![]()
#31
18-07-08 21:55
![]()
agente_47 ![]()
#32
18-07-08 21:57
infatti non contesto niente...però mi sembra riduttivo dire che le cause di una crisi avvegnango PERFETTAMENTE in coincidenza con un cambio di governo e che non ci sono altre cause implicate. E mi sembra non riduttivo, ma riluttante, che questo è usato come arma per chi deve attaccare il governo che gli sta sul cazzo.
Poi, ripeto, ci vuole coerenza : ho capito che và sta sul cazzo berlusconi e la destra, però appena se io posto un dato oggettivo ad esempio "napoli (attenzione,nn dico campania, napoli...lo specifico prima so già che questo sarebbe stato il prinicipale attacco) è stata ripulita dai rifiuti" subito, come detto prima, troverete centinaia di spiegazione, per quanto plausibili possono essere, che non è merito del nuovo governo, che è un magheggio, un illusione ottica ecc...se qlkn invece prova a smentire dei dati che vedono la "sinistra migliore della destra" gli date addosso...
questo non lo capisco. COn la coerenza di un paese democratico, si dovrebbero dare merito a chi merita e demerito a chi demerita, indipendentemente dalla posizione politica. Ma io comincio a credere che in italia non fanno schifo solo i politici, ma anche i cittadini, che si schierano a priori con uno schieramento politico, difendendolo fino alla morte..quasi come fosse una squadra di calcio da tifare sempre e comunque, indipendetemente dai risultati. Vabbè che cmq è un ragionamento riduttivo, ormai e sopratutto al SUD la gente vota in base a chi gli promette il lavoro, e poi lo prende puntualmente in culo, il chè è tutto dire come funziona qui![]()
![]()
Jordan_Collier ![]()
#33
18-07-08 21:58
![]()
Jordan_Collier ![]()
#35
18-07-08 22:05
![]()
gardos ![]()
#36
18-07-08 22:18
Innanzitutto scusate se quoto un messaggi cosi indietro.Ma vorrei esprimere la mia (ignorante s'intenda)opinione riguardo a certe cose dette.
Ecco la cazzata. Cosa c'è di liberista nella Fed? Cosa c'è di liberista nelle banche parastatali che concedevano mutui agevolati come la fannie mae e freddie mac, prodotte dal new deal? Cosa c'è di liberista nell'inondare i mercati di carta straccia per tentare di rimandare la crisi? Cosa c'è di liberista nell'incentivare il moral hazard (vedi prodotti derivati e subprime) e nel malinvestement ( bolla speculativa nell'immobiliare a causa di tassi troppo bassi)? Succederà un nuovo 29...e daranno la colpa al libero mercato, me lo sento.Per una volta sono d'accordo con jordan.Secondo me abbiamo semplicemente scoperto che il capitalismo,cosi come è pensato nella teoria,non può esistere per via del naturale comportamento umano.Fin quando il margine è minimo, è anche accettabile, ma quando è lo stato a giostrare il mercato, il margine d'inefficienza diventa inaccettabile. Il capitalismo, per quanto denigrato, sarebbe un ottimo modello economico, se non intervenisse sempre il leviatano a rompergli i coglioni.
Com'era già successo per il comunismo abbiamo verificato che anche il capitalismo non si adatta agli umani poiché quest'ultimi non "funzionano a quella maniera".
A questo punto secondo me bisognerebbe pensare con metodo scientifico,pragmatismo e privi di ideologie ad un nuovo sistema valido da poter applicare tra una cinquantina d'anni se non di più.
Praticamente,permettetemi l'azzardo fantapolitico,ad uno nuovo sistema post terza guerra mondiale.![]()
![]()
IL CONTE ![]()
#37
18-07-08 22:48
Il comunismo non poteva esistere razionalmente in quanto non era possibile il calcolo economico (non a caso in Russia dovevano prendere ad esempio l'economia di mercato occidentale con il relativo sistema dei prezzi, per indirizzare la produzione...con risultati per'altro paradossali: quello che era economicamente vantaggioso non sempre veniva fatto a livello centrale con grandi sprechi di risorse). Un'economia socialista sarebbe il caos. L'economia fondata sulla libertà di intraprendere è una realtà, ma molti dei problemi che sorgono oggi derivano dalla commistione tra stato/politica/lobbies. Non c'è bisogno di ingegneri sociali (ci hanno provato, ma hanno sempre fallito). Un gruppo di persone, per quanto possano essere preparate non possono simulare il comportamento di miliardi di persone. Le scienze sociali dovrebbero studiare le azioni umane intenzionali che producono effetti inintenzionali, quali il mercato o la consuetudine legislativa. Sono processi naturali, non sono eterodiretti. Molti degli economisti non hanno ancora capito che l'interventismo è sempre a somma negativa. Distrugge risorse, anzichè sollecitare investimenti e consumiInnanzitutto scusate se quoto un messaggi cosi indietro.Ma vorrei esprimere la mia (ignorante s'intenda)opinione riguardo a certe cose dette.
Per una volta sono d'accordo con jordan.Secondo me abbiamo semplicemente scoperto che il capitalismo,cosi come è pensato nella teoria,non può esistere per via del naturale comportamento umano.
Com'era già successo per il comunismo abbiamo verificato che anche il capitalismo non si adatta agli umani poiché quest'ultimi non "funzionano a quella maniera".
A questo punto secondo me bisognerebbe pensare con metodo scientifico,pragmatismo e privi di ideologie ad un nuovo sistema valido da poter applicare tra una cinquantina d'anni se non di più.
Praticamente,permettetemi l'azzardo fantapolitico,ad uno nuovo sistema post terza guerra mondiale.
![]()
gardos ![]()
#38
19-07-08 13:47
Va bene ma quello che mi è sembrato di capire è che il capitalismo non funziona bene quando c'è dietro la mano del "leviatano",personalmente credo semplicemente che sia impossibile evitare questa invasione.Il comunismo non poteva esistere razionalmente in quanto non era possibile il calcolo economico (non a caso in Russia dovevano prendere ad esempio l'economia di mercato occidentale con il relativo sistema dei prezzi, per indirizzare la produzione...con risultati per'altro paradossali: quello che era economicamente vantaggioso non sempre veniva fatto a livello centrale con grandi sprechi di risorse). Un'economia socialista sarebbe il caos. L'economia fondata sulla libertà di intraprendere è una realtà, ma molti dei problemi che sorgono oggi derivano dalla commistione tra stato/politica/lobbies. Non c'è bisogno di ingegneri sociali (ci hanno provato, ma hanno sempre fallito). Un gruppo di persone, per quanto possano essere preparate non possono simulare il comportamento di miliardi di persone. Le scienze sociali dovrebbero studiare le azioni umane intenzionali che producono effetti inintenzionali, quali il mercato o la consuetudine legislativa. Sono processi naturali, non sono eterodiretti. Molti degli economisti non hanno ancora capito che l'interventismo è sempre a somma negativa. Distrugge risorse, anzichè sollecitare investimenti e consumi
Dal comunismo abbiamo estrapolato alcune politiche sociali apprezzabili,secondo me dovremmo estrapolare il buono del capitalismo e poi andare avanti.Poi oh,che sia stramaledettamente difficile è ovvio ma siamo comunque impossibilitati a smettere di cercare.D'altronde quante guerre può ancora sopportare l'umanità?Dubito che possa sopravvivere alla quinta.