Primo Precedente 13 di 14 Successivo Ultimo
  1. L'avatar di Pipwolf PipwolfPipwolf è offline #181
    06-07-08 00:59

    Da noi di paninari abbiamo il Giorgio Sporco, chiamato anche Dirty George a causa del suo amore verso l'Inghilterra (vedasi forno[o cos'è, non so] con foto della regina annessa, bandierine dappertutto, posacenere sull'unico tavolino traballante recante la scritta "God Save the Queen"), da cui viene anche l'ormai popolare ritornello "Vorrei Dirty una cosa che riguarda Giorgio" cantato da tutta la migliore gioventù chioggiotta. Si trova vicino all'Isola dell'Unione e ormai fa parte del paesaggio per i turisti che sbarcano dai vaporetti privati che vengono da Venezia. Immaginate: laguna veneta, statue al pescatore e all'ortolano simboli di Chioggia e Sottomarina, strada appena rifatta in stile antico, parco con pista atletica sullo sfondo, campo da calcio delle giovanili del Chioggia e camper fumante.
    Rispondi con Citazione 

  2. L'avatar di Yuzo Morisaki 91 Yuzo Morisaki 91Yuzo Morisaki 91 è offline #182
    06-07-08 02:37

    Per me la storia del paninaro non è altro che il retaggio di una società che non esiste più. Un primo sintomo di vecchiaia che ci porterà all'ottusità dei nostri nonni (quelli dell'Intendo DS e del Chinotto ai bacarozzi, proprio loro).

    Una volta il paninaro era quello che per una manciata di spicci ti imbottiva la pagnotta con affettati e conserve burine, il lusso dell'operaio, che aveva così a portata di mano il pranzo della Domenica quando, come e se poteva permetterselo.
    Era gente che lavorava duro, per gente che si faceva il culo, ma anche per offrire il sano spuntino al rampollo di passaggio; gente che, nella migliore delle ipotesi, faceva il proprio mestiere con passione.

    Oggi il paninaro cos'è? Un parassita della società, un poco di buono, un qualunquista, uno che non può aspirare a mansioni più nobili che grattarsi il culo o sfilare pezzi da 5 a qualche concerto. E che da rifiuto quale è viene esaltato dai giovani che ambiscono a farla franca con poco, proprio come lui. Il cult oggi è questo: venerare un assemblatore di scarti da discount, che alle sere, di tanto in tanto regala i panini alle prostitute che lo allietano sotto i tavoli.

    L'unico paninaro degno di tale appellativo e Pippo a Tivoli, il cui livello di igiene raggiunge il perfetto equilibrio tra rozzo e appetitoso: non troverete mai cibo lercio o scarso, vedrete solo squallidi agglomerati di primizie sbattute insieme. Un caos della vivanda; ma un caos molto tecnico. Basti pensare alla leggiadria con cui Pippo taglia, mescola e lubrifica con olio abbondante l'insalata, farcita e servita sul momento. Ma qualche maniacale geometria non sarebbe bastata, e dopo i tecnicismi, la rude mescolanza di ortaggi e carni attentamente affettate vanno a comporre un mattone gastronomico degno dell'animalesca fame maturata dall'attesa.
    I panini, equivalenti ad una cena più la colazione del giorno successivo (da consumare proprio all'indomattina; indimenticabile l'effetto revival, ma anche e soprattutto l bontà sprigionata dal riposo in frigo -con l'aroma a perdurare per le settimane seguenti-), costavano 10.000 Lire.
    L'Euro pesa, e fuori piove, governo ladro.
    Ma Pippo trascende i problemi dell'universo, e quando gli sganci i sudati 5.20€, ti risponde con i 4 cents di resto.

    Orfeo, Porta Maggiore, Paingross, tutta merda.

    Del Kebab non ne parliamo: carne della peggior qualità industriale, e preparazione che occasionalmente tocca le vette artistiche dell'artigianale, ma che più spesso si riduce alla lercia sufficienza del fancazzista. Peggio del MacDonald, in pratica.
    Rispondi con Citazione 

  3. L'avatar di Bruno90 Bruno90Bruno90 è offline #183
    06-07-08 02:41

    A volte il parlare forbito di Yuzo mi lascia interdetto...
    Rispondi con Citazione 

  4. L'avatar di Yuzo Morisaki 91 Yuzo Morisaki 91Yuzo Morisaki 91 è offline #184
    06-07-08 02:43

    Citazione Bruno90 Visualizza Messaggio
    A volte il parlare forbito di Yuzo mi lascia interdetto...
    Di' pure "A ci'.....ma che cazzo stai a di'?"

