#151
19-08-08 01:33
Nettuno43 ![]()
#151
19-08-08 01:33
Sarebbe una situazione momentanea, a me tutto ciò sembra solo egoismo allo stato purobeh, se i miei genitori hanno la possibilità di mantenermi dal momento che non ha possibilità di svolgere il mestiere che vorrebbe e per cui ha studiato, perchè mai dovrebbe essere costretto ad intraprendere altri mestieri?
Così, per faticare gratuitamente? Ma soprattutto, a che serve essere figliare se poi non si è disposti nemmeno a considerare la possibilità di mantenere un figlio, soprattutto quando se ne ha la piena disponibilità economica? Così, per sfizio?
(e la colpa è dei genitori che l'hanno probabilmente tenuto a vita in una teca di cristallo)
Gesù Tristo #152
19-08-08 01:35
A che pro?
Mi sembra lampante. Non c'è più il figlio dell'operaio e il figlio di Briatore: tutti hanno le stesse possibilità di partenza. Tutto dipende dal loro merito individuale.mi spieghi in che modo sarebbe meritocratica una società in cui tutti ricevono la "medesima educazione" in un ambiente controllato?
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lorenzissimo ![]()
#153
19-08-08 01:37
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Katarn ![]()
#154
19-08-08 01:38
La colpa è dei genitori che, dopo aver deciso di mettere al mondo un altro sventurato essere, hanno pensato bene di lavarsene le mani e non garantirgli una buona vita. Questo vuol fare il mantenuto, i genitori hanno il dovere di permetterglielo. Sempre che possano, ovviamente.Che oggi come oggi sia un problema non è negabile, eh. Il figlio di Briatore ha necessariamente più possibilità di quello di un operaio, a pari talento.
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imperatoromnium ![]()
#155
19-08-08 01:40
Io sono nato stupido, ma sono convinto che non sia propriamente colpa mia. Così come chi è intelligente non ha alcun particolare merito. O no?Non hai capito niente. Quella da me utopizzata è la tipica società individualistica, in cui ognuno ha la possibilità di relazionarsi nel mondo del lavoro a seconda delle proprie attitudini innate, in quanto tutto dipende da lui, e non dalla situazione economica della famiglia d'appartenenza, che di certo non dipenderebbe da lui.
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iMaX ![]()
#156
19-08-08 01:40
Lui, il bamboccione, è un ingegnere di più di 30 anni laureato con bellissimi voti che non riesce a trovare lavoro.
Dato che, come ho già detto, non riesce a trovare lavoro, chiede al padre (che sta molto bene economicamente) di mantenerlo (2000€ + altri soldi che ora non ricordo).
Il padre rifiuta e il figlio lo porta in tribunale.
Il giudice dice: "se non trovi lavoro vai all'estero".
Voi che ne pensate?
ne penso che al Nord il lavoro c'è eccome
non voglio parlare di posti dove non vivo, perchè non sarebbe giusto, ma se dove abito io stai in giro un giorno di lavori ne trovi 3
non parlo certamente di fare il direttore di banca, ma quantomeno può garantire una sopravvivenza
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lorenzissimo ![]()
#157
19-08-08 01:43
questo l'avevo capito.
però una persona intelligente, piuttosto che farsi mangiare dall'invidia, lo prenderebbe come stimolo a cercare di dare il massimo, in modo da ricevere il massimo, perché è il figlio di briatore che è avvantaggiato, non noi che siamo svantaggiati.
Non so se mi spiego.
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imperatoromnium ![]()
#158
19-08-08 01:43
Quando parli di egoismo ti riferisci a quello dei genitori che hanno messo al mondo un figlio senza prendere in considerazione l'eventualità che si rivelasse uno sfaticato e che loro, in virtù dle ruolo che volontariamente hanno assunto, avrebbero dovuto mantenerlo comunque?
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Katarn ![]()
#159
19-08-08 01:44
Lavori che non si adeguano alle sua aspettative, però. Perché uno che ha studiato per diventare ingegnere deve essere obbligato a diventare spazzino?Avvantaggiato e svantaggiato sono termini relativi. Se preferisci siamo tutti avvantaggiati rispetto al figlio di un barbone, o tutti svantaggiati rispetto ai figli dello zio Bill. Ripeto, a parità di talento il figlio di Briatore ha più possibilità. Certo, se Briatore Jr è un deficiente e io un genio, qualche possibilità di spuntarla c'è... Ma lui ha comunque bisogno di faticar di meno. Non credo la situazione sia granché accettabile solo perché stimolantequesto l'avevo capito.
però una persona intelligente, piuttosto che farsi mangiare dall'invidia, lo prenderebbe come stimolo a cercare di dare il massimo, in modo da ricevere il massimo, perché è il figlio di briatore che è avvantaggiato, non noi che siamo svantaggiati.
Non so se mi spiego.![]()
Gesù Tristo #160
19-08-08 01:49
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NARKOS ![]()
#161
19-08-08 01:51
quoto in pieno, basta rimboccarsi le manicheHo lavorato per 8 mesi in un centro revisioni. Poi per motivi miei ho mollato, e dopo meno di un mese ho trovato un lavoro. Quando per colpa della distanza ho dovuto lasciare, meno di un mese e ho trovato il mio lavoro attuale (ufficio acquisti) che pare che vada più che bene.
Se uno vuole il lavoro lo trova
fumoffu
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Katarn ![]()
#162
19-08-08 01:51
Che ben poco ha di nazista, visto che non prevede omicidi o defezioni varie...Trovar lavoro è sempre possibile. Ma uno che ha studiato per diventare ingegnere, e c'è riuscito con un certo successo, perché deve finire a far lo spazzino se può essere mantenuto da dei genitori che sono stati abbastanza imprevidenti da metterlo al mondo?
Gesù Tristo #163
19-08-08 01:54
Il problema è che allo stato attuale, soprattutto in Italia, dove vige il familismo (soprattutto al sud) e dove l'inserimento nel mondo della produzione è dettato non dall'effettiva idoneità specifica, ma da un sistema di amicizie e raccomandazioni, non viene premiato il merito. Vi è un mero passaggio di consegne da padre a figlio, di famiglia in famiglia.
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lorenzissimo ![]()
#164
19-08-08 01:55
perdonami, ma questo è il classico ragionamento che fa chi non ha voglia di lavorare o di impegnarsi in generale.Avvantaggiato e svantaggiato sono termini relativi. Se preferisci siamo tutti avvantaggiati rispetto al figlio di un barbone, o tutti svantaggiati rispetto ai figli dello zio Bill. Ripeto, a parità di talento il figlio di Briatore ha più possibilità. Certo, se Briatore Jr è un deficiente e io un genio, qualche possibilità di spuntarla c'è... Ma lui ha comunque bisogno di faticar di meno. Non credo la situazione sia granché accettabile solo perché stimolante
non vedo come la soluzione possa essere "togliere a chi ha, per dare a chi non ha". Perché è questo il risultato, la sintesi. Non dirmi di no.