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#76
10-06-08 22:05
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.:Ethan_Hunt:. ![]()
#76
10-06-08 22:05
ma è già stato detto che in 8 punti ci stanno sulle 500 persone. Quindi non ce lo possiamo permettere, questo bonus.Mettendo però numeri non casuali risulta che il bonus a favore del secondo individuo è in realtà di circa 8 punti. Non è la stessa cosa.
Trenta punti di distacco possono indicare una differenza di preparazione, otto punti di distacco non indicano nulla; non a caso in ambito aziendale si ragione per range di voti.
In definitiva, se i punti sono 8 vai a premiare tra soggetti con simile preparazione quello col miglior curriculum, se i punti sono 30 chiaramente falsi il risultato del quiz.
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.:Ethan_Hunt:. ![]()
#78
10-06-08 22:13
no, non lo sono visto il numero di candidati. E' ovvio che per forza di cose (il numero di domande) è un metodo fallace. Ma accentuare questo difetto è da coglioni.
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arachnia ![]()
#79
10-06-08 22:29
Penso sia una delle poche cose buone che abbiano fatto dalle elezioni ad ora, in quanto non tutti i voti di maturità sono meritati o equivalenti gli uni agli altri e 25 punti erano davvero tantissimi, non credevo neanche fossero così tanti o_O
È giusto che la possibilità di essere ammessi si basi soltanto sul test stesso.
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cerberus ![]()
#80
10-06-08 22:34
500 o 2 che cambia?
Son 500 persone che secondo il test hanno il medesimo grado di preparazione.
Per scegliere tra queste 500 persone a cosa mi affido? Al lancio della monetina.
Il dubbio è quindi su quale monetina fare affidamento per premiare il più meritevole.
Tra la monetina quiz e la monetina curriculum mi pare piuttosto evidente che a meno di immaginare un sistema scolastico superiore che premia scientificamente il demerito, che la monetina curriculum sia quella che mi darà un responso più corrispondente al vero ( quantomeno in media ).
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.:Ethan_Hunt:. ![]()
#81
10-06-08 22:51
sì, ma un conto è il bonus concettuale (30 persone a parimerito, tutti con boh, 60 punti e viene scelto chi ha il voto più alto alla maturità, e questo viene già fatto, ovviamente), un conto è dare punti bonus.500 o 2 che cambia?
Son 500 persone che secondo il test hanno il medesimo grado di preparazione.
Per scegliere tra queste 500 persone a cosa mi affido? Al lancio della monetina.
Il dubbio è quindi su quale monetina fare affidamento per premiare il più meritevole.
Tra la monetina quiz e la monetina curriculum mi pare piuttosto evidente che a meno di immaginare un sistema scolastico superiore che premia scientificamente il demerito, che la monetina curriculum sia quella che mi darà un responso più corrispondente al vero ( quantomeno in media ).
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famedoro ![]()
#83
10-06-08 23:06
Partiamo da un assunto di base: se io mi diplomo al liceo X o al liceo Y mi trovo in mano un pezzo di carta che ha lo stesso valore legale, anche se magari è cosa nota che al liceo X ci si fa il culo mentre al liceo Y svendono i diplomi.
E questo avviene ad ogni livello: anche all'università ci sono atenei più difficili ed atenei più facili, lo sanno tutti, ma alla fine tutti sfornano dei dottori che sono dottori allo stesso modo e possono accedere agli stessi concorsi.
Per questo non capisco perché essere così indisposti a valutare (e far pesare!) il percorso di ben 5 anni di vita scolastica: secondo me che una parte del punteggio dell'esame di accesso alle facoltà a numero chiuso dipendesse dal curriculum scolastico non solo era opportuno ma anche doveroso.
Il proprio curriculum vitae studiorumque è il primo biglietto da visita se si vuole essere ammessi ad un concorso o ad una selezione per qualunque cosa (da un posto di lavoro ad una borsa di studio).
Ma il liceo è un percorso di crescita oltre che di studio.
Già il sistema di crediti mi fa storcere il naso perchè quallo che ero a 14 anni non lo sono a 18.
Senza contare che un solo professore può rovinarti l'intera carriera scolastica: un debito e i tuoi crediti scendono al minimo.
Che questo inferno di 5 anni debba influenzare anche la carriera universitaria è assurdo.
Ad ogni modo a me non importa nulla, dato che vado a filosofia che non è a numero chiuso![]()
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famedoro ![]()
#85
10-06-08 23:35
A parte il fatto che la maturazione si stabilizza dopo una certa età, gli esami passati non ti creano precedenti che influiscono direttamente sugli esami futuri.
L'esame è un "qui ed ora". Se hai preso un voto del cazzo puoi anche ridarlo.
