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#46
25-05-08 12:26
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Falco Bianco ![]()
#47
25-05-08 13:00
T'ho già fatto l'esempio di Bach.Non esistono bambini che suonano bene il pianoforte senza alcun rudimento di tecnica né di teoria della musica. Prendiamo Mozart: sono sicuro che egli avrebbe saputo senza dubbio riprodurre le note dopo averle semplicemente ascoltate, ma come fai a riprodurle senza possedere l'esperienza adeguata? Come fai a primeggiare nella matematica quando ti manca la conoscenza di tutte quelle convenzioni che la matematica è costretta a seguire e senza la benché minima pratica? Come fai ad eccellere nella musica quando non conosci il tasto del piano che corrisponde alla nota "do"?
Il mito del bambino che nasce imparato è falso. Prendiamo quella cinese che risolveva il cubo di rubik in 6 minuti ed aveva pochissimi anni: credete davvero che avesse imparato dal nulla? Semplicemente l'avevano educata a frustate, latte e metodi a strati!
Inoltre tu confondi talento con padronanza (e mi chiedo come tu possa fare, visto che sono due cose così distinte).
E' inutile prendersi in giro, c'è chi è portato per qualcosa, c'è chi è portato per qualcos'altro (c'è anche chi non eccelle in nulla, eh).
D'altra parte ti ricordo che il tuo escludere l'influenza dei geni cade nel momento in cui si parla di ritardo mentale (le cui sindromi sono a base genetica, provato scientificamente).
E guarda caso ci sono alcune sindromi di ritardo mentale i cui soggetti sono naturalmente portati per determinati tipi di intelligenza (gli autistici per la matematica, i soggetti Williams per la musica).
Ora vienimi a dire che il ritardo mentale non ha base genetica...
Esattamente. Il problema non è "quel bambino non saprebbe fare nulla con un minimo di tecnica e teoria" (che, comunque, può anche accadere). Il problema è "a quel bambino viene insegnato tanto quanto quell'altro ma è dieci volte più bravo".Se il tuo discorso fosse veritiero, potremmo giungere al paradosso che due bambini con competenze diverse dopo un dato periodo di apprendimento, si trovino allo stesso livello di bravura in una attività generica, e non sempre è così.
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Ken Shiro. ![]()
#48
27-05-08 22:58
Secondo i miei studi, in media, l'intelligenza è regolata maggiormente dalla genetica e dall'etnia dell'individuo; può inoltre dipendere dalle dimensioni fisiche del cervello, e quindi del cranio. L'intelligenza in se è difficile da descrivere poiché nel cervello di un individuo sono presenti diverse "caratteristiche" come la "rapidità neurale", la "rapidità di concentrazione", "l'intensità di concentrazione", la "logica" ecc. tutte già "preimpostate" geneticamente.
Tuttavia, una piccola parte di queste caratteristiche può essere favorita con alcune attività intellettuali o fisiche, specialmente in età infantile.
Phoenix93 #49
29-05-08 23:26
Bè secondo il mio parere l'intelligenza di un individuo non è dovuta a nessuna caratteristica genetica (ovviamente escludo malattie mentali o casi di disabilità)!
Il cervello di ognuno di noi dipende in parte dall'educazione e l'istruzione che ci viene offerta e in parte(quella più importante) dalla nostra voglia di accettarla e approfondirla..
Per me geni si diventa![]()
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Yoda1988 ![]()
#51
30-05-08 10:55
allora: il fatto dellavelocità è falsa, anchein termini molto più ristretti del concettodi intelligenza. nel caso,per esempio, del suonare uno strumento, è importante la simultaneità di alcuni segnali che devono fare percorsi di lunghezzadiversa (le scienze dello scorsomese, mi pare).
a parere strettamente personale, presumo che l'intelligenza sia il saper utilizzare tanti più algoritmi mentali e schemi di ragionamento possibile. ma probabilmente anche il giusto coinvolgimento emotivo nel valutare le varie opzioni di una scelta (cfr. l'errore di cartesio, di antonio damasio) è fondamentale.
p.s. ken shiro, i tuoi studi su che libri sono basati?
P.p.s. mi sono ricordato che la variabilità genetica riguardante lestrutture cerebrali è molto più bassa rispetto alle altre caratteristiche. immagino che l'evoluzione abbia reso più stabile le sequnzeriguardanti l'ontogenesi (=lo sviluppo) del sistema nervoso perchè un sistema tanto più è complesso edelicato tanto più una variazione casuale risulta decisamente negativa.
p.p.p.s. la percentuale di influenza dei geni sull'intelligenza riportata da jack torn è una boiata. probabilemnte si basa su figli allevati da genitori naturali, ed è facile capire come sia difficile dividere i geni dall'ambiente. esempio: la capacità di una vaccadi produrre TOT latte è stimata sul 30%. figuriamoci l'intelligenza!
