Serph
Ti perdono, ma dissento a mia volta. Personalmente l'ho trovato un buon titolo, nonostante l'abbia iniziato con mille dubbi e perplessità, l'ho giocato e terminato con grande piacere. Il gameplay è il solito ennesimo clone del sistema tactics ogre e funziona come sempre, il livello di difficoltà è basso ma non certo al di sotto di un Jean d'arc, i siparietti inutili-fuori luogo e poco riusciti mi hanno strappato più di una volta il sorriso e li ho trovati molto godibili, quindi tuttosommato poi così inutili non lo sono.
Poi il cast di JdA sarebbe superiore a quello di LA? A parte il rospo che già da solo basta a smentirti ma vogliamo parlare della scialba, smorta e riciclata caratterizzazione di tutti gli altri personaggi?
@tyrion84 - Guarda, in tutta onestà, a parte la data di produzione FFT non è "dopo" FFTA sotto nessun aspetto alcuno, ma niente proprio.
Scusami ma LA ha ben poco in comune con Tactics Ogre, e proprio lì sta il problema.
I jrpg tattici si dividono in quelli puramente posizionali, in cui l'enfasi è posta non sulla customizzazione dei pg ma sul loro uso tattico "bloccato" in una classe precisa, con piccole variazioni (Fire Emblem, Shining Force, TearRing Saga e purtroppo pochi altri) e quelli post-Tactics Ogre, dove la possibilità di creare pg ex novo e di customizzarli pienamente attraverso battaglie extra-plot\training sposta l'attenzione dal comparto puramente posizionale a quello della gestione delle skills e dell'equip, che nei vari FE\SF è minimale e secondario.
LA non è nessuna delle due cose: la customizzazione dei pg è quasi assente (le skills imparate in base al livello sono un passo indietro di secoli nel genere, costringendo al levelling e contribuendo ad affossare così la già ridotta sfida), il training è di una facilità disarmante ed il fattore posizionale viene presto messo sotto torchio da alcune unità sgravate che riescono ad eliminare l'utilità di maggior parte delle altre. Con questo, LA tradisce sia i presupposti dei t-jrpg old school sia quelli del nuovo corso inaugurato da Tactics Ogre, ponendosi come il prodotto approssimativo e tatticamente scialbo che è.
Per quanto riguarda il cast, al di là del rospo che continui a citare (ma allora prendiamo in blocco le streghe di LA, ridicole, fanservice nel senso peggiore e caratterizzate in modo nullo) JDA ne propone uno di certo non entusiasmante, ma se non altro dotato di obiettivi, caratterizzazione e personalità superiori allo stereotipo unico che è LA, l'ennesima riedizione del Chiesa-antagonista già visto in maniera ben più seria e convincente in BoF2, Tactics Ogre, VS, ToD, FFT, Xenogears, Grandia 2, ToD2, Xenosaga, FF10, ToS, SH2, TotA, TotT e svariati altri. I siparietti di LA di per sé erano divertenti in alcuni casi, su questo concordo, peccato che la trama di per sé fosse talmente raffazzonata e stereotipata e gli antagonisti così puerili da ridurre il tutto agli scherzetti ed alle gags che, anche in virtù della loro ripetitività, diventavano presto abbastanza pesanti, a differenza, ad esempio, delle skits di un Tales, che servono ad alleggerire plots spesso complessi e corposi, come nel caso di TotA.
Se poi il confronto passa al gameplay, JDA è oggettivamente secoli avanti a LA, e come tale è stato giustamente riconosciuto da critica e giocatori: la customizzabilità dei pg è semplice ma profonda col sistema di selezione skills, capace di alterare del tutto il ruolo di un pg, per la prima volta è possibile dar vita a veri assedi e sfruttare la logistica del terreno creando ponti, le mappe non lasciano scampo se non si gestisce con attenzione il fattore posizionale, il levelling è proporzionale e non permette il training sfacciato di LA, la difficoltà è decisamente più alta e spinge a dedicarsi davvero alla pianificazione delle mosse, i boss di LA e quelli di JDA non sono nemmeno vagamente comparabili per cattiveria e, per finire, JDA presenta un numero spropositato di battaglie e sub quests extra-plot, mentre LA sotto questo profilo è di nuovo carente.
Sulla questione FFT\FFTA poi non penso si possa discuter troppo, FFT tutt'ora è superiore ai suoi spin-offs portatili sotto vari profili, da quello del plot (assente nei FFTA, volti a una fruizione più immediata), alla splendida sceneggiatura (e la nuova traduzione della release Psp si mangia gli scripts di mezzo genere jrpgistico), a quello della customizzabilità reale dei pg, fino a quello della sfida (almeno fino all'entrata nel party dei pg overpowered, ma lì si possono non usare, mentre FFTA è ben più facile a prescindere dal party utilizzato).