Riporto il commento di imperatromnium, che si sente in dovere di scrivere le solite due minchiate riguardo il canonico testo dimmerda di oya:
La spiga di grano non ambiva alla morte, caro oya, non scriva minchiate. Aspirava ad un'altra dimensione, ad un mutamento radicale della sua esistenza, ad una forma di trascendenza che lasciasse spazio al proprio respiro. Peccato che l'unica forma dell'ulteriore sia proprio la morte, la cui mefitica presenza non concede alcun afflato vitale. Quando Pietro se ne accorge, però, rimpiange d'esser stato mietuto.
Ma questo io lo so già, ergo: voi, merde, imparate.