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  1. L'avatar di IL CONTE IL CONTEIL CONTE è offline #16
    01-07-08 02:22

    La città futura che nella coscienza di gramsci e della sua parte è stata costruita, ha portato miseria terrore e morte. Dio ci liberi da chi vuole plasmare la società, viva gli indifferenti.
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  2. Gesù Tristo #17
    01-07-08 16:29

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    La città futura che nella coscienza di gramsci e della sua parte è stata costruita, ha portato miseria terrore e morte. Dio ci liberi da chi vuole plasmare la società, viva gli indifferenti.
    Ora magari dirai che Gramsci guardava di buon occhio all'URSS. O ti spiegherai meglio.
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  3. Claudio Chianese #18
    01-07-08 16:33

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    La città futura che nella coscienza di gramsci e della sua parte è stata costruita, ha portato miseria terrore e morte. Dio ci liberi da chi vuole plasmare la società, viva gli indifferenti.
    Sono d'accordo.

    - Ma poniamo che tu superando e la prepotenza degli stranieri e la malignità de' tuoi concittadini e la corruzione de' tempi, potessi aspirare al tuo intento; di'? spargerai tutto il sangue col quale conviene nutrire una nascente repubblica? arderai le tue case con le faci della guerra civile? unirai col terrore i partiti? spegnerai con la morte le opinioni? adeguerai con le stragi le fortune?
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  4. Gesù Tristo #19
    01-07-08 16:42

    Citazione Claudio Chianese Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo.

    - Ma poniamo che tu superando e la prepotenza degli stranieri e la malignità de' tuoi concittadini e la corruzione de' tempi, potessi aspirare al tuo intento; di'? spargerai tutto il sangue col quale conviene nutrire una nascente repubblica? arderai le tue case con le faci della guerra civile? unirai col terrore i partiti? spegnerai con la morte le opinioni? adeguerai con le stragi le fortune?
    La società non si cambia con le chiacchiere.

    I partigiani, con la lotta armata, ci hanno liberato dal fascismo. I sessantottini, con gli slogan di partito, hanno ottenuto al più la libertà di divorziare e abortire.

    E non si dica che il modello auspicato da Gramsci corrispondesse anche solo in minima parte a quello sovietico.
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  5. Claudio Chianese #20
    01-07-08 16:44

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    La società non si cambia con le chiacchiere.

    I partigiani, con la lotta armata, ci hanno liberato dal fascismo. I sessantottini, con gli slogan di partito, hanno ottenuto al più la libertà di divorziare e abortire.
    Senza dubbio. Tutte cose che io ritengo personalmente di nessun valore. Quando un partigiano ci libererà dalla condizione umana, allora mi ricrederò sul loro conto.
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  6. Gesù Tristo #21
    01-07-08 17:49

    Citazione Claudio Chianese Visualizza Messaggio
    Senza dubbio. Tutte cose che io ritengo personalmente di nessun valore. Quando un partigiano ci libererà dalla condizione umana, allora mi ricrederò sul loro conto.
    Proprio perché la vita non ha alcun senso, a mio avviso l'unica cosa che puo' avere un qualche valore è la libertà. Libertà intesa né in senso liberal (non mi interessa la libertà di ottenere, se poco dopo sarò comunque carne da cannone per Dio) né tantomeno in senso conservatore o reazionario (libertà come sinonimo altisonante di epurazione, essere liberi dall'alcol, dalla droga e dalla criminalità, ma a che pro?). Io intendo una libertà radicale, un nichilismo riconosciuto da tutti che possa portare all'anarchia. Ma, essendo questo un obiettivo ovviamente utopistico, ripiego sull'anarchismo individuale. Niente di più lontano dal fascismo, sotto il quale io sarei inquadrato come tassello operoso del puzzle sociale, e non certo come individuo velleitario e pigro che ama parlare di cose inutili.

    La condizione umana è patetica, questo è pacifico. Non ci resta che preservare la nostra libertà di distanziarci dal teatrino senza dover necessariamente ricorrere al suicidio.
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  7. L'avatar di imperatoromnium imperatoromniumimperatoromnium è offline #22
    01-07-08 17:56

    Citazione Gesù Tristo Visualizza Messaggio
    Proprio perché la vita non ha alcun senso, a mio avviso l'unica cosa che puo' avere un qualche valore è la libertà. Libertà intesa né in senso liberal (non mi interessa la libertà di ottenere, se poco dopo sarò comunque carne da cannone per Dio) né tantomeno in senso conservatore o reazionario (libertà come sinonimo altisonante di epurazione, essere liberi dall'alcol, dalla droga e dalla criminalità, ma a che pro?). Io intendo una libertà radicale, un nichilismo riconosciuto da tutti che possa portare all'anarchia. Ma, essendo questo un obiettivo ovviamente utopistico, ripiego sull'anarchismo individuale. Niente di più lontano dal fascismo, sotto il quale io sarei inquadrato come tassello operoso del puzzle sociale, e non certo come individuo velleitario e pigro che ama parlare di cose inutili.

