earthworm jim
se si dovesse vivere con la speranza che la morte fosse un punto di inizio per una vita ultraterrena, si vivrebbe sempre pensando alla morte e non alla vita, poiché si tende ad odiare la vita perché si pensa ad una vita ultraterrena migliore della vita terrena.
si tenderebbe anche a rendere inutile tutto ciò che si fa, poiché nella vita ultraterrena non ci servirà nulla, e tutto quello che si farà nella vita terrena sarà considerato futile.
che poi la visione del nulla dopo la morte non è triste, la tua anima non vaga in eterno in un foglio bianco o nero senza inizio e fine, muore il tuo corpo, tuore il tuo cervello e tutti i tuoi organi vitali. muori tu. fine. non è triste, perché non essendoci nulla, non proverai sentimenti, visto che un corpo morto non prova sentimenti.
siamo nient'altro che animali dotati di intelletto e di capacità di linguaggio, ma non per questo abbiamo un'anima che andrà in paradiso o all'inferno (mi sembra una concezione cosi superata questa...non ci posso fare nulla) dopo la morte..
a questo discorso aggiungi il fatto che sono ateo 
la penso anche io così,non che sia ateo,cioè credo in qualcosa perchè certi giorni ho bisogno di credere in qualcosa di migliore,ma sulla morte non ho dubbi,è così,non ci sarà nulla,non ricorderemo nulla della nostra vita e non proveremo nessun sentimento,è una sensazione bruttissima,ogni tanto provo a pensare come potrebbe essere e spero davvero che arrivi più tardi possibile....purtroppo come dici tu,siamo anche noi animali,nonostante molti di noi siano diciamo "superiori" alla razza animale,non avremo un destino migliore di quello che potrebbe avere chessò,un cane,avremo esattamente lo stesso destino,il nulla.....
è la natura che è così,è un meccanismo crudele che non guarda in faccia a nessuno e non fa distinzioni di nessun tipo,non è quella natura che crediamo da bambini così benevola e "madre",tutt'altro...