#31
11-06-08 21:05
albidemezzox ![]()
#31
11-06-08 21:05
Questo è vero, ma da quanto ho capito nei documenti era tutto in regola. Posso sbagliarmi però.Son d'accordo a metà: anche io ritengo che le responsabilità in questo caso sia soprattutto personali, però è anche vero che è preciso DOVERE dei primari, dei dirigenti, dei responsabili... controllare chi lavora sotto di loro e come.
Quindi se un medico agisce ripetutamente in questo modo in una clinica la responsabilità è anche della clinica stessa.
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Simon Le Bon ![]()
#32
11-06-08 22:37
Non sono d'accordo, se casi tanto raccappricianti sono avvenuti e anche proseguiti per diverso tempo due sono i casi, o nella clinica in questione regnava un clima di omertà o peggio ancora si era tanto disattenti che i medici in questione potevano fare il bello e il cattivo tempo.
Io sinceramente non sò quale delle due eventualità sia la peggiore, quello che sò è che i media ingigantiscono i fatti come al solito, ma sentire parlare la gente solo dei posti di lavoro a rischio quando si sono verificati orrori che hanno portato alla morte di decine di persone fà venire il voltastomaco, certa gente non è capace nemmeno di farsi un'esame di coscienza nemmeno davanti a certe tragedie, in quella clinica c'è chi ha giocato al dottor Frankenstein per anni e nessuno si è accorto di niente, pensiamo un pò...
Essere al top per quanto riguarda la ricerca non vuol dire necessariamente essere al top anche per quanto riguarda la qualità e io della sanità Italiana sentendo certi casi e anche per esperienze personali posso avere una ben misera opinione, specialmente per quanto riguarda quella delle regioni del Mezzogiorno, leggi Sicilia e Calabria, ci sono stati periodi che mi fossi trovato lì e mi fosse venuto un malore avrei preferito decedere in grazia di Dio a casa mia anzichè andare in certi ospedali...
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sergio leonhart ![]()
#33
11-06-08 22:51
insomma in TUTTI i paesi ci sono casi di malasanità ma non è la prima volta che mettono l'italia tra le prime posizioni...(ANSA) - WASHINGTON, 19 GIU - Il sistema sanitario italiano e' il secondo migliore al mondo, superato solo da quello francese: lo afferma l'Organizzazione mondiale della Sanita',(ANSA). NSSpoiler:che ha condotto per la prima volta un'indagine sui sistemi sanitari di 191 paesi, stilando la classifica grazie alla combinazione di vari indici di qualita'. Il nostro paese, inoltre, contrariamente a una certa percezione comune, non e' ai vertici mondiali della spesa sanitaria: l'Italia e' nel gruppo dei paesi che spendono tra l'8, 7 e il 10,4% del Pil per finanziare la sanita', in linea con la maggior parte dei paesi Ue, dove il record della spesa minore spetta la Gran Bretagna (18/a nella classifica generale), che spende tra il 5,3 e il 6% del Pil, e la Germania, che il paese europeo che spende di piu', tra il 10,5 e il 13,7 per cento ma che e' solo 25/a in classifica. L'Italia, indica il rapporto, e' sempre nel gruppo dei primi paesi del mondo in importanti categorie legate al sistema sanitario: prima fra tutte quella della 'speranza di vita in salute', che nel nostro paese si situa tra i 71 e i 74.6 anni, la piu' alta del mondo, la stessa di gran parte dell'Ue, del Giappone, di Australia e Canada. L'Italia fa parimenti parte del gruppo di testa dei paesi che hanno la miglior eguaglianza tra i cittadini nell'accesso alla sanita' (indice 0.974-0.999).
Italia sempre nel gruppo dei primi per quel che riguarda il 'livello globale dei risultati del sistema sanitario' e 'la performance complessiva del sistema sanitario'. L'Italia scivola invece tra i secondi in classifica quando si esamina la 'capacita' di reazione' della sanita'. Tra i sistemi piu' inefficienti dal punto di vista economico e diseguali dal punto di vista dell'accesso c'e' sicuramente quello degli Stati Uniti, campioni della sanita' privata (56% delle spese sanitarie globali contro la media dei paesi industrializzati che e' del 25). Gli Usa sono ai vertici mondiali per la spesa sanitaria (tra il 10,5 e il 13,7 % del Pil), ma non primeggiano nell'eguaglianza nell'accesso alla sanita' (circa 40 milioni di americani non hanno alcuna copertura assicurativa sanitaria al di fuori delle emergenze), e neanche nella speranza di vita, che si situa tra i 67 e i 70,9 anni. Nella classifica globale, gli Usa sono al numero 37, superati non solo da tutti i paesi europei occidentali, ma anche da Cile, Arabia Saudita, Marocco, Repubblica Dominicana.
