#16
23-06-08 22:29
![]()
Tripla Z ![]()
#17
24-06-08 13:17
io personalmente non ho mai avuto chissà che problemi, gli inquilini che abbiamo avuto sono sempre stati decenti e più di troppe rogne non facevano (qualche rottura su dove abitavo io prima che l'inquilina che entrava voleva ribaltarne la metà per fare archi o altro al posto delle porte ma ha ricevuto un secco no). Ho avuto a che fare invece con una casa a cui sistemare l'impianto elettrico appena liberata che era in condizioni veramente pessime, i due inquilini erano degli sfattoni, fumavano sigarette in casa senza mai aprire le finestre, pulivano pochissimo e i muri erano incrostati di muffa e nero di catrame, la proprietaria come ci è entrata per consegnarli lo sfratto s'è sentita male per l'odore che c'era all'interno e l'asl ha subito tolto l'abitabilità di quell'appartamento. La proprietaria ha deciso dopo lo svenimento di ribaltarla completamente, all'interno ha abbattuto tutto e ha chiamato prima la disinfestazione per rendere almeno decente il lavoro dei muratori. Hanno trovato di tutto dietro ai mobili, persino dei topi morti..
Avete presente il nero che lasciano sui muri i caloriferi dopo qualche anno di uso? ecco immaginatelo però più scuro e appiccicoso..
![]()
Wawwowo ![]()
#18
24-06-08 14:15
Standard su che criteri scusa? Certo ovvio tutti iniziano a sparare prezzi alti quella diventa la norma, ma non per questo diventa a mio avviso più accettabile.
Che si mandi un notaio, che valuti il valore reale dell'appartamento e che ci si basi su quello per imporre un prezzo accettabile, allora si potrà parlare di prezzo "standard". Ma che uno speculi sulle difficoltà altrui io la trovo una cosa moralmente inaccettabile; e poi chissà quanti di questi si definiscono cristiani e vanno in chiesa.
Su questo son d'accordo; il problema è che oggigiorno le case popolari che vengono costruite sono veramente delle cose indecenti; e quelle già edificate ricevono un trattamento inaudito e inaccettabile a livello di servizi/riparazioni.cerberus
C'era una volta l'edilizia popolare, potrebbe essere un'idea riprenderla in considerazione.
![]()
cerberus ![]()
#19
24-06-08 20:13
Standard secondo i criteri della consuetudine.Standard su che criteri scusa? Certo ovvio tutti iniziano a sparare prezzi alti quella diventa la norma, ma non per questo diventa a mio avviso più accettabile.
Che si mandi un notaio, che valuti il valore reale dell'appartamento e che ci si basi su quello per imporre un prezzo accettabile, allora si potrà parlare di prezzo "standard". Ma che uno speculi sulle difficoltà altrui io la trovo una cosa moralmente inaccettabile; e poi chissà quanti di questi si definiscono cristiani e vanno in chiesa.
Se poi si vogliono fare due calcoli; 60mq a Monza ( dove abito io ) li paghi mediamente non meno di 200 mila euro, a 450 euro al mese di affitto te la ripaghi in 40 anni, un poco di più se ci metti la manutenzione. Mi pare una cifra onesta; una coppia ci stà dentro tranquillamente.
![]()
Harald Hardraade ![]()
#20
24-06-08 20:46
un mio amico ha affitato una casa a un vecchio.
questo vecchio era regolare con i pagamenti, nn spaccava nulla, e teneva in pefetto ordine la casa.
una settimana dopo si è suicidato, pare per depressione!!!!
ora guardate anche nei panni di un proprietario che nn sa molto sugli inquilini, magari si ritrova un drogatello in casa, o una come a me che nn paga un cazzo e fa quel che vuole!!!!!!!
ques'ultima è stata la peggior inquilina, nn puliva nulla, spaccava tutto e quando vai a controllare sembrava tutto cosi in ordine, e con i contributi del comune per l'affitto, lei andava ogni sera in discoteca o a cena fuori!!!
poi faceva delle chiamate anonime ogni tanto, e teneva sempre il cellulare spento, poi se dovevi parlargli dell'affitto allora entrava la sceneggiata, e gli assistenti sociali, ceh nn vogliono ragionare con te, anzi ti dicono"questa nn paga, e te la dovrai tenere a vita!!!!!"
