#151
04-06-08 19:48
Intonato #151
04-06-08 19:48
Non parlare di genetica, cazzo. Sapessi come si sbatte la gente che LAVORA veramente sulla genetica.Se non ti piace me ne può fregare di meno. I gusti son gusti. Non possiamo farci nulla.
Ma vuoi veramente dire che la trama di MGS è qualcosa di buttali e via ? Prendiamo il finale di MGS2, qualcosa di veramente epico. Ha analizzato l'importanza di trasmettere i geni alle generazioni future, ma non solamente a livello genetico ma anche sul livello prettamente filosofico: con ideali, pensieri e quant'altro. Questo rende MGS2 un'opera infima a livello di gameplay ma grandiosa a livello narrativo.
Poi se non vi piace, se le giapponesate vi fanno schifo, cazzi vostri. Ma MGS a livello narrativo e sceneggiativo è il massimo in ambito dei videogiochi.
Va che per il fascistello medio l'ideale è "italia pura, cazzo dritto e potere agli emotivamente instabili".
loaldnt #152
04-06-08 19:51
ma sbattiti un attimo anche tu a non dire stronzate ogni due e tre, una buona volta. Cioè, ma ti rendi conto di come hai liquidato il mio esempio di super mario? Io sono amaramente scioccato. Abbassandomi al tuo livello, ad esempio: ti pare una cosa logica e collegata al contesto che sebbene mario salvi la principessa uno zilione di volte in venti anni ancora peach non gliel'abbia data? Ma che ragionamento è? Tantissime opere di fantasia si basano su cose inventate e illogiche (anche se Metal Gear molto di meno di altri, non capisco ancora tu a cosa ti attacchi). MGS si spaccia per opera politico-sociologica realistica solo nel tuo cervello. MGS è sì un'opera socio-politica, ma completamente campata in aria e inventata, mixando fatti che potrebbero realmente accadere nel futuro a chicche tipiche dell'avventura giapponese. Ma dopotutto è giapponese, cosa ti aspettavi? La solita storiaccia messa su da Tom Clancy? Se allora ti piace quello torna ad appassionarti con Splinter Cell, perchè noi qui abbiamo Metal Gear e ne siamo contenti così.Non c'è speranza.
Quando l'idraulico salta, poi cade come tutti, o no? La base realistica in un gioco come MGS è necessaria, visto che si spaccia per cagata politico-sociologica. Poi, tutto ciò che è immaginario è frutto della realtà, se ora un tale facesse un film completamente illogico e scollegato, tranquillo che farebbe cagare quasi a tutti tranne a due critici neghittosi wannabe.
Provate a capirmi, non vi posso spiegare come funziona ogni cosa, sbattetevi un attimo anche voi.
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solid snake93 ![]()
#153
04-06-08 19:51
Ma che vuol dire ?
E' come se fanno un film di guerra, un pò esagerato ma sempre di guerra.
E uno dice: Lascia stare la guerra. C'è gente che la combatte ogni giorno![]()
Intonato #154
04-06-08 19:52
Porco il clero, ho trenta persone contro, la vedo dura rispondere a tutti subitaneamenteoltre al fatto che ti sto dando risposte chilometriche da due pagine e sei tu quello che sembra non cagarmi. Ma sorvolando questo, mi verrebbe da dire: ma tu i filmati di metal gear li salti o cosa? Cioè, se i concetti non sono spiegati bene allora tre ore di filmati ogni due passi di gioco come le spieghiamo? E' proprio quello che dà fastidio ad alcuni: il fatto che siano spiegati fin troppo bene, e che per spiegarli bene ci vogliono decine di ore di filmati, come successo in MGS2..
Datemi una mezz'ora che mangio e mi riprendo.
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l0rEnz090° ![]()
#155
04-06-08 19:52
Sinceramente: tante puttanate tirate in ballo per smerdare MGS4 non le ho mai viste.
Vado a videogiocare che è meglio. Ai posteri l'ardua (?) sentenza.
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nobu ![]()
#156
04-06-08 19:52
Gears è uno dei giochi più carismatici mai visti.perchè non sono vuoti?
perchè almeno, al contrario di MOLTI altri personaggi, hanno carisma, hanno una storia ben strutturata e "dinamica" sotto, sanno prenderti, sanno farti ridere-commuovere-pensare e cose simili...
ma ovviamente, non potendo dire che sono gusti (ancora questa cosa me la devi spiegare...) non so che altro dirti...
continua pure a giocare e basta mentre io gioco e mi diverto-emoziono...
a me non basta giocare e basta, voglio di più...
ma ovviamente da uno che vuole solo "lavorare nel mondo virtuale" non pretendo comprensione...meglio giocare a gears of war vero? tanto strutturato bene nel gameplay (oddio...circa) ma con ASSENZA totale di qualcosa che gli da "un'anima" secondo me
non c'è bisogno di ore di dialoghi per dare carattere a un personaggio.
gli sprite di SFII sono carismatici da morire e non spiccicano parola. in più, hanno un background sottile come, non so, l' amor proprio di emilio fede.
gow non ha bisogno di trama.
bub e bob sono tra i personaggi più famosi di sempre e non si sa praticamente nulla di loro.
gordon freeman è muto.
ma soprattutto
guarda la sua faccia. leggi la frase. ha già vinto. è già un personaggio.
una trama da serie B non rende un personaggio più carismatico. perchè in un videogame basta l' immagine dello stesso per far capire se ha carattere o meno.
