#46
14-08-08 00:38
![]()
Lord Skop's ![]()
#47
14-08-08 00:38
Sì ma poi a che pro richiamare le rondini, tanto non sono buone da mangiare, e non si possono cacciare, quindi non si possono richiamare dopo essersi nascosti per parargli, mentre se le si richiamano solo per il gusto di vederle avvicinarsi beh, non si avvicineranno molto perchè ti vedono.
Al massimo se proprio si vuole vedere una rondine si fa prima a cercarne i nidi e appostarsi sotto.
Ma io so che il fine del Maestro è semplicemente quello di nascondersi in mezzo ai cespugli e chiamare le rondini, che arrivano e non trovano nessuno e se ne vanno confuse, mentre il Maestro sghignazza per lo scherzo.![]()
FrankSpaghetti #48
14-08-08 00:40
Signor.giuseppe #49
14-08-08 00:41
Quella è la foto che possono vedere solo i valorosi.
![]()
Lord Skop's ![]()
#50
14-08-08 00:42
![]()
imperatoromnium ![]()
#52
14-08-08 01:07
![]()
GFSan ![]()
#54
14-08-08 01:29
mi scusi, ma questo è un bel momento confezionato a mano.dunque, oggi un classico: la signora amante degli animali, in particolare dei gatti randagi. suvvia, ne esiste una in ogni palazzo, non credo che sia necessario che io ve la descriva. costei, oggi, mi ha regalato davvero una forte emozione: è scesa in portineria con due piatti di plastica, piani tra l'altro. aveva riempito uno dei due con dei croccantini e pretendeva che l'altro venisse riempito con dell'acqua. aveva sentito un gatto lamentarsi, il che era effettivamente vero. ma voi immaginatevi la scena... riempire un piatto di plastica, tra l'altro di pessima qualità e piano, di acqua e trasportarlo dalla fontana al luogo di ristoro dove quel gatto di merda aveva scelto di sostare piuttosto che muovere il suo culo e abbeverarsi nei pressi della fontana. assurdo, il piatto continuava a piegarsi e l'acqua continuava a cadere, eppure la signora, amante degli animali, ha proseguito imperterrita nei suoi tentativi, almeno dieci. al decimo fallimento mi ha guardato e mi ha detto "forse servirebbe una scodella". io in quel momento trattenevo a stento le risate e anche gli altri condomini di passaggio guardavano curiosi questo prototipo contemporaneo odisseo. successivamente però, quando ero solo in guardiola, ho riflettuto sull'amore e sul fatto che noi essere umani, quando siamo innamorati siamo disposti a tutto per l'oggetto del nostro amore, persino a renderci ridicoli pubblicamente. mi sono commosso, lo ammetto. ero indeciso se schierarmi dalla parte di chi ama gli animali e di chi ama in generale o se schierarmi dalla parte di chi disprezza gli animali e di chi disprezza in generale. per una volta ho scelto la prima: quando ho finito di lavorare mi sono fermato alla prima edicola e ho comprato quel fascicolo con il richiamo per rondini. forse qualcuno ha visto lo spot in televisione
Sì ma poi a che pro richiamare le rondini, tanto non sono buone da mangiare, e non si possono cacciare, quindi non si possono richiamare dopo essersi nascosti per parargli, mentre se le si richiamano solo per il gusto di vederle avvicinarsi beh, non si avvicineranno molto perchè ti vedono.
Al massimo se proprio si vuole vedere una rondine si fa prima a cercarne i nidi e appostarsi sotto.
