3/5
Recensione piuttosto scorrevole, ben scritta, personalmente non l'ho trovata "brillante" da leggere. Inoltre secondo me ci sono alcuni punti chiave che potevano essere trattati diversamente. Ok dare peso al fatto che molte quest siano ambientate in ripetitive grotte, ma secondo me c'erano altri difetti da sollevare.
Per prima cosa la traduzione italiana è scandalosa, si vede che in molti casi è frutto del lavoro di un traduttore automatico, nemmeno controllato, segno dello scarso impegno messo in questo aspetto del gioco.
Poi si poteva parlare anche del fatto che più che un gdr, si tratta di un action con le statistiche, diversamente da quel gran capolavoro (imho) di Morrowind. Ad esempio l'autolivellamento dei personaggi/nemici è qualcosa di scandaloso...superato il livello 20 (o quello che è

persino i briganti straccioni se ne vanno in giro con l'armatura daedrica o in vetro...
Hai detto che non c'è libertà nel gioco, e sono daccordo, il discorso si poteva ampliare, insistendo su come tutte le belle promesse su un mondo di gioco vivo, nel quale integrarci, siano state completamente tradite. La scelta della razza e del sesso hanno un impatto quasi nullo sulla giocabilità, così come l'appartenenza ad una gilda piuttosto che ad un altra. Il fatto di essere l'Arcimago non ti dà nessun controllo sui tuoi sottoposti, ma solo l'accesso ad una stanza dove coltivare ortaggi e vegetali vari...
Insomma, un mondo che a prima vista pare tanto pieno, ma con il quale non si può interagire. Ultima cosa, graficamente non è più al passo, a meno di non usare alcuni mod per la versione pc, i volti sono tra i più brutti mai visti in un videogame, ha qualche bug e ogni tanto si blocca.