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  1. L'avatar di Kendala KendalaKendala è offline #451
    28-07-08 17:56

    Citazione Ad.Ibra91 Visualizza Messaggio
    C'è Quaresma, si avvicina Aquilani

    Inter, ecco i nuovi sviluppi di mercato

    Quaresma si avvicina e Aquilani guadagna posizioni. Lo sviluppo del mercato nerazzurro si aricchisce di particolari. Per l'ala portoghese l'ultima offerta dell'Inter è di 20 milioni più il prestito di Pelè. Intanto da Roma arrivano segnali positivi su Aquilani che non ha ancora rinnovato. Attende l'avance ufficiale che dovrebbe avvicinarsi ai 3,7 milioni l'anno. Alla Roma andrebbero soldi più la comproprietà di Adriano.

    Mourinho vuole Quaresma, ma allo stesso tempo, dopo le prime settimane di ritiro, ha conosciuto meglio Pelè e si sarebbe convinto di sacrificarlo solo in prestito. Aquilani invece attende una chiamata da Branca o da qualche altro collaboratore. Il rinnovo tarda e lui, senza garanzie economiche e tecniche, brama di segnali nerazzurri. Soldi, tanti, alla Roma che avrebbe anche Adriano in comproprietà. Tre milioni e 700 mila euro l'anno al giocatore.
    Infine, capitolo scremature. Il Torino, che aveva individuato Paloschi come ultimo elemento d'attacco, è tornato su Crespo. Un obiettivo rispolverato dopo un mese di silenzio. Apparente.

    Per me sacrificare Pelè solo in prestito al porto per Quaresma andrebbe bene.
    Per quanto riguarda Aquilani mi piacerebbe vederlo all'inter(finalmente un italiano)ma non rinunciando ad Adriano al massimo solo crespo o suazo.
    Finalmente il mercato interista sta avendo un importante svolta.

    Aquilani
    Adriano deve restare
    Suazo se ne deve andare
    Tra i difensori non toccate Burdisso che è uno dei pochi sopravvisuti , pensate che nell'amichevole con il Bari verso la fine del secondo tempo è uscito lui ed è entrato Biabiany difensore centrale

  2. L'avatar di ivocco ivoccoivocco è offline #452
    28-07-08 17:59

    Citazione Kendala Visualizza Messaggio
    Aquilani
    Adriano deve restare
    Suazo se ne deve andare
    Tra i difensori non toccate Burdisso che è uno dei pochi sopravvisuti , pensate che nell'amichevole con il Bari verso la fine del secondo tempo è uscito lui ed è entrato Biabiany difensore centrale
    Adriano deve restare?Perchè cos'ha fatto in più di Suazo,se non cadere dieci volte per terra?

    Aquilani non viene,il gioco è lo stesso che ha fatto Lampard.

  3. L'avatar di Max Payne 1993 Max Payne 1993Max Payne 1993 è offline #453
    28-07-08 18:07

    Citazione eskimo12 Visualizza Messaggio
    invece è bruttissima da vedere rovina la foto
    modestamente

  4. L'avatar di genomakiller genomakillergenomakiller è offline #454
    28-07-08 18:07

    Citazione ivocco Visualizza Messaggio
    Adriano deve restare?Perchè cos'ha fatto in più di Suazo,se non cadere dieci volte per terra?

    Aquilani non viene,il gioco è lo stesso che ha fatto Lampard.
    Quoto il fatto Aquilani...non so cosa sia peggio tra Adriano e Suazo...purtroppo nonostante l'impegno e la velocità Suazo ha troppo i piedi squadrati...Adriano almeno se ritorna la metà di quello di due anni fa può calciare bene in porta......anche se è in concorrenza con Viera per il titolo "Dead Men Walking"...

  5. interista.docinterista.doc è offline #455
    28-07-08 18:42

    vi riporto direttamente dal sito dell'Inter le dichiarazioni di Mourinho nella conferenza stampa.

