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  1. Darkspace #136
    05-08-08 20:35

    Citazione imperatoromnium Visualizza Messaggio

    Comunque "rompere" è pur sempre fare qualcosa. Ma soprattutto fare qualcosa non è in nessun modo superiore al non fare nulla.
    da quando in qua?

    Citazione whiles Visualizza Messaggio
    [youtube]i8nkJvgH0PM[/youtube]
    ahahahah fantastico.

    Citazione Enixa Visualizza Messaggio
    Se questa cosa che non mi piace di me è il fatto che io esista, come posso cambiarlo? Uccidermi non cancellerebbe la mia esistenza, non uccidermi neanche.
    dato che non c'è speranza,rassegnati per poi fottertene altamente detto terra-terra,tanto........
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  2. L'avatar di imperatoromnium imperatoromniumimperatoromnium è offline #137
    05-08-08 21:25

    Citazione Darkspace Visualizza Messaggio
    da quando in qua?
    Da quando è diffusa l'infondata convinzione che fare qualcosa sia meglio di fare nulla, ergo da sempre.
    L'onere della dimostrazione spetta a te, in questo caso.
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  3. L'avatar di danuz82 danuz82danuz82 è offline #138
    05-08-08 23:16

    Citazione GRIEVERhead Visualizza Messaggio
    Sono pienamente d'accordo con quello che dici. In altri post su questo topic l'ho anche scritto che prendevo la vita troppo seriamente ed era normale che mi prendessero in giro.
    Sicuramente ero egocentrico, ed anche un po' viziato.
    Però prendere in giro gratuitamente le persone non mi è mai piaciuto. Se l'ho fatto l'ho sempre fatto come reazione, ma non ho mai iniziato. Se anche fossi stato un ragazzo "normale" all'epoca, non credo che avrei preso in giro i più "sfigati", per come son fatto, ma chi può dirlo...
    Mhhh, sono più che convinto che il modo di comportarsi sia solo frutto dell'esperienza di vita, e l'essere buoni o cattivi è lo stesso... I tedeschi non sono geneticamente deviati, son più che convinto che io, madre teresa o babbo natale, nella stessa situazione, saremmo stati fantastici aguzzini x gli ebrei. Se oggi dico che non riuscirei a uccidere a sangue freddo è solo xche son nato in Italia nell'82, ma dammi 2 mesi di guerra e carestia e scommetto potrei uccidere un bambino a mani nude x rubargli un panino... E penso lo stesso valga x tutti...
    Trovo cmq lodevole che tu riconosca i tuoi errori passati, anche xche credo che uscire da una situazione del genere sia tutt'altro che facile! I genitori, inconsapevolmente, possono fare più danni di chiunque altro...
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  4. L'avatar di LadyTraSh LadyTraShLadyTraSh è offline #139
    05-08-08 23:32

    Citazione danuz82 Visualizza Messaggio
    Mhhh, sono più che convinto che il modo di comportarsi sia solo frutto dell'esperienza di vita, e l'essere buoni o cattivi è lo stesso... I tedeschi non sono geneticamente deviati, son più che convinto che io, madre teresa o babbo natale, nella stessa situazione, saremmo stati fantastici aguzzini x gli ebrei. Se oggi dico che non riuscirei a uccidere a sangue freddo è solo xche son nato in Italia nell'82, ma dammi 2 mesi di guerra e carestia e scommetto potrei uccidere un bambino a mani nude x rubargli un panino... E penso lo stesso valga x tutti...
    Trovo cmq lodevole che tu riconosca i tuoi errori passati, anche xche credo che uscire da una situazione del genere sia tutt'altro che facile! I genitori, inconsapevolmente, possono fare più danni di chiunque altro...
    Io non la vedo così. Secondo me qualcosa c'è già in noi fin dall'inizio, ma qui si andrebbe fuori tema.
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  5. L'avatar di GRIEVERhead GRIEVERheadGRIEVERhead è offline #140
    06-08-08 00:28

    Dovremmo aprire un nuovo topic: "DNA o educazione/fattori ambientali?"
    Alla fine è un po' l'uno, un po' l'altro...
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  6. L'avatar di danuz82 danuz82danuz82 è offline #141
    06-08-08 01:35

    Si, in effetti si va ot...
    Xò credo che le terribili esperienze che raccontate, non siano frutto di menti sadiche e folli, ma del medio ragazzino umano. Chi le subisce senza tornarle è solo xche non ne ha la possibilità! All'epoca ne ho subite, ma ne ho anche fatte subire, tutto dipendeva dalla situazione...
    Anni dopo (forse più grave?), mentre facevo l'alpino, ho avuto diverse disavventure coi "nonni", ma poi quando nonno son diventato io, ho mantenuto viva la tradizione!

