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#46
20-08-08 15:37
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Nick Stone ![]()
#46
20-08-08 15:37
Potresti spiegarmi chi è Kjetil André Aamodt?In ordine sparso:
Kjetil André Aamodt(non ci sono parole per questo atleta)
infatti non ci sono parole, visto che non hola più pallida idea di chi elgi sia
Micheal Jordan
Maradona
Bettini
Piola
Tyson(non è stato il più grande, ma per la mia età è il pugilato
)
Valentino Rossi
Agostini
Pantani
Schumacher
Sono 11
Ne avrei molti altri... mi fermo qui.
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Clockwork ![]()
#48
20-08-08 15:41
Ayrton Senna: perchè era il migliore e lo sarebbe stato ancora per tanto, tanto tempo. Indimenticabile e inimitabile.
Sir Bobby Moore: perchè è IL DIFENSORE, l' unico ad aver alzato la coppa del mondo con l' Inghilterra; sportività ed eleganza fuori da comune; se ne è andato un grande uomo e un pezzo di storia calcistica.
George Best: perchè è semplicemente il migliore, perchè resta e restarà il più grande di sempre del calcio inglese e mondiale. Stratosferico.
Micheal Jordan: perchè il più grande cestista di sempre non può essere escluso, ha vinto tutto, ha dato una svolta al basket, ancora rappresenta un punto di riferimento per lo sport; semplicemente un ICONA.
Sergey Bubka: Come dimenticare il più forte saltatore con l' asta della storia. I numeri parlano per lui. Indescrivibile.
Borg - McEnroe : serve aggiungere altro?
Garrincha: lo specchio dei brasiliani, il brasiliano vissuto con stenti e tante difficoltà si è ritagliato un grande spazio nel cuore di ogni appassionato. "Ma la partita di ritorno quando la giochiamo?" (finale Brasile - Svezia 1958); dovrebbe bastare questo per capire.
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Kane Connor ![]()
#50
20-08-08 16:07
Premessa fondamentale: non seguo tutti gli sport, quindi alcuni saranno (ingiustamente) scartati a prescindere dal sottoscritto.Lancio un simpatico contest sullo sport: scegliete, fra tutti gli sportivi che conoscete, possibilmente spiegando perchè, quelli che su di voi e per voi sono stati i più incisivi. Non i migliori, non i più vincitori, ma quelli che se un giorno vi chiedere cos'è lo sport direste "tieni questi 8 nomi, questi sono lo sport".
Non è necessario un ordine di preferenza.
Muhammad Ali: forse è lui lo sportivo del secolo. Sì, forse è proprio lui. L'icona, l'immenso, l'unico. L'uomo che ha stravolto la boxe e l'ha infarinata di battaglie tanto mitiche quanto crude, l'uomo che pungeva come un'ape e danzava come una farfalla ha rivoluzionato la nobile arte e ha stravolto il mondo intero dicendo che nessun Vietcong l'aveva mai chiamato sporco negro
Ayrton Senna: Se Schumacher è il più grande di sempre nelle macchine più veloci del mondo Ayrton Senna ha avuto il merito di portare all'apogeo la Formula 1 con anni da protagonista e duelli entusiasmanti contro un mostro sacro come Alain Prost. La sua morte non può che alimentare la leggenda del campione schivo.
Michael Jordan: Eccolo qui. Come lui nessuno mai a livello commerciale. Come lui nessuno mai sul parquet. Che mito non è stato? Senxa di lui il mito Bulls non sarebbe mai esistito e Jabbar sarebbe rimasto il cestista. Ma non è così, Jordan ha settato un nuovo standard. Tanne forse nel baseball...
Nino Benvenuti: l'unico italiano insieme ad Alex Zanardi ad aver conquistato l'america sul suolo americano contro un americano. All'epoca, quando combattè per il titolo mondiale di boxe dei pesi medi, si dice che tutti gli italiani avessero una radiolina con loro nel letto per sentire il grande Nino trionfare contro Griffith. E qualche mese dopo quando difese il titolo contro un altro avversario, qualcuno salì su un tram meneghino e urlò: c'è benvenuti al palalido: e il tram si svuotò per andarlo a vedere. Altri tempi.