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Kiactus ![]()
#53
30-05-08 11:58
Mi madre non è brava con i Giochini di logica.Secondo moderni studi scientifici l'intelligenza è data l'80% dal fattore genetico e il 20% dal fattore ambientale.
Ovviamente ci riferiamo ad una intelligenza misurabile e quindi al q.i che misura capacità intellettive logico-matematico-spaziali.
Il 20% di fattore ambientale non è comunque poco, considerando che partendo da un q.i medio di 100 a seconda del fattore ambientale possiamo variare da 90 a 110(che è una grande differenza).
Quindi prenderebbe un IQ basso.
Io invece sono molto capace con questi giochini, e vedo subito la soluzione.
Infatti con i test logici dell'IQ( sempre considerando che non sono ufficiali) prendo voti Vicini a"Oltre la media"
Ma da qui a dire che mia madre è meno intelligente di me ce ne vuole.![]()
PaEMa #55
30-05-08 13:29
questa faccenda è complessissima e nemmeno ora si sa con certezza da cosa dipenda, poichè la mente umana (quindi il cervello) è ancora una parte di noi molto enigmatica.Premesso che l'intelligenza di una persona secondo me è dovuta in parte ad una predisposizione genetica e in parte ai fattori ambientali (educazione ricevuta, istruzione, esperienze), secondo voi quale delle due componenti ha il peso maggiore nella formazione dell'intelletto umano?
In poche parole, due neonati presi a caso hanno la stessa possibilità di diventari geni da adulti applicandosi con costanza, o c'è chi "parte avvantaggiato"?
secondo me dipende da infinite cose, anche piccole, che cambiano totalmente il pensiero di un ragazzo. comunque dubito che ci sia una predisposizione genetica, ma tutto dipenda dall'educazione e dal caso.
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Ken Shiro. ![]()
#56
30-05-08 20:35
La frenologia studia(va) linee, bozze e depressioni del cranio, e secondo questa dottrina tramite queste bozze si poteva arrivare a capire alcune peculiarità intellettuali dell'individuo. Io invece ho scritto "può inoltre dipendere dalle dimensioni fisiche del cervello" (ed intendevo ad esempio una fronte alta ecc.)
ps. Ovviamente questi studi non sono ancora stati dimostrati e potrebbero anche essere sbagliati ma... chi può dirlo con certezza...tu?![]()
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Falco Bianco ![]()
#57
30-05-08 21:01
Sinceramente. Ma prendi in giro o dici sul serio?La frenologia studia(va) linee, bozze e depressioni del cranio, e secondo questa dottrina tramite queste bozze si poteva arrivare a capire alcune peculiarità intellettuali dell'individuo. Io invece ho scritto "può inoltre dipendere dalle dimensioni fisiche del cervello" (ed intendevo ad esempio una fronte alta ecc.)
ps. Ovviamente questi studi non sono ancora stati dimostrati e potrebbero anche essere sbagliati ma... chi può dirlo con certezza...tu?
Davvero. Ho seri dubbi che tu sia ironico.
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Nospheratu230 ![]()
#58
30-05-08 21:26
Secondo me il fattore principale ad incidere nelle potenzialità intellettuali di una persona è quello genetico ma riscontrabile solo se si paragona un intelletto medio ad un intelletto fuori dal comune.
Messe a confronto due intelligenze medie, naturalmente avranno alcune differenze di prestazione ma nulla che non si possa sopperire con dedizione all'allenamento mentale e abnegazione nello studio, un'intelligenza media con qualche sforzo in più può tranquillamente a svolgere dei processi mentali complessi quanto quelli di un'intelligenza medio-alta, il fattore genetico va ad incidere ma sopratutto ad essere rilevante quando si paragona un'intelligenza comune con una fuori dal comune.
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lorenzo1993 ![]()
#59
30-05-08 21:46
L'intelligenza si sviluppa con la crescita,cosi come molte altre doti,con le esperienze che si son fatte da piccino e che cambieranno per sempre la mente dell'individuo.
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Nospheratu230 ![]()
#60
30-05-08 21:51
Non condivido, i fattori esterni modificano l'atteggiamento mentale, il pensiero, l'emotività di una persona, ma non le sue capacità mentali![]()