Ma io so che il fine del Maestro è semplicemente quello di nascondersi in mezzo ai cespugli e chiamare le rondini, che arrivano e non trovano nessuno e se ne vanno confuse, mentre il Maestro sghignazza per lo scherzo.![]()
![]()
imperatoromnium ![]()
#55
14-08-08 01:48
dunque, oggi un classico: la signora amante degli animali, in particolare dei gatti randagi. suvvia, ne esiste una in ogni palazzo, non credo che sia necessario che io ve la descriva. costei, oggi, mi ha regalato davvero una forte emozione: è scesa in portineria con due piatti di plastica, piani tra l'altro. aveva riempito uno dei due con dei croccantini e pretendeva che l'altro venisse riempito con dell'acqua. aveva sentito un gatto lamentarsi, il che era effettivamente vero. ma voi immaginatevi la scena... riempire un piatto di plastica, tra l'altro di pessima qualità e piano, di acqua e trasportarlo dalla fontana al luogo di ristoro dove quel gatto di merda aveva scelto di sostare piuttosto che muovere il suo culo e abbeverarsi nei pressi della fontana. assurdo, il piatto continuava a piegarsi e l'acqua continuava a cadere, eppure la signora, amante degli animali, ha proseguito imperterrita nei suoi tentativi, almeno dieci. al decimo fallimento mi ha guardato e mi ha detto "forse servirebbe una scodella". io in quel momento trattenevo a stento le risate e anche gli altri condomini di passaggio guardavano curiosi questo prototipo contemporaneo odisseo. successivamente però, quando ero solo in guardiola, ho riflettuto sull'amore e sul fatto che noi essere umani, quando siamo innamorati siamo disposti a tutto per l'oggetto del nostro amore, persino a renderci ridicoli pubblicamente. mi sono commosso, lo ammetto. ero indeciso se schierarmi dalla parte di chi ama gli animali e di chi ama in generale o se schierarmi dalla parte di chi disprezza gli animali e di chi disprezza in generale. per una volta ho scelto la prima: quando ho finito di lavorare mi sono fermato alla prima edicola e ho comprato quel fascicolo con il richiamo per rondini. forse qualcuno ha visto lo spot in televisione
Maestro, immaginarla vestito come una portinaia (come vestono le portinaie?) mi entusiasma. Ma figurarmi la sua raffinata sagoma attorniata dai più banali e paradigmatici esempi di umanità, beh...No, niente, questo non mi dice niente, anche perchè non sarà certo stata la prima volta.
Ciò che mi regala bei momenti è leggere i suoi racconti pieni di tutte quelle ridicole schifezze che gli uomini sono capaci di fare e dire. La cosa più bella dei suoi racconti è che li ha scritti lei, con un sorriso sornione stampato in volto, ed un'ispirazione al solito divina, nel senso di alcolica. Ovviamente la signora die gatti in questione non è un uomo, ma una donna, quindi cambia tutto. Ma mi fa sempre ridere
![]()
Lord Narva ![]()
#56
14-08-08 13:39
Maestro, come io mi persi in una fottuta acciaieria, una bastardissima pompa di benzina o in un laboratorio chimico di merda tra le mie numerose attività lavorative del cazzo, nonostante il pezzo di carta da me ottenuto in tempi non sospetti dica queste minchiate qua:...lei adora come me intrufolarsi nei panni più improbabili e stereotipati per carpirne i segreti e le sfaccettature che all'occhio di tutti non risplendono.Spoiler:
Nell'ambito dell'autonomia e allo scopo di adeguare gli argomenti trattati alle esigenze del mondo del lavoro, all'interno delle tradizionali discipline il corso IGEA si caratterizza per lo studio del Marketing e del Management.
Con questo progetto si vuole evidenziare lo sviluppo tecnologico del mercato, individuandone gli elementi fondamentali, partendo dalle nozioni di base per arrivare ai servizi telematici offerti dalle imprese dei settori secondario e terziario e dallo Stato.
Nel biennio, ritenendo fondamentale che gli studenti acquisiscano le basi relative alla struttura del mercato e alle nozioni propedeutiche relative alle nuove tecnologie, si affronta lo studio del sistema economico e del funzionamento di Internet.
Nel triennio vengono analizzati gli aspetti tecnici specifici, con l'applicazione ai concetti di marketing e ai nuovi strumenti informatici tecnologici.
Più specificatamente:
- Classe I: Basi del mercato e nuove tecnologie
- Classe II: Commercio telematico
- Classe III: Disciplina giuridica economica dei contratti telematici
- Classe IV: Globalizzazione e marketing
- Classe V: Sviluppo dei servizi via internet
La amo anche per questo maestro, e lei è anche solo sulla carta una delle portinaie più apprezzate di sempre. Figuriamoci in pratica, lo sappiamo tutti che lei è LA portinaia LEGGENDARIA. Buon proseguimento, AVE!!
Oh il mio arriverà senza richiami.
