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  1. Mvesim #31
    21-06-08 13:01

    Prima di tutto volevo approfondire la mia riga: "Tali componenti possono non essere presenti parzialmente o completamente. " che era la chiave della mia classificazione e che probabilmente non è stata presa in considerazione.
    Per l'appunto basta, in molti generi, che ci sia presente almeno due dei quattro punti per fare un gdr... per citare Zelda è vero che manca il party, ma sono presenti i combattimenti casuali (seppur manchi lo spostamento in un settore a parte), la crescita del personaggio e la trama.
    Per citare di contrappasso un altro esempio si può prendere proprio Super Paper Mario in cui c'è trama, party e crescita del personaggio ma manca completamente lo stile del combattimento (che è tipicamente da platform).

    Ovviamente questa limitazione è estremamente espansiva tanto che persino SSBB (gioco picchiaduro) ha dalla sua, nella modalità Avventura, sia trama che crescita del personaggio (diventando quindi un simil-gdr).

    Sono concorde con Magnvs che TUTTE le caratteristiche NON sono spesso presenti in un solo gioco (gli esempi da te citati sono molto espliciti), ma almeno due di tali caratteristiche, a mio parere, bastano per dire che un gioco sia o abbia almeno in parte struttura da JRPG (ovviamente con l'aggiunta che il gioco sia stato creato in Giappone).

    Se proprio si dovesse fare una scala si potrebbe fare così:
    - due caratteristiche: titolo non jrpg ma con caratteristiche da gioco di ruolo
    - tre caratteristiche: titolo jrpg con possibili altri connotazioni
    - quattro caratteristiche: titolo jrpg
    Concordo inoltre con chi ha detto che la personalizzazione sia una delle chiavi fondamentali di un gioco di ruolo.

    Per Magnvs: Per il Catalogo vedo che ti stai impegnando attualmente ad aggiornarlo, ti ringrazio per questo e ti auguro un buon lavoro.

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  2. L'avatar di ticciforever ticciforeverticciforever è offline #32
    21-06-08 14:38

    Citazione Yurai Namida Visualizza Messaggio
    A grandi linee sono d'accordo col tuo discorso portato avanti nei vari post però qui confondi il "ruolo" del giocatore con il suo "scopo". Il giocatore in Tetris non ha un ruolo ma uno scopo. Secondo me i jrpg sono quei giochi dove hai un mondo su cui puoi agire ma non letetralmente, ma dando un senso a quell'"agire" più lato... ad esempio facendo quest opzionali. La possibilità di scegliere se fare una determinata cosa o meno rende il gioco un jrpg se, e solo se, questo è accompagnato da combattimenti tra personaggi con stat (HP, MP, STR, DEF, AGL ecc ecc) e una forte componente narrativa.
    Chiaramente ruolo e scopo sono due cose diverse. Nella vita sono due cose profondamente diverse.
    Per come la vedo io nei vg,che ci offrono un mondo comunque limitato,ruolo e scopo non sono poi così distanti. Se in FF ho il ruolo dell'eroe il mio scopo è per forza quello di fare l'eroe e salvare tutti,altrimenti il gioco non va avanti; se nalla vita sono il figlio di un magnate del petrolio e sperpero tutti i soldi che ho sono un coglione,ma la vita va avanti.
    Ecco come la penso io.

    Citazione Conte Wolfers Visualizza Messaggio
    Infatti a me ha fatto cagare
    Mmm il problema è che appunto ho 360,Wii e Ds...cosa potrei provare?

    Ps - Considera che per wii prenderò sicuramente Opoona,Oboro Murasama,Baroque e Tales of Symphonia: Knight of Ratatosk
    Se prendi KoR per Wii devi giocarti il primo Symphonia su Cubo
    Per 360 non saprei cosa consigliarti (a parte il nuovo Tales,Vesperia,che però uscirà tra un pò) mentre per Ds ti straconsiglio di recuperare TWEWY,considerando che non ti vanno giù gli rpg tradizionali,questo dovrebbe piacerti.

