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  1. Expansion #46
    09-06-08 19:15

    Citazione .:Ethan_Hunt:. Visualizza Messaggio
    Perchè se per 5 anni hai studiato nel modo giusto rompendoti il culo il test di ammissione a medicina lo passi a mani basse comunque. A meno che il tuo voto non sia tutto fumo e niente arrosto e tu sia un imbecille. E mi dispiace, ma culo rotto o meno preferisco un laureando in medicina intelligente ma uscito dalla maturità con 60 che uno che non ha fatto altro che studiare, è passato con 95 (ed è pieno di casi simili) ma è un cretino.
    Quoto in toto , se sei veramente meritevole del 100 che hai preso e del diploma che hai ottenuto , allora sei una persona ben formata culturalmente e con un'ottima preparazione.Allora il problema del premio non si pone , avendo questi presupposti a che serve il premio ? Il vero premio sono le capacità e la formazione che hai ottenuto essendoti fatto il culo per cinque anni.
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  2. L'avatar di Melchior MelchiorMelchior è offline #47
    09-06-08 19:21

    Citazione AxelKnoldge Visualizza Messaggio
    E perchè di grazia? Pensi che uno che sia davvero deciso a partecipare ad una facoltà non riesca a passare il test a numero chiuso? A mio parere non sarebbero quei 10 punti a penalizzarlo. (Sempre contando l'adeguamento di cui ho già parlato), ora come ora anche secondo me 25 punti sono troppi.
    Premesso che la misura in cui possa essere opportuna o meno l'entità del bonus dipende ovviamente dalla caratteristiche statistische che tu bellamente ignori, il discorso che facevo è puramente matematico: in un test in cui non conta raggiungere un certo punteggio, ma fare meglio degli altri, dare un bonus a qualcuno è equivalente al dare una penalità agli altri. Questo senza entrare nel merito circa l'essere una buona idea o meno della cosa.
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  3. L'avatar di Melchior MelchiorMelchior è offline #48
    09-06-08 19:22

    Citazione Expansion Visualizza Messaggio
    Quoto in toto , se sei veramente meritevole del 100 che hai preso e del diploma che hai ottenuto , allora sei una persona ben formata culturalmente e con un'ottima preparazione.Allora il problema del premio non si pone , avendo questi presupposti a che serve il premio ? Il vero premio sono le capacità e la formazioni che hai ottenuto essendoti fatto il culo per cinque anni.
    Se hai bisogno di faticare così tanto per assimilare i programmi di una scuola superiore, è difficile che tu arrivi a molto.
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  4. Expansion #49
    09-06-08 19:26

    Citazione Melchior
    in un test in cui non conta raggiungere un certo punteggio, ma fare meglio degli altri, dare un bonus a qualcuno è equivalente al dare una penalità agli altri.
    Sono d'accordo , il vantaggio ad alcuni equivali ad uno svantaggio ad altri.La questione è :"Quanto sono veritieri , in generale , i voti ottenuti alla maturità ? Con che criterio viene assegnato il premio ? Le scuole private equivalgono a quelle pubbliche soffermandoci sul punteggio?"

    Citazione Melchior Visualizza Messaggio
    Se hai bisogno di faticare così tanto per assimilare i programmi di una scuola superiore, è difficile che tu arrivi a molto.
    Beh , c'è una bella differenza tra assimilare il minimo necessario per concludere i cinque anni di studi oppure approfondire le proprie conoscenze e ottenere una formazione ineguagliabile. Inoltre , non vorremmo mettere sullo stesso piano tutte le varie tipologie di scuola superiore , no ?
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  5. L'avatar di Jurambalco JurambalcoJurambalco è offline #50
    09-06-08 19:48

