Per come la vedo io è solo un altro modo per vedere il Fantasy
Insomma: Gandalf e compagnia, con draghi, mostri, Ent, foreste che parlano, Elfi, cavalli d'acqua, Cavalieri Neri, torri con occhi di fuoco e aquile parlanti rientrano ormai nella DEFINIZIONE CLASSICA del Fantasy, sia letterario che di ogn ialtro tipo (anche perchè Tolkien, a mio avviso, rappresenta l'APICE del Fantasy moderno).
Star Wars non si allontana molto da questi concetti. Non ci sono lande immaginarie, bensì PIANETI immaginari.
Codesti pianeti sono tutti abitabili, e tutti abitati da strane creature, piuttosto pittoresche, a quanto pare:
-Geonosiani che altro non sono che insetti senzienti;
-Banta che assomigliano ad enormi bufali;
-Vermi enormi che si nascondono negli asteroidi;
-Piccoli esserini ossessionati dalle macchine che si nascondo in cappucci marroni (i Jawa... fantastici

).
Non si allontana molto dalla visione "multietnica" e pittoresca di Tolkien, che, sottolineo, NON HA ALCUN COLLEGAMENTO CON IL MONDO REALE (ed è per questo che viene considerato "fantasy").
E' vero che la fantascienza parla, generalmente, di astronavi, di spazio, di alieni, di pianeti sconosciuti. Ma anche di viaggi nel tempo, ecc. Eppure TUTTI i film di fantascienza (Star Trek compreso) hanno un collegamento con il nostro mondo, e ci illustrano più che altro come l'umanità si evolverà (fantasiosamente, è ovvio), e come conquisterà nuovi pianeti, come scoprirà nuove razze, come raggiungerà nuove tecnologie, ecc...
Star Wars, come Il Signore degli Anelli (e ISDA è un Fantasy d'oc) presenta un mondo, anzi, un universo a se stante, autoconclusivo, isolato dalla realtà. Autonomo e con le sue particolarità. Nessuna rasenta la realtà "terrestre", se non con qualche, ovvissima citazione, come i paesaggi, che sia in SW che in ISDA sono possibilissimi non chè, in un certo senso, "attuali".
Considero il divario tra Sci-Fi e Fantasy un po' come:
-Sci-Fi: stretto collegamento e spiegazione Fantastico/Scentifica di una possibile evoluzione, di un fenomeno che POTREBBE accadere, di un mondo che POTREBBE esistere. Ovviamente con fondamenta che si ergono sulla realtà e sul MONDO reale (soprattutto). 2001-Odissea nello Spazio (il non-plus-ultra della Sci-Fi cinematografica) presenta il viaggio dell'uomo terrestre, evoluto, attraverso l'infinità dello spazio. Star Trek, come hai detto tu stesso, è la rappresentazione di una civiltà evoluta che POTREBBE ESISTERE, con i dovuti riferimenti.
-Fantasy: mondi totalmente autonomi e isolati. Non importa se ci sono cavalli e spade, o astronavi e pistole laser, siamo comunque su di un piano DIFFERENTE e distaccato dalla realtà di oggi, o comunque da un POSSIBILE AVVENIMENTO FUTURO O PASSATO.
Oddio... così mi sembra un po' riduttivo, ma nel fantasy non ci vengono date comunque possibli informazioni TECNICO/TECNOLOGICHE sulla realtà fantastica di quell'universo.
E Star Wars è questo. Un fantasy. Un film che descrive una società senza soffermarsi sull'evoluzione, senza soffermarsi in collegamenti con la nostra realtà, senza tentare di dare spiegazioni a tutte lo mostruosità tecnologiche presenti nel film. E' così e basta.
E la particolarità di Star Wars è che QUELLA CIVILTA' evolutissima e dalla tecnologia mostruosa, sembra esista dall'alba dei tempi, in un fermo temporale dove sembra non sia mai esistita l'era della pietra, in cui l'uomo sia statoi sempre IN QUEL MODO NEL QUALE CI VIENE DESCRITTO.
Ritengo sia questa la principale differenza tra Star Wars e un film di fantascienza qualsiasi...
E se magari ho detto cazzate, perdonatemi. E significherebbe che Star Wars è il miglior esempio di fusione tra Fantasy e Sci-Fi che sia mai esistito.
PS: per chi me lo chiedeva poco prima:
"Io sono The_Godfather. Se con la vita o con la morte potrò aiutarvi, lo farò" [cit.

]
non ho resistito!