    Citazione Mvesim Visualizza Messaggio
    per citare Zelda è vero che manca il party, ma sono presenti i combattimenti casuali
    Ma dove?
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  3. Mvesim #33
    21-06-08 14:43

    Citazione ticciforever Visualizza Messaggio

    Ma dove?
    Per combattimenti casuali non intendo solo il fatto che un nemico ti appaia senza che tu lo veda, ma che ti appaia proprio casualmente (tipo il goblin che ti attacca con le freccie nella terra di Hyrule).

    Vabbeh... effettivamente a questo punto anche in un platform gli incontri sono casuali... prendiamo come definizione che gli incontri casuali sono incontri fatti in ambiente esterno a quello di gioco e allora Zelda non ha più incontri casuali.

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  4. L'avatar di ticciforever ticciforeverticciforever è offline #34
    21-06-08 14:50

    Citazione Mvesim Visualizza Messaggio
    Per combattimenti casuali non intendo solo il fatto che un nemico ti appaia senza che tu lo veda, ma che ti appaia proprio casualmente (tipo il goblin che ti attacca con le freccie nella terra di Hyrule).

    Vabbeh... effettivamente a questo punto anche in un platform gli incontri sono casuali... prendiamo come definizione che gli incontri casuali sono incontri fatti in ambiente esterno a quello di gioco e allora Zelda non ha più incontri casuali.
    Semplicemente gli incontri casuali sono quelli che non ti aspetti ma che vengono gestiti dal caso/cpu
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  5. Mvesim #35
    21-06-08 15:09

    Citazione ticciforever Visualizza Messaggio
    Semplicemente gli incontri casuali sono quelli che non ti aspetti ma che vengono gestiti dal caso/cpu
    Uhm... tanto per regolarci, come definiresti gli incontri dei nemici in Tales of Symphonia (o in Chrono Trigger)?
    NB: Io li definisco come incontri semi-casuali.

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  6. L'avatar di Yurai Namida Yurai NamidaYurai Namida è offline #36
    21-06-08 15:20

    Citazione ticciforever Visualizza Messaggio
    Chiaramente ruolo e scopo sono due cose diverse. Nella vita sono due cose profondamente diverse.
    Per come la vedo io nei vg,che ci offrono un mondo comunque limitato,ruolo e scopo non sono poi così distanti. Se in FF ho il ruolo dell'eroe il mio scopo è per forza quello di fare l'eroe e salvare tutti,altrimenti il gioco non va avanti; se nalla vita sono il figlio di un magnate del petrolio e sperpero tutti i soldi che ho sono un coglione,ma la vita va avanti.
    Ecco come la penso io.
    Secondo me il ruolo non detta necessariamente lo scopo. Nell'esempio di FF, in Final Fantasy VIII tu interpreti il ruolo di Squall che non è quello del generico "eroe" ma quello del Seed, un membro di un gruppo militare ecc ecc. Ciò non significa che tutto il gioco s'incentrerà sulla vita militare di Squall, anzi. xD Negli jrpg lo scopo cambia con l'avanzare della trama. In pratica lo stesso ruolo può avere più scopi (chiamati main quest, missioni, quest secondarie, e così via. XD).

    A quanto ho capito tu hai una visione del "ruolo" più generale. Ogni protagonista è un generico eroe, mentre quando io parlo di ruolo parlo del background del personaggio che si impersona.

    Citazione ticciforever Visualizza Messaggio
    Semplicemente gli incontri casuali sono quelli che non ti aspetti ma che vengono gestiti dal caso/cpu
    Quoto, son quelli dove combatti nemici che durante l'esplorazione non vedi.
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  7. L'avatar di ticciforever ticciforeverticciforever è offline #37
    21-06-08 15:20

    Citazione Mvesim Visualizza Messaggio
    Uhm... tanto per regolarci, come definiresti gli incontri dei nemici in Tales of Symphonia (o in Chrono Trigger)?
    NB: Io li definisco come incontri semi-casuali.
    Però comunque i nemici si vedono sulla mappa,quindi non saprei...
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di ticciforever ticciforeverticciforever è offline #38
    21-06-08 15:23

    Citazione Yurai Namida Visualizza Messaggio
    Secondo me il ruolo non detta necessariamente lo scopo. Nell'esempio di FF, in Final Fantasy VIII tu interpreti il ruolo di Squall che non è quello del generico "eroe" ma quello del Seed, un membro di un gruppo militare ecc ecc. Ciò non significa che tutto il gioco s'incentrerà sulla vita militare di Squall, anzi. xD Negli jrpg lo scopo cambia con l'avanzare della trama. In pratica lo stesso ruolo può avere più scopi (chiamati main quest, missioni, quest secondarie, e così via. XD).

