Fool hai detto una cosa giustissima, ma più che discoteca, mare e quant'altro il discorso si limita a non essere soli.
A 14-15 anni mi divertivo un mondo a giocare in 4 in LAN a Duke Nukem ed erano risate sane. Un holo-duke messo in posizione strategia, l'incontro in una stanza minuscola tentando di uccidere l'amico con il fucile a pompa ma lui incurante se ne fregava e distruggeva tutto ( lui compreso ) con l'RPG e via dicendo... con relativi sfottò e insulti.
Pomeriggi d'estate passati così, splendidi. Poi ovviamente si usciva, si faceva un giro in scooter a prendere un gelato, o una partitella a calcio, già quel calcio che ha monopolizzato le mie giornate da bambino. Spesso si andava in un campo di un amico dove c'era un dosso a fare i salti con le moto, poi tutti nel suo "cottage" ci si faceva la pasta con quello che c'era e facevamo tornei assurdi a isso pro 2. Prima di avere lo scoter il mezzo di trasporto più utilizzato era la biciletta e un pomeriggio passato su un muro mangiando un panino appena comperato al supermercato era più che soddisfacente. Poi arrivando ai 16-17 anni il divertimento s'è spostato sulle uscite al pub e le solite cose ma quello che contava era la compagnia. Una bella compagnia che ha i tuoi stessi gusti ti fa divertire, che sia la cosa più nerd del mondo o quella più mondana.
Adesso a 23 anni questa compagnia è molto meno unita, siamo sempre noi ma siamo cambiati. C'è il lavoro, c'è la stanchezza, c'è il poco tempo libero però ci sono le memorie di quei tempi sbarazzini, di semplici e grandi cose raccontate davanti ad una birra al bar, e tutti a ridere come una volta con la consapevolezza che non torneranno più ma con il sorriso sincero d'aver vissuto quel periodo senza troppi rimpianti .
Ovviamente siamo ancora giovani e possiamo costruirci altre memorie per il futuro ma non è la stessa cosa...