Bene, finalmente il tenore dei commenti si sta adeguando
vince87
-l'80% della nostra energia la compriamo dalla francia e le sue centrali sono poco distanti dal confine
Per l'esattezza l'85% contro la media europea che ne ricava il 60% da combustibili fossili (importazioni dirette comprese), e non è poco
vince87
forse collegandosi anche al gas visto che importiamo anche quello, ma di questo non ne sono sicuro
Petrolio e gas vanno a braccetto quanto a quotazioni, il gas è ancora meno sicuro (per quel che riguarda le forniture) ed efficiente tra l'altro
vince87
l'unico problema delle centrali in italia sarebbero i costi e la gestione
I costi sì, non sono da trascurare, la gestione non credo, è l'ultima possibilità per rimanere a galla, io ci penserei più di due volte prima di fare i lavori alla cazzo
Limitatamente al campo d'applicazione del nucleare a fissione/fusione, quando e se salterà fuori qualcosa edificabile nello stesso spazio (pochi m^2), con potenza uguale o superiore (ALMENO più di 100 GW), con costi inferiori (di almeno il 20%), con la stessa sicurezza (le fonti rinnovabili restano le fonti di approvvigionamento meno sicure in assoluto, sono vulnerabili anche a una sassata) e con la stessa fungibilità (giorno/notte/pioggia/vento/gelo polare, che permetta di ricavare idrogeno 24 ore su 24, che teleriscaldi una città delle dimensioni di Tokyo, che possa lavorare in simbiosi con la geotermia, che fornisca indirettamente un valido apporto alla ricerca scientifica dei più svariati campi ecc.) allora si potrà parlare di alternative concrete