    A quanto ho capito tu hai una visione del "ruolo" più generale. Ogni protagonista è un generico eroe, mentre quando io parlo di ruolo parlo del background del personaggio che si impersona.
    Siamo d'accordo,io stavo generalizzando per dare una definizione,visto che il topic chiedeva questo
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  9. GwynnbleidGwynnbleid è offline #39
    21-06-08 19:17

    Citazione ticciforever Visualizza Messaggio
    Mi interessa discutere particolarmente le giuste osservazioni che hai fatto,quelle in grassetto.

    Le possibilità di personalizzazione
    ,imho,sono alla base del ruolismo: bada,il termine in questione non è utilizzato a sproposito,semplicemente secondo me il "ruolo" lo si puo avere in qualsiasi tipo di gioco.
    Ogni gioco ci dà un ruolo.
    In Tetris il nostro ruolo è allinerare i tetramini. In FF salvare l'universo
    Non sono daccordo, cioè in qualsiasi gioco abbiamo un ruolo, ma cio che differenzia gli rpg è che in questo genere il ruolo viene deciso dal giocatore. E per essere tale un ruolo deve avere conseguenze su gli altri ruoli che convivono nel mondo.
    In tetris dobbiamo abbattere i mattoncini e l' abbattimento consegue il nostro ruolo di abbattitore, ok, ma è una semplice azione per farci ottenere l' obbiettivo, non ha niente a che fare con l' interpretazione di un ruolo.
    Cosi si rischia di considerare rpg giochi che sono elementari nelle azioni.
    In Seisen no Keifu,ho il ruolo di vincere le battaglie,ma posso personalizzare il mio ruolo scegliendo come vincere,chi far sviluppare,chi far accoppiare con chi. E questo è personalizzare il proprio ruolo. Ovvero,rendere il ruolo che ci viene imposto (perchè bene o male ogni gioco ci impone un ruolo) un'esperienza singolare e differente da ogni altro giocatore.
    Ecco, qui hai ragione, questa è la strada evolutiva che il genere jrpg ha scelto negli anni.
    Il fatto di rendere personale un esperienza lineare (in genere lineare, visto che ci sono tanti jrpg, anche classici, con bivi narrattivi ed ecc.) è cio che definisce i jrpg.
    Difatto non si definisce il ruolo ma se ne definiscono le azioni in tutte le aree manipolabili del gioco. Questo puo essere visto come una limitazione per chi segue il dogma ruolismo=dialoghi, ma a mio parere anche la scelta di cosa fare nelle battaglie e la gestione dei pg, non è la creazione del ruolo, ma è una parte fondamentale che rientra nel genere. È questo fa si che i jrpg non diventino visual-novel a tutti gli effetti.

    Precisazione: se allora i jrpg sono tali perchè ci permettono di rendere personale l'esperienza,anche gli sportivi,i free-roaming,i beu sono assimilabili alla categoria? Secondo me il problema è prettamente una questione di percezione della PERSONALIZZAZIONE: bisogna distinguere tra abilità (sportivi/beu/f-r) e esaltazione del ruolo.
    Se ci sono gli strumenti necessari per rendere questi giochi una esperienza ruolistica, si possono considerare parti del genere. Il problema è che molto spesso (e questa succede specialmente nei giochi dove si ha la percezione di poter fare cio che si vuole, aka free-roaming) la definizione del ruolo è presente solo nell' immaginazione di chi gioca, senza che tutto cio abbia reale riscontro. Questo è, imho, pensare di giocare di ruolo ma non farlo realmente.

