Per questa mia affermazione sono stato duramente e stupidamente attaccato.
Partendo dal presupposto che non mi interessano disamine sulla vita, questo argomento ho constatato che è abbastanza inflazionato.
La volontà di mettere al mondo un figlio.
Molti rispondono comunemente che è il simbolo dell'amore, e altre menate varie, cedere incondizionatamente ad una legge di natura maledetta, dico io.
Concettualmente, non è forse il manifesto funebre della libertà stessa?
Come si può definire libero un individuo, al quale non è stata concessa scelta sulla propria esistenza?