Quelli rimasti nel quote sono quelli su cui concordo, anche se su Senna avrei da ridire due cose: la prima è che rispetto a Shumacher, aveva più estro e qualità, ma meno concretezza del tedesco, che sapeva valorizzare al massimo vetture anche non eccellenti (vedi campionato '98). Inoltre, per me sia Shumy che Senna andrebbero alle spalle di Fangio, uno che coniugava entrambe le qualità dei due piloti, in un'epoca in cui uscire illesi dalla F1 era un miracolo.
Ha tuttora un record incredibile: in 51 gp disputati, ne ha vinti 24 (47%) con altre 11 volte a podio (totale 69%, in pratica due gare su tre); tanto per fare un paragone, Senna ha disputato 161 gare, vincendone 41 (25%) e salendo altre 48 sul podio (55%). Idem Schumacher, che su 250 gp sostenuti, ne ha vinti 91 (36%) con altri 63 podi (62%).
Ma non sono solo i numeri che danno a Fangio il merito di sovrastare tutti (pensate, ha cominciato a correre in F1 all'età in cui Schumacher si è ritirato, 38 anni, vincendo 5 mondiali, l'ultimo a 46 anni!!!), ma per la storia di alcune vittorie, in un'epoca in cui la vettura era decisamente meno importante del pilota (vedi proprio l'ultimo mondiale vinto, in sella a una Maserati che pagava parecchi cavalli rispetto alle Ferrari).
Il Maestro credo meriti un monumento più di chiunque altro, almeno in F1.
Per gli altri posti rimanenti (sei, credo) farò un post a parte, per evitare di appesantire tutto.![]()
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Micheal Taggart ![]()
#51
20-08-08 16:15
Ah, tra poco bisognerà aggiungere di diritto Il Fulmine. Usain Bolt![]()
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piercarmelo ![]()
#52
20-08-08 16:23
Paolo Maldini e Schumacher.
Gli altri o hanno fatto qualcosa per cui non meritano un monumento storico o non li ho sportivamente parlando conosciuti.
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AdamWarlock ![]()
#53
20-08-08 16:33
I miei:
-Jordan: il miglior sportivo del secolo
-Joe Lewis: il secondo miglior sportivo del secolo. Sicuramente il miglior pugile di sempre
-Maradona: di poco su Pelè. Il calcio sono loro.
-Carl Lewis:il figlio del vento, capace di vincere per 10 ori e 1 argento in 4 olimpiadi diverse (!!!)
-Schumacher: questo quando arrivava al traguardo ci arivava da 1°. 7 volte mondiale, serve altro?
-L.Bernardi: la Federazione Internazionale Volleyball lo ha eletto giocatore del secolo. Impossibile darle torto.
-Michael Phelps: a questo punto impossibile non giudicarlo il miglior nuotatore di sempre. Record olimpico di medaglie...ed è ancora giovane.
-Eddy Merckx: 5 Tour, 5 Giri D'Italia, 3 volte mondiale e decine di altre vittorie ciclistiche ne fanno un vincitore nato. Fin troppo.
-Tiger Woods: ha vinto tantissimo e ha portato il golf a livelli di conoscenza altissimi. Giusto inserirlo.
-Vale Rossi: Agostini ha vinto di più ma erano tempi in cui la meccanica aveva rilevanza maggiore. E poi Rossi è spettacolo.
Fine; ho messo uno sportivo per disciplina ma diversamente avrei potuto inserire Senna, Pelè, Cassius Clay, Magic & Michael Johnson, Coppi e Indurain, Bubka, Jesse Owen, Spitz e Thorpe, Zatopek, Moses, uno sciatore e un tennista (non mi è chiaro chi sia stato il migliore nei relativi campi).