    La peggiore in assoluto è stata una sera in cui ero caporale di guardia in una polveriera, dispersi in mezzo al caxxo... La noia era somma e ciò estremizzava le situazioni. Un "topo" (recluta fresca ndr), si era attirato le simpatie di tutti essento una vera testa di pupù, oltre che scansafatiche e arrogante... Dopi i vari e classici scherzi, gli si mise un certo numero di schifesse nel letto (dentifricio, shampoo, sabbia). Fin quì tutto nella norma. Appena entrò nella doccia x ripulirsi, ricevette una secchiata di acqua mista a ciò che resta nel secchio delle pulizie dopo aver lavato un bagno MOLTO sporco... Miscelata ad ammoniaca... E fuggendo nudo fuori dalla doccia anche un tiro incrociato di saponette.
    Io non ebbi parte attiva, ma forte del mio grado, autorizzai lo "scherzo", vietai al topo di denunciarlo ai superiori, e gli feci anche ripulire il cesso...
    A ripensarci, so che abbiamo fatto una discreta bastardata, ma sinceramente non posso dire che non lo rifarei...
    D'altronde ho subito diversi "jukebox" e "alzabandiera", ma il ricordo oggi più che umiliante mi sembra ridicolo...
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  7. L'avatar di Tonberry king Tonberry kingTonberry king è offline #142
    06-08-08 14:55

    Citazione RazI3L Visualizza Messaggio
    Umiliazioni? Ne ho ricevute parecchie, ma lasciate che vi racconti questa.
    Avrò avuto 15 anni ed ero in campeggio con amici. C'era questa tipa che conoscevo da quando ero in fasce, e con lei ci avevo sempre provato (ovviamente non quando ero in fasce). L'amavo. Lei mi aveva sempre lasciato un barlume di speranza, lanciandomi le classiche occhiate ambigue a cui attribuisci un significato la quasi totalità delle volte sbagliato.
    Quella volta in campeggio mi ero scritto giù su un foglietto una build-up per esplicitare la fatidica confessione (ero sotto l'influenza di Age of Mythology), insomma ero prontissimo e carichissimo. Arrivo alla sua tenda, era dentro con un'amica, le chiedo all'amica di lasciarci soli, e instauro una conversazione con la mia "preda", più o meno così:

    Lei: "Che cazzo vuoi? Sto occupata."
    Io: "Eh-ehm, io volevo dirti una cosuccia.." (mi era uscita una voce tipo Krusty il clown)
    Lei: "Ti muovi? non ho tempo da perdere."
    Io: "Volevo molto pacatamente e serenamente confessare qui, di fronte a te, il sentimento d'amore che provo" (frase consigliatami da un compagno di clan)
    Lei: "Per chi? Ah ah! Ma non mi dire, ti sei innamorato? Aspetta che chiamo la Eli (l'altra sua amica) che ci facciamo due risate! Racconta racconta!"

    A questo punto ho iniziato a sudar freddo. Non avevo affatto previsto simili risvolti nella build-up, quindi ho iniziato a immaginarmi in difficoltà in un game online, per vedere se saltava fuori qualche diversivo.
    Dopo 3 minuti di silenzio tombale, ricomincio da dove mi ero fermato.

    Io: "Ma per te ovviamente"

    Qui altri 5 minuti di orologio di silenzio. Dopodiché:

    Lei: "Ah!" Lanciandomi lo sguardo ambiguo di cui prima
    Io: "Bene "

    A sto punto, contento come una pasqua, mi dirigo nella mia tenda, non consapevole di aver malamente interpretato quello sguardo, e ignaro di quel che la serata mi avrebbe serbato.
    Naturalmente e stupidamente avevo raccontato tutto ai miei amici, e loro si erano finti entusiasti, dispensando consigli ed invitandomi ad agire la sera stessa con un approccio fisico concreto.

    Qui ero carico come una Duracell, dopo aver aspettato impazientemente il crepuscolo mi reco nella sua tenda in pantaloncini corti e a petto nudo, ormai convinto che il tutto sarebbe andato in porto. Faccio il mio ingresso trionfale, e davanti a me vedo un groviglio di corpi, una massa rosa indefinita che si sparge al suolo, muovendosi ritmicamente. Si, insomma, la "mia lei" (o almeno, così mi ero illuso che fosse) se la stava facendo col Gringo (uno dei miei migliori amici di allora), che tra l'altro era stato il primo cui avevo raccontato della confessione, e mi aveva pure dato delle dritte su come agire.
    Poco a poco l'orribile verità inizia a farsi strada fin nei cunicoli più remoti della mia coscienza, scolpendosi indelebilmente come una statua della dea morte incisa nel marmo. Non riesco a muovermi, sono paralizzato di fronte all'irreparabile e all'incontrovertibile. Un pò come un pargolo che prende coscienza dell'eterno tendere alla marcescenza, e che il movimento non può essere arrestato. Nulla può essere arrestato, a dire il vero.

    Poco dopo, il Gringo si gira e sgancia un sorrisone a 32 denti: lì capisco (forse l'unica intuizione che ho avuto in quella sera, e l'unica nel giro di parecchi anni) che il tutto era stato preparato: vincendo la paralisi, cerco di uscire dalla tenda ma vengo travolto da una comitiva di almeno 10 persone, in sostanza tutta la compagnia in campeggio, che mi indicano, ridendo. Mi giro, e tutti che ridono. "Perchè ridono?", mi chiedevo. Per quale ragione "Tormento il più crudele | d'ogni crudel tormento | è il barbaro momento | che in due divide un cor" ?

    Era tutta una messinscena, un complotto (Signor.giuseppe docet).
    C'avete presente quando una realtà fatta di illusioni, in cui però avevate creduto ciecamente, si sgretola davanti ai vostri occhi senza che voi possiate agire? Ecco.
    Fossi stato in te mi sarei appuntato i nomi di tutti i presenti su un block notes. Gringo sarebbe stato il numero 1.
    Il passo successivo mi avrebbe visto ritirare un katana da hattori hanzo a tokio...
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