Oggi ero sull'autobus, di ritorno da scuola. Ero abbastanza contento, superata l'interrogazione di filosofia, finite tutte le interrogazioni e i compiti in classe. Ero contento perchè non dovevo più studiare, gli scrutini saranno il 3. Ero contento perchè inizia l'estate.
L'estate.
Poi ho pensato: che faccio durante l'estate? Per tutto l'anno ho avuto un obbiettivo: studiare, giocare a pallanuoto ecc... E ora? E lì mi sono venute in mente le parole di un mio compagno di classe: "io questa estate la passo con gli amici".
Gli amici.
Velocemente ho aperto il cellulare e ho dato una rapida scorsa ai nomi in rubrica: neanche uno di questi mi inviterebbe per una serata a bere.

Sono stato così preso dai vari impegni, così preso da me stesso, da non rendermi conto che tutti gli amici che avevo a settembre ora non li ho più. E in quel momento ho capito anche perchè li avevo persi: "Sei un soggetto, stai sempre a fare battute cretine, fai uscite fuori contesto, devi essere più serio. Non mi rivolgere la parola" diceva un mio amico una settimana fa, seguito da un altro che "E che palle, non fai mai una battuta, sei sempre serio, devi essere più felice. Ora levati dai coglioni". Avevo perso la simpatia, quel delicato equilibrio che ti permette di essere simpatico a tutti. Ora appaio come un buffone ad alcuni e ad altri come un serioso scassa palle.
Me ne sarei dovuto accorgere prima, quando non mi arrivavano più inviti per il sabato sera, quando non mi rispondevano più al telefono.
E ora mi sento fottutamente da solo. Ho tre mesi davanti a me e non so assolutamente come superarli.
Che devo fare?
P.s. ho 19 anni