FrankSpaghetti #57
14-08-08 21:33
ahahahah, lo avevo detto io, costoro la notte preparano la loro esibizione...
io lo avevo capito, questa mattina, quando la signora del pianterreno mi aveva guardato negli occhi tutte e tre le volte che era passata davanti alla guardiola. voleva saggiare il suo pubblico, sbirciare da dietro il sipario la platea. per questo ha finto di dover andare a fare la spesa. la quarta volta, vinta l'emozione e prima di aprire la porta, ha sentito il brivido del successo, il richiamo del palco...
mi ha guardato nuovamente negli occhi e ha esordito con questa frase:
"E queste che oggi chiamano vacanze sarebbero vacanze?"
una grassa risata, subito dopo. così è iniziato uno dei monologhi più deliranti, assurdi, indimenticabili ai quali ho assistito. se l'è presa praticamente con tutto e con tutti. 35 minuti cronometrati di puro delirio. è impossibile, purtroppo, ricordare tutti gli strali che ha lanciato. proverò a fare un sunto il più esaustivo possibile...
in primis, come si poteva intuire, ha attaccato tutti coloro che in vacanza si stressano invece di riposarsi. poi ha attaccato tutti coloro che campeggiano in modo disonesto... no, non avete capito: disonesto non nel senso di abusivo. disonesto nel senso di contro il manuale dell'eroe in tenda. per costei, infatti, il vero campeggiatore deve avere solo una tenda e una scodella. null'altro. gli è concesso di accendere un piccolo fuocherello, così lo ha chiamato. ha proseguito attaccando l'euro, ovviamente. ha detto che la sua vacanza ideale sarebbe nella natura, girando documentari sugli animali oppure su uno di quei velieri che inseguono i delfini (?!)
ha confessato di essere anch'ella una gattara, ma decisamente più ortodossa della signora dei piatti di plastica. ha detto che sta scorrendo le sue vacanze tutti i pomeriggi con i suoi amici gatti. che ogni pomeriggio si mette una maglia di un'associazione per il recupero dei gatti randagi. l'avevo notata, e ora capisco perchè dietro la schiena avesse delle enormi impronte di gatto. ha detto, ovviamente, che gli animali sono meglio delle persone.
mi ha inoltre illustrato la sua teoria evoluzionista: per lei gli esseri umani sono in via d'estinzione e ora siamo circondati da bipedi. mi hanno detto, ridendo e gesticolando, ridendo sopratutto, che lei quando vuole insultare qualcuno lo chiama bipede.
se l'è presa con la camorra, che tiene chiusi i musei a napoli. con quelli che fanno jogging, e ha iniziato a mimare la corsa deridendoli violentemente.
un fiume in piena, davvero. un fiume in piena interrotto solo dall'arrivo del marito e dai lamenti del suo gatto che nel mentre, probabilmente, stava morendo di fame.
ho ringraziato gli dei per questo dono e li ho al contempo maledetti per la pessima memoria che mi hanno donato
il sipario è calato su questo commovente e travolgente monologo, sintesi straziante della società contemporanea e che sembrava essere stato generato dalla miscelatura di un comunicato ufficiale della santa inquisizione e gli appunti di un comico di zelig.
e se la mattina è stata palcoscenico di questo perfetto esempio di teatro dell'assuro, nel pomeriggio abbiamo, o meglio, ho avuto l'onore di assistere a una vera e propria esibizione degna esibizione improvvista al momento, degna della commedia dell'arte.
il figlio di una signora della scala B mi stava illustrando quali sarebbero state le sue vacanze. all'intrasatto ha sentito dei passi provenire dal cortile, ha sporto la testa dal portone e ha esclamato rivolgendosi a me e in dialetto napoletano:
"Madonna, se questa vecchia mi vede e inizia a parlare non la finisce più..."
ha preso il telefonino dal marsupio e mi ha detto:
"ora faccio finta di telefonare"
e ha iniziato davvero una fantomatica telefonata con un certo Ciro. quando la vecchia è entrata nell'antrone (la vecchia, tra l'altro, è la testimone di geova della quale vi raccontai il primo giorno, ndp.) l'ha salutata velocemente con una pacca sulle spalle ed è corso nel cortile, sempre fingendo di parlare con Ciro. appena la vecchia è entrata nell'ascensore, è rientrato e mi ha detto, quasi giustificandosi:
"No davvero, se mi prende e inizia a parlare è la fine".
http://dailymotion.alice.it/FrankSpa...video/10816206
![]()
Lord Skop's ![]()
#58
14-08-08 21:44
Maestro, non ho parole, davvero, è tutto bellissimo, delirante eppure vero. L'inno alla rondine è superbo.
LeanderFelix #59
14-08-08 21:53
Non immaginavo che dietro la figura della portinaia ( perchè lei è la portinaia ) si nascondessero tanti e tali episodi.