    APPIANO GENTILE - Il tecnico nerazzurro José Mourinho ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa dopo la presentazione del ghanese Sulley Muntari. Ha fatto il punto del lavoro al termine del ritiro estivo 2008 e prima del Trofeo Tim di domani sera a Torino.
    Inter.it vi propone la versione integrale di quanto dichiarato dal portoghese:

    Mourinho: ci può fare un bilancio dei primi dieci giorni di lavoro? Che cosa le è piaciuto e che cosa no?
    "Non mi è piaciuto iniziare il lavoro senza quattro giocatori importanti, tre dei quali giocano nella stessa posizione. Parlo, ovviamente, di Cordoba, Samuel e Chivu che sono tre difensori centrali. Avrei preferito iniziare il mio lavoro, ora volto a spiegare al gruppo la mia filosofia di gioco, con anche loro a disposizione. Questo non tanto per disputare le amichevoli, anzi in questo periodo mi va anche bene conoscere i giovani come, ad esempio, Mei, Santon e Bolzoni. Iniziare il lavoro senza loro tre è un po' più difficile. Per quanto riguarda 'Ibra', che è un giocatore super-speciale, è un discorso diverso perchè ho tanti attaccanti a disposizione e in questo periodo mi va bene farli giocare perchè ho modo di conoscerli. 'Ibra' lavora qualche volta con la squadra per 30 minuti, è un lavoro concordato, ma il vero problema è non avere i tre difensori. Ora abbiamo a disposizione Materazzi, Rivas e Burdisso, con quest'ultimo squalificato per la prima gara di Champions League. Con loro non posso rischiare assolutamente nulla, se uno di loro mi dice di avere un piccolo problema devo proteggerlo e preservarlo. Tutto il resto è positivo, a partire dall'organizzazione fantastica del ritiro per la quale, come ho già detto l'altro giorno a Inter Channel, devo ringraziare Roberto Samaden e il mio collaboratore Andre Villas, che hanno collaborato per preparare tutto applicando le mie idee. È stato tutto perfetto, senza nessuno sbaglio. Dal punto di vista calcistico, non conosco nessun giocatore che possa giocare un calcio di super-qualità senza glicogeno nei muscoli. In questo momento le gambe dei miei giocatori sono assolutamente stanche. In ogni caso sono contento di come giocano, per me è importante vedere come tengono le posizioni in campo, le idee di gioco, la cooperazione tra i reparti e l'occupazione degli spazi. Non dobbiamo dimenticare che dovremo giocare la prima vera partita tra un mese, per quel giorno la situazione sarà completamente diversa".
    In un'intervista apparsa oggi su 'Il Corriere della Sera', Carlo Ancelotti ha dichiarato che desidererebbe assistere a qualche suo allenamento ad Appiano Gentile per osservare i suoi metodi di lavoro. È una richiesta che potrebbe esaudire?
    "Prima di tutto devo dire che Ancelotti la pensa come me perchè, come me, non crede di sapere tutto. Questo è un problema che esiste da sempre per gli allenatori dei grandi club. Come possiamo imparare? È facile farlo quando sei un tecnico a inizio carriera, per noi lo è un po' meno perchè arriviamo ad un alto livello di esperienza e conoscenza. Potremmo progredire solo parlando tra di noi e confrontandoci. Se lui volesse venire ad Appiano ad assistere ad una giornata di allenamenti e a parlare con me, non ci sarebbero problemi, così come se io volessi andare a Milanello. Ma se lui volesse restare da noi una settimana, o se io volessi mandare Andre Villa una settimana da loro, questo non si potrebbe fare. Comunque noi tecnici dovremmo trovare un momento veramente solo per noi, magari a fine stagione, per confrontarci qualche ora insieme. Questo perchè nessuno è l'Einstein del calcio. Nessuno possiede i metodi migliori, il metodo migliore è sempre quello di chi vince più volte. Siccome tutti abbiamo vinto qualche volta, e vinceremo ancora, non si può dire qual è il metodo migliore. Ma dobbiamo comunicare tra di noi per il bene del calcio e per migliorare la nostra esperienza".
    Sembra che Frank Lampard abbia rinnovato per il Chelsea. È deluso?
    "Per me è importante che un giocatore faccia quello che lo rende più felice, se la sua decisione è di restare al Chelsea è perchè lui è felice. Se lui è felice al Chelsea, per me è tutto a posto".
    Il fatto che non arrivi Lampard e che non sia ancora arrivato Quaresma, complica i suoi piani rispetto alle previsioni?