è per questo che il mondo critica mgs2.
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Assurbanipal ![]()
#157
04-06-08 19:53
o santo cielo cosa mi tocca leggereIo continuo a rispondere alla vostre domande, ma voi col cazzo che rispondete alle mie.
Ricerca e definizione di un contesto-persona-reazione. Ora dovrei scrivere un daggio di minimo 700 pagine, come minimo.
La critica blanda ai governi, il soldato che soffre, la figa (o amore, fate voi), la tecnologia che ingloba, il dolore, ecc...
Tutto questo non viene definito, affatto, è buttato allo "esisto e bon". Spiegazioni superficiali per scatenare due reazioni animalissime nello spettatore e BASTA.
Mi chiedo cosa leggiate voi, Cohelo?
Ah, scemo io, probabilmente non leggete..
per cortesia, scendi dal podio da saputello, m'infastidisce parecchio (un saggio da 700 pagine, blah, tu non sai manco cosa significa scrivere un saggio...io c'ho provato e ti assicuro, che non è così semplice scriverne uno, figuriamoci di 700 pagine) e che trovo, sinceramente, assai fuori luogo.
rimanendo in tema mi spieghi quale sia la relazione semiotica tra politica e logica?
ma lasciamo stare...
che certi discorsi in metal gear solid siano decisamente abbozzati, si, può esser vero; a patto che ci confrontiamo sulla natura del medium.
voglio dire, non stiamo leggendo un romanzo di Steinbuck, nè tantomeno le Enneadi di Plotino; non stiamo vedendo un film di Bergman, nè uno di Bunuel (ammesso che tu conosca almeno uno dei citati). siamo in un videogame, un contesto che per sua natura, TENDE alla superficialità.
in metal gear solid sono affrontate tematiche assai profonde, intriganti, sinceramente valide, sul fronte filosofico, etico, politico. certamente, non sono approfondite come dovrebbero, ma, ti ripeto, non è un libro di Eco, questo "metal gear solid".
molti di questi argomenti, tra quelli da te citati, non sono affatto abbozzati, anzi, sono le colonne portanti dell'intera struttura narrativa: le stesse azioni dei personaggi (mai banali) sono motivate da quei temi, quasi topoi narrativi, nel contesto ilemorfico dell'eterno ritorno intagliato nel testo di mgs.
che poi non sia un libro, un film, un saggio, bhe, ovvio.
ma come videogame, da questo punto di vista, è sicuramente uno degli esponenti più grandi.
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solid snake93 ![]()
#158
04-06-08 19:54
Se non il più grande.o santo cielo cosa mi tocca leggere.
per cortesia, scendi dal podio da saputello, m'infastidisce parecchio (un saggio da 700 pagine, blah, tu non sai manco cosa significa scrivere un saggio...io c'ho provato e ti assicuro, che non è così semplice scriverne uno, figuriamoci di 700 pagine) e che trovo, sinceramente, assai fuori luogo.
rimanendo in tema mi spieghi quale sia la relazione semiotica tra politica e logica?
ma lasciamo stare...
che certi discorsi in metal gear solid siano decisamente abbozzati, si, può esser vero; a patto che ci confrontiamo sulla natura del medium.
voglio dire, non stiamo leggendo un romanzo di Steinbuck, nè tantomeno le Enneadi di Plotino; non stiamo vedendo un film di Bergman, nè uno di Bunuel (ammesso che tu conosca almeno uno dei citati). siamo in un videogame, un contesto che per sua natura, TENDE alla superficialità.
in metal gear solid sono affrontate tematiche assai profonde, intriganti, sinceramente valide, sul fronte filosofico, etico, politico. certamente, non sono approfondite come dovrebbero, ma, ti ripeto, non è un libro di Eco, questo "metal gear solid".
molti di questi argomenti, tra quelli da te citati, non sono affatto abbozzati, anzi, sono le colonne portanti dell'intera struttura narrativa: le stesse azioni dei personaggi (mai banali) sono motivate da quei temi, quasi topoi narrativi, nel contesto ilemorfico dell'eterno ritorno intagliato nel testo di mgs.
che poi non sia un libro, un film, un saggio, bhe, ovvio.
ma come videogame, da questo punto di vista, è sicuramente uno degli esponenti più grandi.