![]()
Wawwowo ![]()
#21
24-06-08 21:01
E si ritorna sempre al punto: la consuetudine è nata per via dei soliti speculatori che hanno sbilanciato il mercato sia a livello di aquisto proprietà sia a livello di affitti, e i prezzi come sempre si adeguano ai picchi più alti.Standard secondo i criteri della consuetudine.
Se poi si vogliono fare due calcoli; 60mq a Monza ( dove abito io ) li paghi mediamente non meno di 200 mila euro, a 450 euro al mese di affitto te la ripaghi in 40 anni, un poco di più se ci metti la manutenzione. Mi pare una cifra onesta; una coppia ci stà dentro tranquillamente.
Poi bhe io per certe cose sono molto radicale; per cose come la casa e i beni di prima necessità ritengo che lo Stato dovrebbe agire in prima persona imponendo anche unilateralmente dei maximum stabiliti secondo determinati criteri. Sarà che ho ricevuto una certa educazione, ma per me la speculazione o il profitto al di sopra della morale non sono mai accettabili,consuetudini o meno. Sarebbe come voler vendere a 100 euro un bicchiere d'acqua a un assetato nel deserto solo perchè ne ha necessità. E andando OT, per me son queste le cose che fanno andare male il mondo, partendo dai livelli piu banali come questo fino ad arrivare ai grandi problemi: finchè si pensa solo a un proprio tornaconto ignorando i problemi altrui la società non può più progedire.
![]()
Pazzola ![]()
#22
24-06-08 21:19
Sta di fatto che di solito intorno ai 20 anni i nostri genitori accendevano un mutuo,e/o affitto andandosene di casa, invece oggi come oggi sono davvero pochi quelli che ce la fanno a andarsene.
Forse forse c'e del vero nelle parole di Wawwowo.
Mi fa ridere il pensiero che una coppia ce la possa fare...ma anche un singolo ce la deve fare...o mi volete forse dire che uscita di casa dei miei devo darmi in moglie a un qualsiasi idiota per avere un tetto?????
![]()
cerberus ![]()
#25
24-06-08 21:41
Per quanto riguarda gli affitti lo stato lo ha già fatto; ma la seconda casa per una grande parte dei proprietari non è uno strumento di speculazione, è un investimento sul futuro dei propri figli. Piuttosto che affittarla per due lire, correndo i rischi emersi anche in questa discussione, la tengono sfitta. Difatti l'equo canone fù eliminato proprio perchè nessuno voleva più affittare.E si ritorna sempre al punto: la consuetudine è nata per via dei soliti speculatori che hanno sbilanciato il mercato sia a livello di aquisto proprietà sia a livello di affitti, e i prezzi come sempre si adeguano ai picchi più alti.
Poi bhe io per certe cose sono molto radicale; per cose come la casa e i beni di prima necessità ritengo che lo Stato dovrebbe agire in prima persona imponendo anche unilateralmente dei maximum stabiliti secondo determinati criteri. Sarà che ho ricevuto una certa educazione, ma per me la speculazione o il profitto al di sopra della morale non sono mai accettabili,consuetudini o meno. Sarebbe come voler vendere a 100 euro un bicchiere d'acqua a un assetato nel deserto solo perchè ne ha necessità. E andando OT, per me son queste le cose che fanno andare male il mondo, partendo dai livelli piu banali come questo fino ad arrivare ai grandi problemi: finchè si pensa solo a un proprio tornaconto ignorando i problemi altrui la società non può più progedire.
Sui prezzi delle case ci sono state evidenti speculazioni, ma ciò che salta subito all'occhio è che si stanno adeguando alle medie europee.
Sino ad oggi l'Italia è stato il paese con la maggior percentuale di case di proprietà a livello europeo. Nei prossimi anni certamente questa percentuale scenderà. Lo stato comunque farebbe bene a non toccare nulla, che comunque si muove fà solo danni.