    "Ne parleremo quando arriverà il 31 agosto e il mercato sarà chiuso. In quel momento sarò concentrato solo sui miei giocatori e potrò dimenticarmi tutti gli altri. La situazione di Lampard è quella di un giocatore che ha lavorato con me tre anni e mezzo. Lui sa esattamente ciò che voglio, è molto facile per un tecnico far arrivare un suo uomo di fiducia che capisce già tutto e conosce il tuo pensiero calcistico. La differenza con Muntari è proprio questa, Muntari ha bisogno di una nuova educazione anche se ha avuto con Redknapp uno dei migliori allenatori della Premiership. Ho visto che lui ha avuto altri bravi allenatori come, ad esempio, Spalletti e Malesani, tecnici che sicuramente gli hanno insegnato molto. Lui ora ha bisogno di capire quello che voglio io. Una cosa che dico sempre perchè dà l'immagine del mio lavoro è questa: non devo insegnare a un calciatore a giocare calcio, devo insegnargli a giocare insieme il mio calcio. Muntari domani giocherà il Trofeo Tim insieme ai suoi nuovi compagni, ma non avrà ancora l'idea del mio gioco. È facile pensare alla posione nella quale lo schiererò. Ho parlato con lui poco fa, è abituato al calcio britannico nel quale si gioca quasi esclusivamente il 4-4-2, non il metodo migliore per lui. Infatti non è una ala vera quando gioca sulla sinistra e quando gioca centrale con un altro centrocampista il suo compagno deve tenere più la posizione. Un giocatore come Muntari, con un tiro potente dai venti-trenta metri, è un talento da sfruttare. Non è un giocatore con la posizione di Cambiasso o Dacourt, non è una via di mezzo e mi aspetto che migliori il suo score realizzativo".
    Considera effettivamente chiuso il mercato? L'amministratore delegato e d.g. Ernesto Paolillo ha dichiarato che tutto può succedere sino al 31 agosto...
    "Penso che il dottor Paolillo sia intelligente quando dice questa cosa, nel calcio tutto è possibile. Sono un uomo che ama l'equilibrio nella vita e nel lavoro. E per me l'equilibrio arriverà quando la mia rosa sarà di 25 giocatori. Mi piace dare la possibilità di scendere in campo a tutti giocatori, qualche giorno prima del 31 agosto sarebbe meglio avere una situazione definita così da non dare ai giocatori una sorpresa negativa. È importante essere sempre onesto con loro".
    Mourinho parla singolarmente o con tutta la squadra?
    "Parlo con tutti delle situazioni del gruppo. Singolarmente di quelle personali e specifiche".
    Va dal singolo giocatore e, ad esempio, gli comunica che è la quarta scelta?
    "Entro il 31 agosto dovrò farlo".
    Domani affronterete una Juventus molto più avanti nella preparazione, non ha paura di una figuraccia?
    "No, non ho paura. Sono loro che devono avere paura e vi spiego il perchè: è assolutamente normale se in questo momento della preparazione la Juventus battesse l'Inter, se accadesse il contrario invece sarebbe una cosa difficile da accettare. Non sarebbe una cosa normale, infatti, che una squadra che lavora da dieci giorni batta una squadra che lavora da un mese. Loro, in questo momento, hanno bisogno di fiducia e sarebbe più difficile per loro accettare una sconfitta".
    In un gioco del quotidiano inglese 'Telegraph', ha scelto una squadra ideale del fantacalcio un 4-3-3 con certi giocatori...
    "Non è vero, non è la mia squadra ideale bensì la migliore che ho potuto allestire con un budget di fantamilioni prestabilito. Questa è una cosa ben diversa dalla squadra ideale che sarebbe quella dei più bravi giocatori della Premiership e, nell'undici che ho scelto, non c'erano tutti i migliori".
    In ogni caso i giocatori che ha scelto per l'attacco ricordano un po' Ibrahimovic, Balotelli e Mancini: il suo tridente ideale ha queste tre caratteristiche differenti?
    "Sì, è vero. Mi piacciono tre attaccanti: uno che gioca largo, uno più forte fisicamente che occupa la zona dei difensori avversari, il terzo più tecnico che può giocare tra le linee. Mi piace una squadra mia. Vi faccio un esempio: dopo la mia partenza dal Chelsea, la squadra ha sempre tenuto il mio sistema. Capito? Io voglio la mia squadra. L'Inter di Mancini giocava in un modo, voglio ripartire da zero e avere una filosofia diversa che voglio costruire io".
    Quando torneranno a disposizione i difensori infortunati?
    "Sono situazioni difficili perchè riguardano ginocchia e crociati, e possibili complicazioni come quella di Samuel, che ha avuto una leggera infiammazione al tendine rotuleo. Non sono problemi da sottovalutare. È meglio aspettare ed averli completamente recuperati che rischiarli per l'inizio del campionato o della Champions e poi perderli magari per tutta la stagione".
    Questo fatto la obbliga a modificare un po' la sua organizzazione di gioco?
    "No. Ad esempio, Mei ieri ha giocato 90' e la squadra non si è accorta che in difesa giocava un ragazzo che la passata stagione era un Primavera. Questo ora non è un problema, quando inizieranno le gare ufficiali dovremmo tener conto che potremmo avere in campo un giocatore di poca esperienza. Dico veramente, vedendo questi ragazzi lavorare con noi, che non sarà una sorpresa se, ad esempio, Santon dovesse già giocare nella mia squadra. Per me un buon giocatore può avere 16 anni quanto 40. Lui è un bravo giocatore, questo ragazzo mi piace molto".