    Ma, c'è da dire che non si è ancora capito se sia piu giusto che il ruolo lo faccia il giocatore o l' avatar virtuale. È questo poi il fulcro della questione, ed essendo una cosa parecchio soggettiva, ognuno se ne fa un idea giusta ma non universale allo stesso tempo.
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  10. L'avatar di ticciforever ticciforeverticciforever è offline #40
    21-06-08 19:24

    Citazione Gwynnbleid Visualizza Messaggio
    Non sono daccordo, cioè in qualsiasi gioco abbiamo un ruolo, ma cio che differenzia gli rpg è che in questo genere il ruolo viene deciso dal giocatore.
    Ma non sempre è cosi: come ho detto prima,secondo me in molti casi il ruolo ci viene imposto. Noi non facciamo altro che renderlo "nostro"

    Ma, c'è da dire che non si è ancora capito se sia piu giusto che il ruolo lo faccia il giocatore o l' avatar virtuale.
    In che senso?
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  11. GwynnbleidGwynnbleid è offline #41
    21-06-08 19:57

    Citazione ticciforever Visualizza Messaggio
    Ma non sempre è cosi: come ho detto prima,secondo me in molti casi il ruolo ci viene imposto. Noi non facciamo altro che renderlo "nostro"
    Ma sono daccordo, nei jrpg ci vengono imposti i ruoli, ma abbiamo anche gli strumenti per renderli personali.
    In tetris facciamo quello e stop.
    La differenza è questa.


    In che senso?
    Questo è cio di cui parlavo prima, il roleplaying è nel giocatore o nel gioco?
    Mi spiego: generalmente si ritiene che per ruolare ci debba essere la scissione fra pg e giocatore, cioè se un pg non è in grado di fare una cosa non la fà e basta. Se un pg è uno stupido barbaro non potra mai lanciare incantesimi.
    Se tutto questo viene risolto con le stats, la questione della scissione "mentale" non è risolta cosi facilmente.
    Quando si vuole ruolare un personaggio ci sono 2 modi di pensare, o lo si ruola controllandone per intero la psicologia definendone una precisa e coerente (poi la coerenza è relativa alle esigenze narrative, ma questo è un altro discorso), oppure ci si lascia influenzare dalle nostre preferenze, cioè il giocatore ruola una visione di cio che lui avrebbe fatto in un tale occassione e non quello che avrebbe potuto fare una personalita del mondo in cui sono ambientati gli eventi.

    Nessuna delle 2 cose è sbagliata. Anzi poter effettuare entrambe le cose è solamente un pregio.
    Solamente molti giochi marciano sulla seconda possibilita relegando tutto il necessario a definire il ruolo all' immaginazione di chi gioca, senza inserire alcunche definisca l' azione del giocatore.
    Questo è uno dei motivi per cui si critica tanto Oblivion, ad esempio.

    Però cosi facciamo un ot che non finisce piu Mvesim voleva sapere solo che cosa definisce i jrpg. Cioè la possibilita di rendere personale un avventura.
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  12. L'avatar di ++ White Devil ++ ++ White Devil ++++ White Devil ++ è offline #42
    22-06-08 21:31

    Beh lo dice la parola stessa del resto... "Gioco di ruolo"... Credo che la spiegazione più logica a tale denominazione sia "Gioco dove ogni personaggio ha il suo ruolo, il suo obiettivo". Infatti i GdR sono sempre (almeno per quel che mi risulta) composti da più di un personaggio dove ognuno ha la sua storia e il suo ruolo in essa, nonchè il suo "ruolo" inteso come "job" (non so come altro definrlo), basta guardare anche a un semplice GdR da tavola come D&D o quell'altro che non ricordo come si chiama (lol), abbiamo i maghi, i guerrieri, i ladri e così via. Inoltre credo che un'altra caratteristica principale dei GdR (siano essi VG o giochi da tavola) siano i combattimenti a turni. Penso che queste due cose siano le caratteristiche principali che caratterizzano appunto i GdR, o RpG. La trama credo sia un fatto secondario, il fatto che la maggior parte dei GdR abbiano una trama piuttosto profonda e caratterizzata, dico che sia dovuto proprio al fatto che, senza, il gioco sarebbe scialbo, non avrebbe alcuna attrattiva, immaginatevi un gioco dove l'unico scopo è quello di fare combattimenti a turni usando un mago un ladro e un guerriero senza alcun fine. Per questo la trama è quasi sempre l'oggetto principale dei GdR. Tutto IMO, non sono ne laureata in RpGologia ne ho studiato per diventarlo, lol
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