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  1. GargoyleGargoyle è offline #121
    05-06-08 20:52

    Citazione Noldor Visualizza Messaggio
    E informatica? E' sotto matematica no?
    No, Informatica è un corso di laurea a parte, diverso da Matematica, che generalmente è sotto la facoltà Scienze Matematiche-Fisiche-Naturali.

    Però non ha sconti sulle tasse, anche perché ad Informatica ci va un saccod i gente e di certo non c'è il bisogno di richiamarne altra.
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  2. Ferro88 #122
    05-06-08 21:29

    Citazione stormtrooper Visualizza Messaggio
    anchio quest'anno ho provato a fare un anno di giurisprudenza, ma dopo un'ora di macchina ogni giorno e un professore che mi ha confessato che là dentro ci vogliono in media 7 anni () per la laurea ho deciso che è meglio intraprendere un'altra strada
    ossia?se posso...
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  3. L'avatar di Noldor NoldorNoldor è offline #123
    06-06-08 00:04

    Citazione Gargoyle Visualizza Messaggio
    No, Informatica è un corso di laurea a parte, diverso da Matematica, che generalmente è sotto la facoltà Scienze Matematiche-Fisiche-Naturali.

    Però non ha sconti sulle tasse, anche perché ad Informatica ci va un saccod i gente e di certo non c'è il bisogno di richiamarne altra.
    Ah ok pensavo dicessi tutte quelle sotto Scienze Matematiche-Fisiche-Naturali.


    Cmq ci vengono in tanti....ma poi dopo 6 mesi (almeno da me quest'anno) diventano un 40%
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  4. L'avatar di -steve- -steve--steve- è offline #124
    08-06-08 16:05

    Chiedo scusa, il breve viaggio che ho fatto la settimana scorsa mi ha fatto dimenticare questo thread.

    Ho un opuscolo di Federchimica davanti, e dice che dei laureati in Chimica solo il 2,8% trova lavoro in Sicilia a fronte di un 41% in Lombardia...
    Fai tu...
    Molto strano. Se non sbaglio le 3 università siciliane dovrebbero formare una ventina di chimici all'anno, ed ho la certezza che qua ci sia una richiesta di più di 20 persone l'anno.
    Ma anche no.
    Le lauree scientifiche sono spesso mitizzate, ma non sono affatto più difficili di quelle umanistiche, nè come impegno richiesto nè pretendono particolari abilità.

    Chimica, in particolare, è un corso di laurea davvero alla portata di tutti.
    Se è poco frequentato non è perché sia particolarmente difficile, ma solo perché nessuno ama farsi 5 anni di università per fare il lavoro di un perito chimico con lo stipendio di un diplomato.
    Io ho frequentato il corso di laurea in scienze biologiche per due anni prima di mollare ed iscrivermi in scienze politiche, di cui frequento attualmente il terzo anno. E credimi, i ritmi sono molto, molto diversi, e chimica è anche peggio vista la maggior concentrazione di materie.
    Per forza, in Medicina passano le secchie che hanno voglia di studiare. Io conosco qualche persona che fa Medicina e si scoppia di studio, anche 10 ore al giorno e non solo nei periodi d'esami.
    Forse, dico forse, non è tanto la facilità intrinseca ma la diversità a livello di caratteristiche dello studente medio provocata dal pur malgestito test?
    Ma neanche per sogno. Le caratteristiche dello studente che esce fuori dal test non esistono: la varietà di gente che accede alla facoltà è incredibile, e il successo non dipende minimamente dalla capacità di studio, quanto dall'applicazione agli ormai numerosissimi corsi estivi a pagamento che preparano al test (e dalla tenuta psicologica dello studente durante il massacrante giorno del test stesso). Il business che c'è attorno a questi test è inimmaginabile. Per quanto riguarda le 10 ore al giorno, conosco tanta gente che fa medicina in più parti d'Italia. Chi ha voglia di studiare, certo, studia eccome, il problema è che chi non ne ha voglia ottiene solo una media leggermente inferiore agli altri, ma va avanti senza problemi. Come riprova, frequentando appunto l'ambiente, ho conosciuto elementi allucinanti che posso immaginare in qualunque veste, tranne che in quella di buon medico. Evito di citare le risposte che alcuni LAUREATI degli ultimi anni hanno dato a mio padre allorché è stato in alcune commissioni di laurea specialistica.
    ah, e riguardo al facile ti posso assicurare, confrontando la roba che devo portare io ad un esame e quella che portano vari miei amici in tanti altri corsi, che non è proprio semplice.
    Per quanto riguarda i programmi dei corsi è, anche storicamente, come dici tu. I miei dubbi (fondati) riguardano l'effettiva difficoltà dell'esame. È realmente necessario studiare tutta quella roba appofondendo tanto quanto, in esami simili, la approfondiscono in biologia o altri corsi? La mia risposta, per esperienza, è NO. Ovvio poi che ci sono in ogni ateneo i professori motivati e quelli non motivati, quelli esigenti e non...
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  5. The Messiah #125
    08-06-08 16:21

    e per quanto riguarda l'ingegneria in generale (aerospaziale, edile, meccanica etcetc) come siamo messi a sbocchi e difficoltà?
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  6. L'avatar di Fry88 Fry88Fry88 è offline #126
    08-06-08 16:56

    Secondo me siamo tutti d'accordo che in Italia la laurea sia piuttosto mortificata, soprattutto considerando i paesi europei nordici. Tuttavia c'è da dire che chi frequenta facoltà privilegite dal mercato del lavoro, senza impiegarci 8 anni a laurearsi, avrà modo in un futuro non prossimo, di far valere il proprio titolo di studio, dico non prossimo perchè per un neolaureato è molto importante effettuare un periodo di gavetta che duri almeno un paio di anni.
    Chiaramente se vi laureate in Letteratura antica avrete grandi difficoltà a trovare un lavoro soddisfacente, a meno che non vogliate insegnare, cosa per altro difficilissima oggi come oggi.
    Il tutto, a mio parere, sta nel trovarsi una facoltà che ovviamente vi interessi e che sia privilegiata dal mercato del lavoro, finendola con una buona votazione in tempi non troppo lunghi, anzi è molto importante per le aziende la giovane età del candidato, quindi è meglio finire con 100 nei tempi che con 110,1 anno fuori corso.
    Poi chiaramente tutto dipende da voi, il titolo non è garanzia di successo, ma è un valore aggiunto a persone che ci sanno fare, e state sicuri che se siete bravi, non avrete alcun problema di carriera, e col saperci fare in azienda non si intende essere usciti con 110 e lode dalla bocconi
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  7. L'avatar di stormtrooper stormtrooperstormtrooper è offline #127
    08-06-08 17:44

    Citazione Ferro88 Visualizza Messaggio
    ossia?se posso...
    per l'anno prossimo ho deciso di provare a fare un anno da volontario nelle forze armate, poi proverò il concorso dell'ENAV che uscirà eventualmente... è una strada molto interessante e che mi aprirebbe la strada a un lavoro molto interessante e ben retribuito (anche se impegnativo e pieno di responsabilità)
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