    quest'ultima parte l'ho sottolineata perchè è molto interessante. fa capire, infatti, che lo special one ci farà crescere i nostri giovani. santon e mei saranno due di questi. basta ricordare cosa ha fatto con mikel al chelsea...

  6. L'avatar di Dj Ture Dj TureDj Ture è offline #456
    28-07-08 18:50

    Aquilani rimarrà a Roma...è uno dei pilastri come de Rossi...e nn credo la Roma sia così stupida da lasciarlo partire anche cn un'offerta interessante...
    Intanto facciamo arrivare il nostro Quaresma...e siamo apposto...

  7. L'avatar di Dj Ture Dj TureDj Ture è offline #457
    28-07-08 19:01

    Citazione interista.doc Visualizza Messaggio
    Domani affronterete una Juventus molto più avanti nella preparazione, non ha paura di una figuraccia?
    "No, non ho paura. Sono loro che devono avere paura e vi spiego il perchè: è assolutamente normale se in questo momento della preparazione la Juventus battesse l'Inter, se accadesse il contrario invece sarebbe una cosa difficile da accettare. Non sarebbe una cosa normale, infatti, che una squadra che lavora da dieci giorni batta una squadra che lavora da un mese. Loro, in questo momento, hanno bisogno di fiducia e sarebbe più difficile per loro accettare una sconfitta".
    Parole sante...la penso esattamente cm Mou...dalle prime dichiarazioni qst allenatore che sinceramente nn mi aveva incantato molto...mi sta convincendo nel modo di parlare ragionato e mai modesto...il migliore acquisto della nostra campagna...

  8. lightsora #458
    28-07-08 19:07

    Mou è sempre più idolo, come amo quell'uomo.

    E poi ha ragione su tutta la linea, con il Bari Mei mi ha impressionato non poco, davvero un ragazzo interessante.

    Ovvio anche che ci starebbe una sconfitta domani con la Juve, avendo loro già una buona preparazione atletica avendo iniziato prima, ma i giornali sicuramente tralasceranno questo INSIGNIFICANTE dettaglio.

  9. L'avatar di Max Payne 1993 Max Payne 1993Max Payne 1993 è offline #459
    28-07-08 19:07

    Citazione Dj Ture Visualizza Messaggio
    Parole sante...la penso esattamente cm Mou...dalle prime dichiarazioni qst allenatore che sinceramente nn mi aveva incantato molto...mi sta convincendo nel modo di parlare ragionato e mai modesto...il migliore acquisto della nostra campagna...

    e l'unico allenatore che viene pagato 9 milioni cmq se lo hanno sopranominato "Special One"

  10. lightsora #460
    28-07-08 19:16

    Citazione Max Payne 1993 Visualizza Messaggio
    e l'unico allenatore che viene pagato 9 milioni cmq se lo hanno sopranominato "Special One"
    E li vale fino all'ultimo centesimo.

