gommosgol
Probabilmente molti di voi stanno già maledicendomi dall'altra parte del monitor. D'altronde, thread su adolescenti del tipo "Help mi sn innamorato ma non so cm dirlo" o "Mi ha scritto tvb cs vuol dire??? Help PLS!" ci sono tutti i giorni, e spaccano veramente le palle, e su questo ci incontriamo.
Ma nel bisogno e nello sconforto, tutti cercano aiuto, con ogni mezzo, e se ne fregano di ciò che pensano gli altri. Non è esaltante, ma è la verità dei fatti, ed è inutile girarci attorno fingendo diversamente, che tutti siano altruisti e buoni.
Ho 16 anni, se vi interessa. Sono ossesso, Disturbi ossessivi compulsivi li chiamano. Ossessioni pure il mio caso. Pare allucinanti che io stesso riconosco non aver senso. Vivere nell'ansia continuamente, senza possibilità di trovare conforto. Mettere in dubbi tutto, se stessi, pensieri che provocano disagio e panico, e si rafforzano da soli.
E poi lei. Non so perchè la amo. So di amarla, nonostante il DOC mi faccia vivere nel terrore di non amarla. Riflettendo, ho capito che l'amore non è solo una sensazione, è un insieme di pensieri che ci legano a un'altra persona, che ci portano a pensarla in ogni momento, a provare gioia quando lei la prova, a condividere emozioni e sensazioni senza sapere il motivo, a sopravvalutarci e ad accettare cose impossibili solo perchè l'amore ce lo dice. Insomma, una specie di DOC, ma positivo. E che non c'è nulla per definire che amiamo qualcuno, tranne noi stessi.
Ora mi ritrovo qui nello sconforto più totale, dopo un anno di inferno, in cui lei è stata l'unico pensiero che mi ha fatto mantenere la speranza di esistere, di continuare a vivere per qualcos'altro che non sia lo sfatare i dilemmi ossessivi. Nessun'altra persona mi aveva fatto stare così bene, passare momenti così felici. Mentre tutto era nebbia, lei era una luce tanto chiara e vivida che nel grigio ti ricordava qual'era la tua strada, e che c'era una speranza lì fuori.
Crisi di inferiorità allucinanti verso il suo ex, che la lasciò per un motivo deficente e facendola soffrire. Ma ha 18 anni, non posso certo pretendere che riesca a comprendere certe cose. È normale a questa età comportarsi così. È l'età della scoperta, delle cazzate, del autocostruirsi. E tutto questo me lo sono negato da solo, riducendomi a quella macchina depressa e stanca di vivere quale ora sono.
Gliel'ho detto, quello che provo. Ho trovato il coraggio, nonostante tutto.
Le ho detto: "Io ti amo".
Mi ha risposto: " È un bel problema".
Ma che risposta è?
Cosa significa?
Le ho provato a mandare un messaggio. Figuriamoci se sarei di nuovo riuscito a parlarle.
-Scusami se non riesco a parlare, ma comprendimi...
-Figurati, ti capisco..
-Davvero?
-Certo! Anche io mi sono trovata nella stessa situazione una volta...
-E come è andata?
-Ho lasciato perdere...
-Ascolta, te lo scrivo, perchè so già non riuscirò mai a dirtelo a parole. Io ti amo, ti amo da un anno, ogni giorno l'ho passato pensandoti, ho approfittato di ogni occasione per guardarti. Ho odiato ****** con ogni mia forza, perchè lui aveva qualcosa di troppo importante...
-Beh purtroppo dopo un po' se l'è scordato.. non odiarlo per favore...
-Se me lo chiedi non lo odierò più... [qualcosa che ho rimosso di mente, ma non rilevante, credo un elogio]
-Io andrei piano a parlare... Non sono come appaio alla gente...
-Non mi importa come appai alla gente, io ti amo per quello che sei, e questo mi basta.
-Io però penso di non poter risolvere il tuo problema...
-Magari non puoi.... Ma puoi aiutarmi molto. Notte....
-Notte...
Questa è la conversazione di ieri. E sinceramente, non so più che fare. Pensare e pensare per anni non mi ha certo dato esperienza reale, anzi.
Non venitemi a dire "Fregatene. Trovatene un altra, hai 16 anni e tutta la vita davanti", perchè sinceramente, non me ne fotte un cazzo.
Non so che fare. È una ragazza così particolare... E tra l'altro ha anche un anno in più di me.
Perchè i romantici finiscono sempre col prenderlo nel culo?
Perchè gli stronzi hanno sempre quello che vogliono?
Dovrei fare come i miei amici, e provarci con tutte finchè qualcuna gliela dà.
Se questo è il mondo reale, beh, è realmente una gran merda. Capisco perchè è pieno di nevrosi.
Sempre più vicino al tracollo.
Un infanzia rovinata dal mio carattere, sempre solo e preso in giro. Un adolescenza distrutta dalle ossessioni. E l'ultima cosa di cui mi importasse, ora pare di me non freghi nulla, neanche quel poco per mandarmi a fare in culo.
Vorrei piangere, ma non ci riesco.
E non ditemi che ci siamo passati tutti, perchè no, dall'DOC non ci siamo passati tutti.
Scusate la mia scrittura di getto, e le chiacchere di un moccioso idiota.