e delle canaline intorno che coinvogliono i dato in una sorta di pc industriale (quelli grossi da produzione). L'ho visto una volta sola, non so la capacità eventuale del prototipo, se trovo della documentazione relativa alle prestazioni la posto
    guarda..vado a memoria...

    i rifiuti vengono triturati e poi convogliati all'interno della camera della torcia (il plasma non è troppo complicato da ottenere..fondalmentalmente è gas ionizzato), dove viene poi generato il plasma che scompone la spazzatura nelle sue componenti molecolari...

    si ottengono due prodotti: una specie di sostanza vetrosa che può essere utilizzato come materiale di costruzione ed una miscela gassosa di idrogeno e monossido di carbonio che può essere convertita in altro (idrogeno, gas naturale o etanolo). questa miscela(che, ovviamente, lascia la camera del plasma a temperatura molto alta) viene convogliata in un refrigeratore dove viene prodotto vapore acqueo che va ad azionare le turbine. dell'energia prodotta una parte serve ad alimentare la macchina stessa...il resto dell'energia può essere usata per il consumo locale

    sulla carta è un sistema geniale, non produce inquinanti (visto che non viene buttato fuori nulla che non sia vapore) si autoalimenta (a parte la prima carica) e si ricavano diversi prodotti utili

  15. L'avatar di granfigo granfigogranfigo è offline #165
    23-05-08 13:18

    Eccolo l'eolico



    Nel 2007 tutti e due i dati a favore del vento. E tra il 2008 e il 2012
    la produzione effettiva sarà di due volte e mezza superiore


    Nuovi impianti ed energia prodotta
    L'eolico ha sorpassato il nucleare


    Negli Stati Uniti, il 30 per cento della potenza installata viene dall'eolico
    In attesa dei reattori di quarta generazione il contributo dell'atomo scenderà


    (http://www.repubblica.it/interstitia...al1198365.html)



    Per il nucleare sicuro (quarta generazione) si dovrà aspetttare il 2030

 
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