ti espongo in poche righe la mia filosofia in merito:
L'amore scaturisce quando si diventa consapevoli di essere incompleti in assenza del soggetto amato.
E' quindi un sentimento di attrazione, che ti porta a cercare un soggetto in grado di dare completezza alla tua vita.
Con il passare del tempo poi ci si può accorgere di non stare più tanto bene con quella persona, escono i primi problemi, ci si accorge di non essere più "complementari". Anche stando assieme alla persona amata ci si sente incompleti, e qui nascono i vari problemi.
Il sentimento di attrazione può trasformarsi in un sentimento di repulsione con una facilità sconcertante. Ho sempre visto Amore e Odio come due facce di una medaglia molto sottile.
basti pensare agli omicidi passionali: lui ama lei, si dichiara, lei lo respinge e lui la ammazza...
Personalmente sono una persona con la quale è difficile litigare, conduco i miei rapporti in modo esemplare senza dare nessun motivo di litigio (difatti quando voglio durano anche parecchio)
Spesso quando la mia ragazza fa qualcosa che non mi va giù cerco di non farglielo notare... magari mi incazzo, mi butto nel letto e resto li a sbollire pensado: "domani è un altro giorno, probabilmente ti sarai dimenticato tutto, non ne vale la pena, ecc ecc"