    Comunque sei un trimone

    Ah, il mio sogno è andare in Sicilia e pizzicare uno di quei carretti con le panelle, se ancora esistono. Ecco, solo in Sicilia le soluzioni di fortuna sono veramente le mejo.
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di italian-boy italian-boyitalian-boy è offline #185
    06-07-08 02:48

    Citazione Yuzo Morisaki 91 Visualizza Messaggio
    Per me la storia del paninaro non è altro che il retaggio di una società che non esiste più. Un primo sintomo di vecchiaia che ci porterà all'ottusità dei nostri nonni (quelli dell'Intendo DS e del Chinotto ai bacarozzi, proprio loro).

    Una volta il paninaro era quello che per una manciata di spicci ti imbottiva la pagnotta con affettati e conserve burine, il lusso dell'operaio, che aveva così a portata di mano il pranzo della Domenica quando, come e se poteva permetterselo.
    Era gente che lavorava duro, per gente che si faceva il culo, ma anche per offrire il sano spuntino al rampollo di passaggio; gente che, nella migliore delle ipotesi, faceva il proprio mestiere con passione.

    Oggi il paninaro cos'è? Un parassita della società, un poco di buono, un qualunquista, uno che non può aspirare a mansioni più nobili che grattarsi il culo o sfilare pezzi da 5 a qualche concerto. E che da rifiuto quale è viene esaltato dai giovani che ambiscono a farla franca con poco, proprio come lui. Il cult oggi è questo: venerare un assemblatore di scarti da discount, che alle sere, di tanto in tanto regala i panini alle prostitute che lo allietano sotto i tavoli.

    L'unico paninaro degno di tale appellativo e Pippo a Tivoli, il cui livello di igiene raggiunge il perfetto equilibrio tra rozzo e appetitoso: non troverete mai cibo lercio o scarso, vedrete solo squallidi agglomerati di primizie sbattute insieme. Un caos della vivanda; ma un caos molto tecnico. Basti pensare alla leggiadria con cui Pippo taglia, mescola e lubrifica con olio abbondante l'insalata, farcita e servita sul momento. Ma qualche maniacale geometria non sarebbe bastata, e dopo i tecnicismi, la rude mescolanza di ortaggi e carni attentamente affettate vanno a comporre un mattone gastronomico degno dell'animalesca fame maturata dall'attesa.
    I panini, equivalenti ad una cena più la colazione del giorno successivo (da consumare proprio all'indomattina; indimenticabile l'effetto revival, ma anche e soprattutto l bontà sprigionata dal riposo in frigo -con l'aroma a perdurare per le settimane seguenti-), costavano 10.000 Lire.
    L'Euro pesa, e fuori piove, governo ladro.
    Ma Pippo trascende i problemi dell'universo, e quando gli sganci i sudati 5.20€, ti risponde con i 4 cents di resto.

    Orfeo, Porta Maggiore, Paingross, tutta merda.

    Del Kebab non ne parliamo: carne della peggior qualità industriale, e preparazione che occasionalmente tocca le vette artistiche dell'artigianale, ma che più spesso si riduce alla lercia sufficienza del fancazzista. Peggio del MacDonald, in pratica.
    I tuoi post mi affascinano Huzo
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di Servo di Miyamoto Servo di MiyamotoServo di Miyamoto è offline #186
    06-07-08 02:50

    Citazione Bruno90 Visualizza Messaggio
    si a Catania...
    Perchè, in altri posti non ci sono?
    A quei prezzi sicuro no.
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di FFVorax FFVoraxFFVorax è offline #187
    06-07-08 11:36

    L'unica cosa che mi piace di più del BK è la carne dei panini... però le patatine sono cento volte più buone dal mac e anche la varietà dei panini è migliore al mac... quindi preferisco il mac anche se qualche volta vado pure dal BK ma è molto raro...
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di wanzer wanzerwanzer è offline #188
    06-07-08 11:57

    Ho la fortuna di non avere nè Mac nè BK nel mio paese
    Ergo non vado da nessuno dei due
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di *Vincent Vega* *Vincent Vega**Vincent Vega* è offline #189
    06-07-08 12:01

    Citazione Yuzo Morisaki 91 Visualizza Messaggio
    Per me la storia del paninaro non è altro che il retaggio di una società che non esiste più. Un primo sintomo di vecchiaia che ci porterà all'ottusità dei nostri nonni (quelli dell'Intendo DS e del Chinotto ai bacarozzi, proprio loro).