Grazie Maestro, mi ha aperto gli occhi, e mi ha fatto fare sane risate![]()
![]()
Oya.D.M. ![]()
#60
14-08-08 23:09
ahahahah, ma anche io insulto le persone con "bipede"ahahahah, lo avevo detto io, costoro la notte preparano la loro esibizione...
io lo avevo capito, questa mattina, quando la signora del pianterreno mi aveva guardato negli occhi tutte e tre le volte che era passata davanti alla guardiola. voleva saggiare il suo pubblico, sbirciare da dietro il sipario la platea. per questo ha finto di dover andare a fare la spesa. la quarta volta, vinta l'emozione e prima di aprire la porta, ha sentito il brivido del successo, il richiamo del palco...
mi ha guardato nuovamente negli occhi e ha esordito con questa frase:
"E queste che oggi chiamano vacanze sarebbero vacanze?"
una grassa risata, subito dopo. così è iniziato uno dei monologhi più deliranti, assurdi, indimenticabili ai quali ho assistito. se l'è presa praticamente con tutto e con tutti. 35 minuti cronometrati di puro delirio. è impossibile, purtroppo, ricordare tutti gli strali che ha lanciato. proverò a fare un sunto il più esaustivo possibile...
in primis, come si poteva intuire, ha attaccato tutti coloro che in vacanza si stressano invece di riposarsi. poi ha attaccato tutti coloro che campeggiano in modo disonesto... no, non avete capito: disonesto non nel senso di abusivo. disonesto nel senso di contro il manuale dell'eroe in tenda. per costei, infatti, il vero campeggiatore deve avere solo una tenda e una scodella. null'altro. gli è concesso di accendere un piccolo fuocherello, così lo ha chiamato. ha proseguito attaccando l'euro, ovviamente. ha detto che la sua vacanza ideale sarebbe nella natura, girando documentari sugli animali oppure su uno di quei velieri che inseguono i delfini (?!)
ha confessato di essere anch'ella una gattara, ma decisamente più ortodossa della signora dei piatti di plastica. ha detto che sta scorrendo le sue vacanze tutti i pomeriggi con i suoi amici gatti. che ogni pomeriggio si mette una maglia di un'associazione per il recupero dei gatti randagi. l'avevo notata, e ora capisco perchè dietro la schiena avesse delle enormi impronte di gatto. ha detto, ovviamente, che gli animali sono meglio delle persone.
mi ha inoltre illustrato la sua teoria evoluzionista: per lei gli esseri umani sono in via d'estinzione e ora siamo circondati da bipedi. mi hanno detto, ridendo e gesticolando, ridendo sopratutto, che lei quando vuole insultare qualcuno lo chiama bipede.
se l'è presa con la camorra, che tiene chiusi i musei a napoli. con quelli che fanno jogging, e ha iniziato a mimare la corsa deridendoli violentemente.
un fiume in piena, davvero. un fiume in piena interrotto solo dall'arrivo del marito e dai lamenti del suo gatto che nel mentre, probabilmente, stava morendo di fame.
ho ringraziato gli dei per questo dono e li ho al contempo maledetti per la pessima memoria che mi hanno donato
il sipario è calato su questo commovente e travolgente monologo, sintesi straziante della società contemporanea e che sembrava essere stato generato dalla miscelatura di un comunicato ufficiale della santa inquisizione e gli appunti di un comico di zelig.
e se la mattina è stata palcoscenico di questo perfetto esempio di teatro dell'assuro, nel pomeriggio abbiamo, o meglio, ho avuto l'onore di assistere a una vera e propria esibizione degna esibizione improvvista al momento, degna della commedia dell'arte.
il figlio di una signora della scala B mi stava illustrando quali sarebbero state le sue vacanze. all'intrasatto ha sentito dei passi provenire dal cortile, ha sporto la testa dal portone e ha esclamato rivolgendosi a me e in dialetto napoletano:
"Madonna, se questa vecchia mi vede e inizia a parlare non la finisce più..."
ha preso il telefonino dal marsupio e mi ha detto:
"ora faccio finta di telefonare"
e ha iniziato davvero una fantomatica telefonata con un certo Ciro. quando la vecchia è entrata nell'antrone (la vecchia, tra l'altro, è la testimone di geova della quale vi raccontai il primo giorno, ndp.) l'ha salutata velocemente con una pacca sulle spalle ed è corso nel cortile, sempre fingendo di parlare con Ciro. appena la vecchia è entrata nell'ascensore, è rientrato e mi ha detto, quasi giustificandosi:
"No davvero, se mi prende e inizia a parlare è la fine".
http://dailymotion.alice.it/FrankSpa...video/10816206
ma costei legge schopenhauer, o che?
ciro mio eroe.