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Solidus Snake ![]()
#159
04-06-08 19:54
phantom lord #162
04-06-08 20:00
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Assurbanipal ![]()
#163
04-06-08 20:00
va bene...
certo, si, una trama di serie A carisma che sprizza da ogni artwork...
per cortesia.
i personaggi sono tra i più scialbi mai visti, piatti, col tipico humor macho tanto caro agli amici usa.
un plot sconclusionato, stupido, ritrito, un design amorfo, sinceramente stantio, privo di qualsiasi personalità.
gears è un gioco senza ispirazione, senz'anima: artisticamente.
che poi sia un gran gioco, nulla da eccepire.
ma che trasferisca carisma, emozione, passione, questo no, per niente.
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sax87 ![]()
#164
04-06-08 20:00
quoto assolutamente tutto, questo dovrebbe (ma so che non sarà cosi', c'è gente ostinata) zittire parecchia gente qui dentro.o santo cielo cosa mi tocca leggere.
per cortesia, scendi dal podio da saputello, m'infastidisce parecchio (un saggio da 700 pagine, blah, tu non sai manco cosa significa scrivere un saggio...io c'ho provato e ti assicuro, che non è così semplice scriverne uno, figuriamoci di 700 pagine) e che trovo, sinceramente, assai fuori luogo.
rimanendo in tema mi spieghi quale sia la relazione semiotica tra politica e logica?
ma lasciamo stare...
che certi discorsi in metal gear solid siano decisamente abbozzati, si, può esser vero; a patto che ci confrontiamo sulla natura del medium.
voglio dire, non stiamo leggendo un romanzo di Steinbuck, nè tantomeno le Enneadi di Plotino; non stiamo vedendo un film di Bergman, nè uno di Bunuel (ammesso che tu conosca almeno uno dei citati). siamo in un videogame, un contesto che per sua natura, TENDE alla superficialità.
in metal gear solid sono affrontate tematiche assai profonde, intriganti, sinceramente valide, sul fronte filosofico, etico, politico. certamente, non sono approfondite come dovrebbero, ma, ti ripeto, non è un libro di Eco, questo "metal gear solid".
molti di questi argomenti, tra quelli da te citati, non sono affatto abbozzati, anzi, sono le colonne portanti dell'intera struttura narrativa: le stesse azioni dei personaggi (mai banali) sono motivate da quei temi, quasi topoi narrativi, nel contesto ilemorfico dell'eterno ritorno intagliato nel testo di mgs.
che poi non sia un libro, un film, un saggio, bhe, ovvio.
ma come videogame, da questo punto di vista, è sicuramente uno degli esponenti più grandi.
loaldnt #165
04-06-08 20:01
ma infattio santo cielo cosa mi tocca leggere.
per cortesia, scendi dal podio da saputello, m'infastidisce parecchio (un saggio da 700 pagine, blah, tu non sai manco cosa significa scrivere un saggio...io c'ho provato e ti assicuro, che non è così semplice scriverne uno, figuriamoci di 700 pagine) e che trovo, sinceramente, assai fuori luogo.
rimanendo in tema mi spieghi quale sia la relazione semiotica tra politica e logica?
ma lasciamo stare...
che certi discorsi in metal gear solid siano decisamente abbozzati, si, può esser vero; a patto che ci confrontiamo sulla natura del medium.
voglio dire, non stiamo leggendo un romanzo di Steinbuck, nè tantomeno le Enneadi di Plotino; non stiamo vedendo un film di Bergman, nè uno di Bunuel (ammesso che tu conosca almeno uno dei citati). siamo in un videogame, un contesto che per sua natura, TENDE alla superficialità.
in metal gear solid sono affrontate tematiche assai profonde, intriganti, sinceramente valide, sul fronte filosofico, etico, politico. certamente, non sono approfondite come dovrebbero, ma, ti ripeto, non è un libro di Eco, questo "metal gear solid".
molti di questi argomenti, tra quelli da te citati, non sono affatto abbozzati, anzi, sono le colonne portanti dell'intera struttura narrativa: le stesse azioni dei personaggi (mai banali) sono motivate da quei temi, quasi topoi narrativi, nel contesto ilemorfico dell'eterno ritorno intagliato nel testo di mgs.
che poi non sia un libro, un film, un saggio, bhe, ovvio.
ma come videogame, da questo punto di vista, è sicuramente uno degli esponenti più grandi.
qui si parla sempre di videogioco, un media che non può prendersi lo spazio di un saggio, di una profetizzazione, di una parabola o quello che cazzo è. Me lo immagino già: MGS che, per approfondire al massimo ogni suo aspetto, si prende 400 ore di filmati, 300 anni luce di telefonate al codec e magari anche qualche inframezzo pescato da un film di Rocco Siffredi per far capire come funziona il passaggio dei geni. Se volete la vera filosofia allora vi andate a leggere un libro interamente dedicato alla filosofia. Se volete l'etica vi leggete un libro completamente dedicato all'etica. Se volete tanti concetti messi assieme, collegati anche da una bella trama, allora potrebbe risultare difficile trovare un valido esponente, se non proprio Metal Gear Solid in ambito videoludico, l'unico campione che osa provare una cosa del genere su un media di massa apparentemente relegato a chi di sta roba non ne vuole proprio sentire parlare. Eppure il suo successo ce l'ha proprio per questo suo peculiare aspetto.