Le valutazioni dell'Oms si basano su cinque indicatori: livello generale della salute della popolazione, disparita' nei livelli della salute, capacita' di reazione del sistema sanitario, distribuzione tra la popolazione di questa capacita' di risposta, e la distribuzione del peso finanziario della sanita' sui vari strati sociali.
Per l'Oms, i principali difetti di molti sistemi sanitari sono:
- Molti ministri della sanita' si concentrano unicamente sul settore pubblico e ignorano il settore privato, spesso piu' ampio.
- In molti paesi, molti medici, se non la maggioranza, lavorano contemporaneamente per il pubblico e il privato. Cio' vuol dire che il settore pubblico finisce per sostenere la pratica privata non ufficiale.
- Molti governi non bloccano il 'mercato nero della sanita', che include corruzione e altre pratiche illegali che minano sistemi sanitari gia' in pessime condizioni.
- Molti ministri della sanita' non riescono ad attuare regole create da loro stessi.
Tra le raccomandazioni principali fatte dall'Oms: occorre estendere la copertura sanitaria a una parte sempre maggiore della popolazione. L'Oms afferma che e' meglio 'pre-pagare' la sanita', sia in forma di assicurazione privata, tasse o spesa sociale. Una curiosita' della classifica: i paesi piccoli, come Andorra o Singapore, sono ai vertici mondiali della sanita', e il terzo posto, subito dopo l'Italia, tocca alla Repubblica di San Marino.
mOsH_PitTeR91 ![]()
#34
12-06-08 03:41
Questo è un maniaco, non un dottore che non sa fare il suo lavoro.
Poi scusa, dici che i singoli casi non hanno rilevanza e poi ne porti uno alla discussione? Suvvia.![]()
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Mao-t ![]()
#36
12-06-08 14:58
Eppure dopo che un pullman 7 anni fa mi prese in pieno (spappolandomi milza, 3 costole, polmone lesionato, e spaccandomi il timpano sinistro), al civico di palermo-città rinomata per la mafia e per la delinquenza dilagante tanto che che nessuno può uscire di casa senza una lupara
Essere al top per quanto riguarda la ricerca non vuol dire necessariamente essere al top anche per quanto riguarda la qualità e io della sanità Italiana sentendo certi casi e anche per esperienze personali posso avere una ben misera opinione, specialmente per quanto riguarda quella delle regioni del Mezzogiorno, leggi Sicilia e Calabria, ci sono stati periodi che mi fossi trovato lì e mi fosse venuto un malore avrei preferito decedere in grazia di Dio a casa mia anzichè andare in certi ospedali...- mi salvarono la vita.
Quindi evitiamo di parlare a cazzo generalizzando per piacere.![]()
mOsH_PitTeR91 ![]()
#37
12-06-08 17:03
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Melchior ![]()
#38
12-06-08 17:51
Non è stata ovviamente portata alcuna prova circa la proposta maggiore pervasività di questo tipo di fenomeno nel nostro sistema sanitario rispetto al resto del mondo. Le statistiche dell'OMS (e anche la semplice speranza di vita media) sembrano peraltro indicare altrimenti.
mOsH_PitTeR91 ![]()
#39
12-06-08 18:00
Allora sapresti spiegarmi perchè non hai postato le statistiche dell'OMS anzichè quella notizia che poco ha a che fare con il tema trattato?
mOsH_PitTeR91 ![]()
#41
13-06-08 00:04
mOsH_PitTeR91 ![]()
#43
13-06-08 00:46
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L33T ![]()
#45
13-06-08 04:38
http://www.who.int
Il sito dell'OMS non è mica segreto. Ci sono tutte le pubblicazioni.