Il liceo si porta appresso molta più vita, quindi molti più scazzi e molte più ingiustizie.
Gargoyle ![]()
#86
10-06-08 23:43
Più che altro, dopo si invecchia.
La mia freschezza mentale si è molto ridotta negli ultimi 5 anni.
Be', il voto finale di tesi è influenzato dalla media dei voti dei singoli esami, per cui
Ma anche no.
Mica tutti i prof. fanno ridare il loro esame...
Non ne sarei tanto sicuro.
La mia ora più nera la ricordo all'università, non certo al liceo.
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Falco Bianco ![]()
#87
11-06-08 00:33
Vero.Diciamo che il voto non rappresenta nel dettaglio la preparazione dello studente: io potrei avere 10 in matematica ed in fisica, e 6 nelle altre materie...questo mi garantirebbe un voto finale basso ma in un'ottica universitaria non significherebbe molto dato che potrei intraprendere più tranquillamente una facoltà come ingegneria...
Questo sempre a livello teorico, perchè ne conosco di persone che non facevano molto alle superiori e si laureeranno prima di me...
Immaginiamo che uno che è uscito con un 100 meritatissimo da un istituto tecnico ed uno che è uscito con 80 da un classico facciano un testi di ingresso per entrare in un corso a numero chiuso della Facoltà di Lettere (non so se ce ne siano, è un esempio generale). Perché il tizio dell'istituto tecnico deve avere un bonus rispetto al ragazzo del classico che con molta probabilità è più preparato di lui sulle materie umanistiche?
(Ora, lo so che è difficile che il caso avvenga, è solo un modo per fare capire che il problema non si riduce a "scuole facili / scuole difficili", ma proprio alla preparazione in sé).
Se ti sei fatto il culo per 5 anni allora lo dimostrerai. Il voto finale delle superiori ti resta ecc., ma non si può mica vivere di rendita. Se hai fatto bene per tutti e cinque gli anni e il votone te lo sei meritato parti già bene rispetto a chi ha studiato meno di te... quindi perché favorirti?
I test non saranno eccellenti metri di misurazione dell'idoneità a seguire un corso, ma di meglio non c'è, al momento. E se c'è una cosa che devono rispettare è quella di fare partire tutti dallo stesso punto. Qualsiasi variabile artificiale falsifica un test, mi pare ovvio.
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cerberus ![]()
#88
11-06-08 00:51
Perchè se al test di ingresso risulteranno avere preparazione similare, con buona probabilità le capacità dello studente proveniente dal tecnico saranno superiori.Vero.
Immaginiamo che uno che è uscito con un 100 meritatissimo da un istituto tecnico ed uno che è uscito con 80 da un classico facciano un testi di ingresso per entrare in un corso a numero chiuso della Facoltà di Lettere (non so se ce ne siano, è un esempio generale). Perché il tizio dell'istituto tecnico deve avere un bonus rispetto al ragazzo del classico che con molta probabilità è più preparato di lui sulle materie umanistiche?
Non è secondario valutare a quanto ammonti il bonus; un bonus ridotto impatterà unicamente laddove gli esiti del test non riesciranno a risolvere differenze di preparazione significativi.
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Rudol ![]()
#89
11-06-08 01:31
nella prima, tra le persone che hanno lo stesso voto al test, viene ammessa quella con il voto più alto alla maturità
nella seconda chi ha preso un voto alto alla maturità può sorpassare una persona che ha svolto il test d'ammissione più correttamente.
In poche parole è come giocare a calcetto avendo due gol di vantaggio (perdonatemi la figura) . Che grande porcata.
Gargoyle ![]()
#90
11-06-08 08:23
Quel che si sta dicendo, è che uno scarto di punteggio di pochi punti non implica una differenza di preparazione.
Per cui, a tutti gli effetti, chi ha totalizzato 90 punti o 85 ha di fatto la stessa preparazione, perché un quiz non basta a stabilire chi dei due sa più cose: certo, quello che ha fatto 90 ha dato più risposte giuste di chi ha fatto 85, ma per sapere se sia un caso fortuito o meno servirebbero altri quiz, che nessuno a quanto pare ha la voglia o il tempo o i soldi per poter preparare...
Se mi si viene a dire che in un intervallo di 8 punti ci sono 500 studenti, è chiaro che ci si deve affidare un criterio esterno per stabilire chi sale e chi scende: il criterio esterno più semplice è, ma guarda, andare a vedere il voto della maturità.
Se neanche lo stato ha il coraggio di dare un peso al voto dell'esame di stato, allora tanto vale abolirlo e con lui l'intero sistema di valutazioni scolastiche.