#61
02-06-08 00:19
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1 |
17 | 8,63% |
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2 |
2 | 1,02% |
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3 |
5 | 2,54% |
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4 |
14 | 7,11% |
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5 |
17 | 8,63% |
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6 |
21 | 10,66% |
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7 |
37 | 18,78% |
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8 |
33 | 16,75% |
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9 |
26 | 13,20% |
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10 |
25 | 12,69% |
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Hayabusa91 ![]()
#64
02-06-08 00:23
7 facendo la media
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Barry Allen ![]()
#66
02-06-08 00:37
Non che mi possa lamentare,ma non è il tipo di amicizie che vorrei avere.Voglio avere un'amicizia spensierata come quelle dei film.La verità è che ho capito che da amicizie scolastiche,per via familiare o per via di conoscienze altrui non otterrò mai ciò che cerco.
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Hideo ![]()
#67
02-06-08 00:45
man mano che cresco sono sempre meno le persone che reputo "davvero amiche" e le mega compagnie dei tempi della scuola non esistono più, pur essendo una persona affatto maligna, col passare degli anni i lati negativi delle persone vengono fuori, ma non intesi come difetti (quelli li abbiamo tutti e dobbiamo conviverci), ma intesi proprio come bastardate, voltafaccia, ecc ecc.
Ad oggi considero 2/3 persone davvero amiche e come media ho messo un bel 5, la cosa è abbastanza triste se penso che appena qualche anno fa avrei messo un 10 a pieni voti a tutti, ma mi sono reso conto che mi illudevo, e avevo la vista offuscata dalla mia ingenuità e dal mio eccessivo buonismo.
WhiteWolf92 #68
02-06-08 00:47
fino alle medie ne avevo molti,ora sono rimasti in pochi,che cmq si prendono alcuni un 7 altri 8, e pochissimi 9,da 10 per ora non ne ho trovato nessuno ç_ç
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Son Goku ![]()
#69
02-06-08 00:58
Io do 7. A volte assumono dei comportamenti tali che li manderei a fanculo con tanto di calcio nel sedere come spinta. Altre mi ci trovo parecchio bene. Ultimamente sento che le cose vanno meglio, ma un periodo avevo anche deciso di rompere qualsiasi rapporto con 4 o 5...altalenante, ma finché va tutto bene non mi lamento.
phantom lord #71
02-06-08 01:02
non ho amici,ergo,non ho votato.
ho qualche ottima conoscenza,ma nulla che possa essere definito come un intenso rapporto di amicizia.
phantom lord #72
02-06-08 01:23
durante l'adolescenza avevo una compagnia di miei coetanei e non piuttosto grossa,tutte conoscenze di vecchia data(dalla materna),compaesani con molti genitori amici tra loro,classico da paesino di campagna.scusami se sono indiscreto phantom lord, ma come ti ci sei ritrovato in questa situazione? è stato sempre così? o ti ci sei ritrovato? te lo chiedo tanto per fare un paragone con la mia situazione e capire se e dove sto sbagliando, a volte mi viene il dubbio che le mie convinzioni siano sbagliate e che debba farmi un esame di coscienza, non lo so..
da quando iniziò la mia adolescenza i rapporti diventarono una consuetudine,non vi era manco un'affinità tra di noi,tuttavia continuai a frequentare quelle persone autoconvincendomi del fatto che stessi sbagliando io nel non tollerare le loro diversità,errore che molti adolescenti fanno credendo di essere diversi quando stanno solamente ingigantendo esageratamente il loro io per paura di essere considerati "normali".
purtroppo,dopo una dolorosa ed inattesa conferma dei miei dubbi,capii che stessi frequentando delle persone già morte ed incompatibili con il mio carattere,da allora sono sempre stato solo,con pochissimi contatti esterni.
ci sono persone che sono fatte per vivere in solitudine,le classiche eccezioni della verità che qui ripropongo:
"l'uomo è un animale sociale".
è la mia natura,ci ho messo un pò per comprenderla a sufficienza,ma ho trovato le risposte alle mie domande che mi hanno turbato durante l'adolescenza.
EDIT: perchè hai cancellato il messaggio?![]()
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Hideo ![]()
#73
02-06-08 01:25
durante l'adolescenza avevo una compagnia di miei coetanei e non piuttosto grossa,tutte conoscenze di vecchia data(dalla materna),compaesani con molti genitori amici tra loro,classico da paesino di campagna.
da quando iniziò la mia adolescenza i rapporti diventarono una consuetudine,non vi era manco un'affinità tra di noi,tuttavia continuai a frequentare quelle persone autoconvincendomi del fatto che stessi sbagliando io nel non tollerare le loro diversità,errore che molti adolescenti fanno credendo di essere diversi quando stanno solamente ingigantendo esageratamente il loro io per paura di essere considerati "normali".
purtroppo,dopo una dolorosa ed inattesa conferma dei miei dubbi,capii che stessi frequentando delle persone già morte ed incompatibili con il mio carattere,da allora sono sempre stato solo,con pochissimi contatti esterni.
ci sono persone che sono fatte per vivere in solitudine,le classiche eccezioni della verità che qui ripropongo:
"l'uomo è un animale sociale".
è la mia natura,ci ho messo un pò per comprenderla a sufficienza,ma ho trovato le risposte alle mie domande che mi hanno turbato durante l'adolescenza.
EDIT: perchè hai cancellato il messaggio?
scusa, ho visto che non hai riposto e ho pensato di essere troppo indiscreto
Ora leggo il post
EDIT: be, la mia storia sembra simile alla tua, con la differenza che non sono ancora arrivato al punto di tagliare tanti rapporti per paura di restare solo, forse il tutto sta nella fortuna di incontrare le persone giuste.