    Una volta il paninaro era quello che per una manciata di spicci ti imbottiva la pagnotta con affettati e conserve burine, il lusso dell'operaio, che aveva così a portata di mano il pranzo della Domenica quando, come e se poteva permetterselo.
    Era gente che lavorava duro, per gente che si faceva il culo, ma anche per offrire il sano spuntino al rampollo di passaggio; gente che, nella migliore delle ipotesi, faceva il proprio mestiere con passione.

    Oggi il paninaro cos'è? Un parassita della società, un poco di buono, un qualunquista, uno che non può aspirare a mansioni più nobili che grattarsi il culo o sfilare pezzi da 5 a qualche concerto. E che da rifiuto quale è viene esaltato dai giovani che ambiscono a farla franca con poco, proprio come lui. Il cult oggi è questo: venerare un assemblatore di scarti da discount, che alle sere, di tanto in tanto regala i panini alle prostitute che lo allietano sotto i tavoli.

    L'unico paninaro degno di tale appellativo e Pippo a Tivoli, il cui livello di igiene raggiunge il perfetto equilibrio tra rozzo e appetitoso: non troverete mai cibo lercio o scarso, vedrete solo squallidi agglomerati di primizie sbattute insieme. Un caos della vivanda; ma un caos molto tecnico. Basti pensare alla leggiadria con cui Pippo taglia, mescola e lubrifica con olio abbondante l'insalata, farcita e servita sul momento. Ma qualche maniacale geometria non sarebbe bastata, e dopo i tecnicismi, la rude mescolanza di ortaggi e carni attentamente affettate vanno a comporre un mattone gastronomico degno dell'animalesca fame maturata dall'attesa.
    I panini, equivalenti ad una cena più la colazione del giorno successivo (da consumare proprio all'indomattina; indimenticabile l'effetto revival, ma anche e soprattutto l bontà sprigionata dal riposo in frigo -con l'aroma a perdurare per le settimane seguenti-), costavano 10.000 Lire.
    L'Euro pesa, e fuori piove, governo ladro.
    Ma Pippo trascende i problemi dell'universo, e quando gli sganci i sudati 5.20€, ti risponde con i 4 cents di resto.

    Orfeo, Porta Maggiore, Paingross, tutta merda.

    Del Kebab non ne parliamo: carne della peggior qualità industriale, e preparazione che occasionalmente tocca le vette artistiche dell'artigianale, ma che più spesso si riduce alla lercia sufficienza del fancazzista. Peggio del MacDonald, in pratica.
    a 17 anni che ne vorresti sapere dei paninari di una volta tu scusa?

    poi stai dicendo che nel 2002 c'era un paninaro che faceva pagare un panino 10000 lire quando tutti gli altri lo facevano pagare 3000? cosa ci metteva nei panini il caviale?
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di Gildegaar GildegaarGildegaar è offline #190
    06-07-08 12:06

    Citazione *Vincent Vega* Visualizza Messaggio
    a 17 anni che ne vorresti sapere dei paninari di una volta tu scusa?

    poi stai dicendo che nel 2002 c'era un paninaro che faceva pagare un panino 10000 lire quando tutti gli altri lo facevano pagare 3000? cosa ci metteva nei panini il caviale?
    ahah
    no comunque boh se come me è cresciuto coi racconti dei nonni, dei pescatori che tornavano la mattina e alle friscioe si sparavano un panozzo e focaccette fritte un po' ti accorgi come il mondo stia cambiando
    Rispondi con Citazione 

  11. Gaseous Snake #191
    06-07-08 13:26

    Citazione Yuzo Morisaki 91 Visualizza Messaggio
    Orfeo, Porta Maggiore, Paingross, tutta merda.
    Ma no, mi hai stroncato pure Orfeo!!!!
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di jack_daniels jack_danielsjack_daniels è offline #192
    06-07-08 13:34

    ma a palermo ce ne sono? mai visto uno...
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di andrea.bos andrea.bosandrea.bos è offline #193
    06-07-08 13:45