    Citazione AxelKnoldge Visualizza Messaggio
    Il mio "partire da zero" non è in termini di conoscenza, è ovvio quello che hai detto. Ma se tanto vale non avere alcun piccolo previlegio a studiare fin dalle superiore che cazzo serve a fare cercare di prendere il massimo dei voti? Solo per orgoglio personale?
    Per l'appunto, a che serve prendere voti alti?
    L'importante non è il voto, ma quello che ci sta dietro. In parole povere la scula non c'è perchè gli studenti prendano voti alti, la scuola c'è perchè essi imparino a relazionarzi, sviluppino un metodoefficace per apprendere e far proprie le nozioni e farsi una generale infarinatuira delle suddette nozioni perchè possano poi scegliere in cosa specializzarsi. Il voto è, o almeno dovrebbe essere, soltanto un'indicatore del livello delle suddette caratteristiche, utile per tenere un registrato l'andamento della situazione.
    Purtroppo ormai si è scambiato il contenente col contenuto e sono all'ordine del giorno i giovani che se ne strasbattono di effettivamente imparare qualcosa ma si limitano a copiare o ad impararsi a memoria le cose per prendersi un voto alto e bon, i professori che si catafottono dell'effettivo sviluppo di un ragazzo, delle sue effettive capacità di applicazione e si chiudono nelle loro assurde modalità di voto ed anche i genitori parodia di quelli che si vedono nei film americani per cui tutto è competizione è il figlio è indegno se si fa superare da qualcuno.
    Nell'ottica sopra espressa, che è la mia ottica, ovvero di scuola come luogo di sviluppo delle capacità d'apprendimento (ed in effetti è così, considerando che nei licei l'80% di ciò che si è studiato non servirà fondamentalmente ad un cazzo nel resto della vita) il voto non ha la minima importanza, pertanto il ragazzo invece di sbattersi per prendere il massimo dei voti dovrebbe approfittare del tempo concessogli per scoprire i suoi interessi e migliorare con calma le sue capacità di apprendimento in vista del futuro, invece di affannarsi dietro a dei voti che probabilmente lo renderanno un burattino con difficoltà logiche.
    Certo, molto probabilmente il panorama che ho dipinto oramai è praticamente impossibile da ritrovare nelle scuole, ma è ciò che sono convinto dovrebbe essere. E le modifiche delle cose, se queste ultime si vogliono migliorare, deve essere fatto in funzione di ciò che si vorrebbero essere le cose, non esclusivamente per quel che già sono.
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  6. L'avatar di AxelKnoldge AxelKnoldgeAxelKnoldge è offline #51
    09-06-08 19:50

    Citazione .:Ethan_Hunt:. Visualizza Messaggio
    Perchè se per 5 anni hai studiato nel modo giusto rompendoti il culo il test di ammissione a medicina lo passi a mani basse comunque. A meno che il tuo voto non sia tutto fumo e niente arrosto e tu sia un imbecille. E mi dispiace, ma culo rotto o meno preferisco un laureando in medicina intelligente ma uscito dalla maturità con 60 che uno che non ha fatto altro che studiare, è passato con 95 (ed è pieno di casi simili) ma è un cretino.
    Allora dimmi che diavolo serve il punteggio delle superiori? Seguendo il discorso, tanto se uno è intelligente passa gli esami comunque. Quindi non ha senso dare una votazione per gli anni trascorsi alle superiori. Poi continuate a tirare fuori la facoltà di medicina non so per quale assurdo motivo, esistono anche altre facoltà difficili allo stesso modo se non di più con test d'ingresso a numero chiuso.
    Poi tu dici meglio uno che ha preso 60 ma è intelligente che uno stupido che ha preso 95, come fai a distinguere i casi? Sai con certezza che quella tal persona pur essendo intelligente, sia in grado dare buoni risultati in ambito universitario? Stessa cosa al contrario... Parti dal presupposto che tutti quelli che prendono bei voti siano raccomandati o immeritevoli.
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  7. Claudiano #52
    09-06-08 19:54

    Il voto delle superiori non per forza indica quello che accadrà all'università...
    Come non è automatico che, pur avendo fatto bene il proprio dovere alle superiori, si passi un test d'ammissione all'università. E' un argomento che non si può matematicizzare.
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  8. L'avatar di .:Ethan_Hunt:. .:Ethan_Hunt:..:Ethan_Hunt:. è offline #53
    09-06-08 20:06