  11. DajezioDajezio è offline #461
    28-07-08 19:22

    Citazione lightsora Visualizza Messaggio
    E li vale fino all'ultimo centesimo.
    Beh all'Inter deve ancora iniziare, Mourinho è un ottimo allenatore, ma andateci piano

    Per ora quello che si sà è solo che è un gran paraculo:

    Spoiler:
    Non si fida di niente e di nessuno, Mourinho. Tanto che il 23 luglio ha oscurato gli allenamenti della sua Inter per paura delle spie. Poi però ne manda una in giro per l’Europa. Prima a pedinare la Juventus, poi, quello che conta, la Roma. Al Ghencea di Bucarest, magari proprio a pochi metri da Totti, sedeva un certo André Villas Boas. Per carità, non immaginatevelo con l’impermeabile alla tenente Colombo o attorniato da belle donne come James Bond. Taccuino, penna a sfera, prendeva appunti fitti fitti sul gioco di Spalletti. Fantasie di mezza estate? Macché, Mourinho fa così da una vita. Villas Boas non è uno sconosciuto tra gli addetti ai lavori: è considerato il braccio destro di The Special One. Nonna inglese e relativa perfetta padronanza della lingua, al Chelsea era il capo degli osservatori. Nell’estate 2005 si mise alle costole del Manchester United. Al ritorno dalla tourneé dei Red Devils, stese rapporti dettagliatissimi. Quando Mourinho ha firmato per l’Inter, con lui è arrivato a Milano anche lo "spione" per eccellenza. Prima missione possibile, la Juventus. Il 23 luglio (già, lo stesso giorno degli allenamenti nerazzurri chiusi alla stampa) i bianconeri volano in Danimarca per un’amichevole con il Broendby. Indovinate chi viene mandato da Milano a studiare la condizione di Del Piero e compagni? Esatto, proprio lui: André Villas Boas. Seconda missione possibile, la Roma.
    La spia di Mourinho decolla da Malpensa, direzione Bucarest. In tribuna scrive, scrive, scrive, per poi riferire tutto al diffidente boss portoghese. Oddio, non è che The Special One avesse poi così bisogno di un super osservatore. A Bucarest André Villas Boas non era l’unico interista presente. Sabato, subito dopo pranzo, Christian Chivu ha fatto una scappata all’albergo dove alloggiava la Roma, per ritrovare i suoi vecchi compagni. Un caffè con Bruno Conti, una chiacchierata con Luciano Spalletti, persino un abbraccio con Francesco Totti. Le cronache attribuiscono al romeno nerazzurro un anatema sibillino: «Se la Roma avesse preso Mutu, sarebbe stata la squadra da battere». Il difensore ha poi salutato il gruppo giallorosso e in serata ha preso posto al Ghencea. In compagnia del suo manager Victor Becali e dell’altro Becali che comanda la Steaua, il cugino Gigi, Chivu ha seguito tutta la partita da spettatore interessato. A poca distanza da Villas Boas, senza biro, l’ex romanista ha studiato le mosse di Spalletti. Vista l’ancora pessima condizione dei giallorossi, ci avrà capito poco. Fa niente. A spiegare a "Mou" quello che è successo a Bucarest ci penserà André Villas Boas, lo spione dell’uomo che non ama essere spiato. Sabato la Roma sarà a Montecarlo. Se vi capitasse di vedere un impermeabile d’agosto, sapreste chi lo indossa. Per il faccia a faccia, comunque, manca poco: San Siro, Supercoppa, 24 agosto.


    Prima fa chiudere tutto perchè pensa che qualcuno lo spii, poi manda lui i suoi emissari a prendere appunti sulle rivali

  12. :-/ #462
    28-07-08 19:29

    si ma prima dice che sarebbe contento di condividere i suoi metodi con altri allenatori e poi blinda gli allenamenti

    mou mi sta simpa però è un po paraculo

  13. L'avatar di Max Payne 1993 Max Payne 1993Max Payne 1993 è offline #463
    28-07-08 19:37

    Citazione :-/ Visualizza Messaggio
    si ma prima dice che sarebbe contento di condividere i suoi metodi con altri allenatori e poi blinda gli allenamenti

    mou mi sta simpa però è un po paraculo
    infatti chiude per spie(di una squadra che nn affronteremo mai) e poi le spedisce,un po strano.

  14. DajezioDajezio è offline #464
    28-07-08 19:48

    Mourinho doveva essere uno stronzo da giovane come pochi, tipo quelli che durante i compiti in classe ti chiedono di continuo le risposte giuste ma se gliela chiedi tu a lui ti dà quella sbagliata

    Credo fosse questo il modo in cui voleva confrontarsi con gli altri

  15. L'avatar di [JOE] [JOE][JOE] è offline #465
    28-07-08 19:50

    nn vedo dove sia il problema. Lui nn spia gli allenamenti, fa vedere le partite, cose normalissime...

    Le partite sono sempre accessibili a tutti, gli allenamenti no.

 
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