Gorman e M. Bittanti sono i miei "guru" e a loro devo moltissimo sul mio modo di vedere i videogiochi come opere d'arte e non come prodotti da "uso e consumo". Poi ho anche scoperto che ho inseguito Gorman per tutta la mia vita videoludica: prima con K-Games, poi con Pc Zeta e infine con GmC
Gorman è andato via e ha lasciato un vuoto, certo, i suoi editoriali mi mancano parecchio, ma non pensavo che fosse già passato un anno.
Sprea a parte, a GmC sanno perfettamente che hanno perduto una grande persona ma sanno anche di essere la rivista più venduta in Italia, e l'attenzione, da parte dei redattori, è sempre altissima per dare agli acquirenti il massimo della professionalità. Al momento non vedo nessun motivo per cambiare rivista, e poi gli allegati, tranne qualche rarissima eccezione, sono favolosi
Tutto questo in mia modestissima opinione