    Citazione AxelKnoldge Visualizza Messaggio
    Allora dimmi che diavolo serve il punteggio delle superiori? Seguendo il discorso, tanto se uno è intelligente passa gli esami comunque. Quindi non ha senso dare una votazione per gli anni trascorsi alle superiori. Poi continuate a tirare fuori la facoltà di medicina non so per quale assurdo motivo, esistono anche altre facoltà difficili allo stesso modo se non di più con test d'ingresso a numero chiuso.
    Poi tu dici meglio uno che ha preso 60 ma è intelligente che uno stupido che ha preso 95, come fai a distinguere i casi? Sai con certezza che quella tal persona pur essendo intelligente, sia in grado dare buoni risultati in ambito universitario? Stessa cosa al contrario... Parti dal presupposto che tutti quelli che prendono bei voti siano raccomandati o immeritevoli.
    è così difficile capire che il test di ingresso screma perlappunto gli intelligenti dagli idioti? (in linea di massima. facciamo i meno peggio dai totali cretini, ecco).
    Esatto, il voto del liceo non conta un cazzo, ed è giusto così. Se ti sei fatto il culo non è stato certo per il voto, ma per, semmai, imparare a stare sui libri. Cosa che volenti o nolenti devono fare tutti, una volta all'università. Il voto non solo nella stragrande maggioranza dei casi non è affidabile, ma è anche inutile come concetto nei pochi casi davvero meritevoli (e ne conosco, eh), perchè loro entreranno comunque dove vogliono entrare. period.
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  9. L'avatar di Melchior MelchiorMelchior è offline #54
    09-06-08 20:31

    Citazione Expansion Visualizza Messaggio
    Beh , c'è una bella differenza tra assimilare il minimo necessario per concludere i cinque anni di studi oppure approfondire le proprie conoscenze e ottenere una formazione ineguagliabile. Inoltre , non vorremmo mettere sullo stesso piano tutte le varie tipologie di scuola superiore , no ?
    Era sottinteso "in una scuola seria", sì. Mi riferivo all'ottenere risultati d'eccellenza, poi.
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  10. L'avatar di Drizzt DrizztDrizzt è offline #55
    09-06-08 20:53

    Citazione AxelKnoldge Visualizza Messaggio
    Esatto, ma tutti quelli che han postato prima di me hanno fatto il ragionamento "un tipo che non si merita quel voto perchè deva avere anche l'aiuto?" tralasciando però che esistono anche la quelli della parte opposta e cioè che si sono sbattuti.
    Detto questo non ho detto di non essere a favore del decreto, ma ho chiarito che un punteggio più basso sarebbe una buona soluzione al problema. Dando ad esempio 10 punti si da un piccolo aiuto a coloro che si sono dati da fare e un aiuto quasi del tutto nullo a coloro che sono usciti con voti alti "pagando" o avendo un'istruzione "falsata"
    A mio parere è meglio evitare di aiutare in alcun modo gli asini a costo di sacrificare gli aiuti per i secchioni, visto che ragionevolmente non ne abbisognano. Poi se qualcuno davvero meritevole ha un giorno no e gli va male l'esame, non è la fine del mondo. Shit happens, lo rifà l'anno dopo.
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  11. L'avatar di Kiactus KiactusKiactus è offline #56
    09-06-08 21:01

    Il test a scelta multipla è più che sufficiente per valutare la capacità dello studente.
    Non vedo perchè dare dei meriti extra a coloro che hanno fatto i lecchini per 5 anni ai professori( e ne ho visti tanti)
    Chi è capace si distingue con un ottimo voto. Chi no resta indietro.
    Però sarebbe il caso di cercare di far copiare al test di ammissione, dando almeno 1 decina di compiti diversi. Da noi i test( ingegneria edile architettura e ingegneria informatica) i test erano basati su 80 domande.
    Nel primo test(edile...) le domande dei compiti erano sparpagliate, quindi non si avevano 2 compiti vicini uguali ed era difficile copiare...
    Nel secondo test( informatica) i test erano divisi per categoria e disposti in modalità random. Per ogni categoria avevi qualcosa come 20 minuti. e dopo non si poteva più tornare sulle domande precedenti. Ad ognuno era data una lettere corrispondente ad un compito. Si poteva copicchiare qualcosa, ma niente di che, i commissari erano severi in questi casi...