    Citazione *Vincent Vega* Visualizza Messaggio
    a 17 anni che ne vorresti sapere dei paninari di una volta tu scusa?

    poi stai dicendo che nel 2002 c'era un paninaro che faceva pagare un panino 10000 lire quando tutti gli altri lo facevano pagare 3000? cosa ci metteva nei panini il caviale?
    I tecnicismi costano
    A parte la suddetta cazzata, sono curioso anche io di sapere che razza di panini fossero/siano per costare così.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di Yuzo Morisaki 91 Yuzo Morisaki 91Yuzo Morisaki 91 è offline #194
    06-07-08 16:02

    Citazione *Vincent Vega* Visualizza Messaggio
    a 17 anni che ne vorresti sapere dei paninari di una volta tu scusa?
    Visto e considerato che "Quando c'era Lui, si dormiva con la porta aperta", sono tenuto a dare per scontato che una volta col cazzo potevi vendere la merda.
    Questa va bene per levarmi dalle palle quei molti soggetti che vanno dagli zozzi sulla Salaria per delle pseudocene tutte zoccole e celtiche.

    Se invece vuoi una risposta fondata (cosa forse probabile )....beh, i miei mi hanno trasmesso una profonda cultura del lavoro (anche se devo farne di strada per applicarla, ammesso che abbia senso sfoderarla negli studi), quindi, presumo che le cose andassero così.
    Poi, lo zozzo da caso limite mi è più genericamente stato presentato come un buon ripiego per riempirsi lo stomaco senza esalare le tasche, per i ragazzi dal portafogli più modesto.
    Oggi, nell'era dell'apparenza, lo zozzo è un semplice status symbol, e tutti come caproni gli lasciano 10€ e tanti auguri di buona vita.
    Citazione *Vincent Vega* Visualizza Messaggio
    poi stai dicendo che nel 2002 c'era un paninaro che faceva pagare un panino 10000 lire quando tutti gli altri lo facevano pagare 3000? cosa ci metteva nei panini il caviale?
    Molto prima del 2002. E allora, 10.000 Lire erano 10.000 Lire, e la gente aveva una più facile gestione del denaro: erano chiari costi di mercato, spese folli, sfizi e lusso. Se Pippo lavora come un dannato ogni settimana da tipo trent'anni a questa parte un motivo ci sarà.

    Nella fattispecie, Pippo ti piazza tranquillamente due antipasti di terra, un secondo, ed un contorno di altissima qualità dentro ad un panino che "Se lo tagli diventano due" [cit. dello stesso Pippo - che neanche ha compreso a fondo le verità contenute in questa frase -].
    Ti ritrovi per le mani, dunque, un enorme, ricchissimo e salubre pasto; anzi due. Perchè come anticipato il panino viene diviso a metà ed incartato separatamente: ed io, che non ho problemi ad aspirami un menu King più panino o due pizze napoletane altissime, con una di quelle metà mi sento realizzato in ogni senso.

    Per inciso, quelli che mangiano il panino tutto intero "alla Maschia", ed in un'unica tirata, può rientrare in due categorie: quella dei masochisti o degli eroi nazionali.

    Un po' di Coca-Cola va benone per mettere a bada il colosso, che tanto la paghi meno che al bar.
    Citazione andrea.bos Visualizza Messaggio
    I tecnicismi costano
    A parte la suddetta cazzata, sono curioso anche io di sapere che razza di panini fossero/siano per costare così.
    [YOUTUBE]tXODqddjeTA[/YOUTUBE]
    E in video rende pure poco. Sarà anche che strappare una testimonianza di Pippo in azione è già difficile, poi in condizioni ottimali è semplicemente impossibile.
    Rispondi con Citazione 

  15. L'avatar di FallComet FallCometFallComet è offline #195
    06-07-08 16:40

    Pippo a Tivoli!!!!

    E' una fottuta leggenda quell uomo! Io sogno di andarci da anni, a provare il panino con le quaglie e i broccoletti che viene menzionato nella canzone dei Profilax.

    Ecco, i paninari, loro andrebbero elogiati
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 13 di 14 Successivo Ultimo