    La condizione umana è patetica, questo è pacifico. Non ci resta che preservare la nostra libertà di distanziarci dal teatrino senza dover necessariamente ricorrere al suicidio.
    Nessuno stato, per sua natura, potrà mai concedere "ufficialmente" questo genere di libertà. Ma non è un problema, dato che è sufficiente volervi aderire per ottenerla e bearsene. Tali questioni sono essenziali, ed è perciò impossibile inquadrarle nel contesto sociale, che è una delle tante espressioni dell'inessenzialità più assoluta.
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  8. L'avatar di IL CONTE IL CONTEIL CONTE è offline #23
    01-07-08 21:34

    Citazione Gesù Tristo Visualizza Messaggio
    Ora magari dirai che Gramsci guardava di buon occhio all'URSS. O ti spiegherai meglio.
    Certo che guardava di buon occhio l'Urss, essendo il Pci italiano un'emanazione di quello sovietico(e finanziato da esso). Il fatto che in italia si sia imposto il fascismo è (tra le varie cause) una conseguenza amara della vittoria bolscevica, in tanti avevano paura dei comunisti dopo il biennio rosso.Ma non è questo il punto. Anche avesse criticato da sinistra l'urss, come hanno fatto altri comunisti, era pur sempre un marxista. Il marxismo ha avvelenato i pozzi del comunitarismo, finchè non ci libereremo dal mosto marxista, non potrà venir fuori un buon vino collettivista e solidale. Non ho nulla contro l'ideale comunista (in senso storico, e non marxista), che era presente prima di marx e aveva molti seguaci. Ma respingo con tutte le mie forze chi vuole plasmare la società e indirizzarla coattivamente (la citta futura...l'incubo del totalitarismo) come volevano fare i marxisti. Nulla contro i socialisti utopisti tipo Owen, fourier, sant simon o proudhon, gli anabattisti o gli hamish.

    E' stato sbagliato, voler costruire un corpus teorico per poi imporlo con la forza. O è volontario...oppure si tratta di dittatura.
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  9. Gesù Tristo #24
    02-07-08 19:40

    Citazione IL CONTE Visualizza Messaggio
    Certo che guardava di buon occhio l'Urss, essendo il Pci italiano un'emanazione di quello sovietico(e finanziato da esso). Il fatto che in italia si sia imposto il fascismo è (tra le varie cause) una conseguenza amara della vittoria bolscevica, in tanti avevano paura dei comunisti dopo il biennio rosso.Ma non è questo il punto. Anche avesse criticato da sinistra l'urss, come hanno fatto altri comunisti, era pur sempre un marxista. Il marxismo ha avvelenato i pozzi del comunitarismo, finchè non ci libereremo dal mosto marxista, non potrà venir fuori un buon vino collettivista e solidale. Non ho nulla contro l'ideale comunista (in senso storico, e non marxista), che era presente prima di marx e aveva molti seguaci. Ma respingo con tutte le mie forze chi vuole plasmare la società e indirizzarla coattivamente (la citta futura...l'incubo del totalitarismo) come volevano fare i marxisti. Nulla contro i socialisti utopisti tipo Owen, fourier, sant simon o proudhon, gli anabattisti o gli hamish.

    E' stato sbagliato, voler costruire un corpus teorico per poi imporlo con la forza. O è volontario...oppure si tratta di dittatura.
    Sai bene che in seno ad uno stesso partito coesistono correnti differenti. Il comunismo auspicato da Gramsci era ben diverso da quello sovietico (sempre che quest'ultimo si possa definire comunismo), ponendo al centro dell'attenzione i consigli del popolo democraticamente eletti, e non il potere personale dello Stalin di turno. Non a caso gli scritti gramsciani hanno goduto di notevole interesse presso la generazione sessantottina, fortemente critica verso lo stalinismo.
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  10. L'avatar di famedoro famedorofamedoro è offline #25
    03-07-08 01:29

    Senza dubbio. Tutte cose che io ritengo personalmente di nessun valore. Quando un partigiano ci libererà dalla condizione umana, allora mi ricrederò sul loro conto.
    Allora potresti anche essere frullato nel mezzo di un bel totalitarsimo e sarebbe tutto uguale?
    Tanto la condizione umana non cambia con le forme di governo.
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  11. L'avatar di Fry88 Fry88Fry88 è offline #26
    03-07-08 11:57

    Citazione famedoro Visualizza Messaggio
    Allora potresti anche essere frullato nel mezzo di un bel totalitarsimo e sarebbe tutto uguale?
    Tanto la condizione umana non cambia con le forme di governo.
    LA condizione "Macroscopica" NO, quella "microscopica" Si.
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