    Se in medicina la situazione è cosi tragica, c'è qualcosa di fondo che non va bene...

    Edit: E poi chi da il diritto ad uno studente con una voto di diploma più alto del mio 80 ad avere un bonus?
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  12. Claudiano #57
    09-06-08 21:10

    Citazione .:Ethan_Hunt:. Visualizza Messaggio
    è così difficile capire che il test di ingresso screma perlappunto gli intelligenti dagli idioti? (in linea di massima. facciamo i meno peggio dai totali cretini, ecco).
    Esatto, il voto del liceo non conta un cazzo, ed è giusto così. Se ti sei fatto il culo non è stato certo per il voto, ma per, semmai, imparare a stare sui libri. Cosa che volenti o nolenti devono fare tutti, una volta all'università. Il voto non solo nella stragrande maggioranza dei casi non è affidabile, ma è anche inutile come concetto nei pochi casi davvero meritevoli (e ne conosco, eh), perchè loro entreranno comunque dove vogliono entrare. period.
    Diciamo che il voto non rappresenta nel dettaglio la preparazione dello studente: io potrei avere 10 in matematica ed in fisica, e 6 nelle altre materie...questo mi garantirebbe un voto finale basso ma in un'ottica universitaria non significherebbe molto dato che potrei intraprendere più tranquillamente una facoltà come ingegneria...
    Questo sempre a livello teorico, perchè ne conosco di persone che non facevano molto alle superiori e si laureeranno prima di me...
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  13. L'avatar di Melchior MelchiorMelchior è offline #58
    09-06-08 21:12

    Citazione Kiactus Visualizza Messaggio
    Il test a scelta multipla è più che sufficiente per valutare la capacità dello studente.
    Ora, siamo sinceri: in realtà sono tutti pessimi, ma non ci sono valide alternative.
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  14. GargoyleGargoyle è offline #59
    09-06-08 21:17

    Partiamo da un assunto di base: se io mi diplomo al liceo X o al liceo Y mi trovo in mano un pezzo di carta che ha lo stesso valore legale, anche se magari è cosa nota che al liceo X ci si fa il culo mentre al liceo Y svendono i diplomi.

    E questo avviene ad ogni livello: anche all'università ci sono atenei più difficili ed atenei più facili, lo sanno tutti, ma alla fine tutti sfornano dei dottori che sono dottori allo stesso modo e possono accedere agli stessi concorsi.

    Per questo non capisco perché essere così indisposti a valutare (e far pesare!) il percorso di ben 5 anni di vita scolastica: secondo me che una parte del punteggio dell'esame di accesso alle facoltà a numero chiuso dipendesse dal curriculum scolastico non solo era opportuno ma anche doveroso.

    Il proprio curriculum vitae studiorumque è il primo biglietto da visita se si vuole essere ammessi ad un concorso o ad una selezione per qualunque cosa (da un posto di lavoro ad una borsa di studio).
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  15. L'avatar di Bucciamarcia BucciamarciaBucciamarcia è offline #60
    09-06-08 21:25

    Articolo NETTAMENTE parziale fra l'altro, l'autore del topic poteva perlomeno citare una fonte non così palesemente schierata. Immagino che il provvedimento sia stato fatto per attenuare le porcate delle scuole private, e allora ben venga questo decreto. Nonostante sarebbe teoricamente giusto valutare anche la maturità, chi merita di entrare entra anche senza il bonus.
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