Ma va bene così.![]()
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Kane Connor ![]()
#54
20-08-08 16:57
Dopo Benvenuti, Fangio, Jordan e Muhammad Ali, ecco i rimanenti 6:
Fausto Coppi: pensare a lui mi mette una tristezza, se confrontiamo il ciclismo di allora con la porcheria degli ultimi Tour e Giri... Rappresenta ancor oggi simbolo di determinazione e sacrificio per la vittoria, addirittura le sue lotte con Bartali ebbero un risalto tanto elevato, da risultare determinante per l'Italia in preda al terrore (era il periodo dell'assassinio a Togliatti, tanto per intenderci).
Quando saliva sui pedali, nessuno poteva tenergli testa...
Haile Gebrselassie: uno dei miei preferiti, questo simpatico etiope è riuscito a stabilire record su record a qualsiasi distanza, dai 1500 fino alla Maratona. Simbolo di tutti quegli atleti che sopperiscono con bravura e sacrificio alla cronica mancanza di fondi per gli allenamenti.
Diego Armando Maradona: troppo facile, direte voi, per un tifoso del Napoli mettere il n.10 più famoso tra gli azzurri; logico, tuttavia, la mia vecchiaia fa sì che Maradona l'abbia visto allo stadio (al pari di Van Basten, tra l'altro), e dire perchè quella capa riccia sia simbolo non solo del calcio, ma dell'estro naturale in generale, è difficile con le parole. Ricordo la frase usata dal giornalista storico Giusemme Mariconda, che più di ogni altra sintetizza il concetto: "Maradona è tecnica e spettacolo finalizzato al risultato"; ovvero, giocate spettacolari mai fini a se stesse. La solita sparuta truppa di imbecilli (cit. Mariconda) dirà le solite cose contro Diego, ma intanto non c'è calciatore, che abbia visto (e fidatevi, ho visto filmati di calciatori anche anni '30) che possa competere con lui.
Al momento non me ne vengono altri, se mi verranno in mente li aggiungerò.
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Snorri_Sturluson ![]()
#55
20-08-08 17:35
maradona
e valentino![]()
DSF5 ![]()
#56
20-08-08 18:44
Al posto di Benvenuti direi PelèLancio un simpatico contest sullo sport: scegliete, fra tutti gli sportivi che conoscete, possibilmente spiegando perchè, quelli che su di voi e per voi sono stati i più incisivi. Non i migliori, non i più vincitori, ma quelli che se un giorno vi chiedere cos'è lo sport direste "tieni questi 8 nomi, questi sono lo sport".
Non è necessario un ordine di preferenza.
Carl Lewis: Forse il miglior atleta dell'atletica leggera di sempre. Ma questo non conta. Leggero come il vento, veloce come una saetta, lontano dallo straripante Ben Johnson, l'unico uomo ad aver vinto in 4 olimpiadi 4 volte il salto in lungo è stato sinonimo di eleganza e correttezza. Grande, immenso Carl.
Bobby Moore: nel calcio ricorderò per sempre un uomo come Bobby Moore, la leggenda del West Ham. Preciso, puntuale, ordinato, è stato con Bobby Charlton il giocatore che ha introdotto l'icona del gentleman sportivo. Quello che fa il lavoro sporco e segna poco, ma quello che una bandiera lo diventa e verrà ricordato come uno dei giocatori più corretti di sempre. I'm Forever Flowing Bubbles.
George Best: il genio e lo sregolato. Prima di tanti illustri colleghi che della follia ne han fatto un alloro, come Maradona, Best è stato il primo in assoluto a coniugare volente o nolente lo sport allo star system. In un'era dove il calciatore era considerato solo uno qualunque con un pallone fra i piedi, Bestie a 22 aveva vinto tutto e lanciò il mito dello genio e sregolatezza.
Muhammad Ali: forse è lui lo sportivo del secolo. Sì, forse è proprio lui. L'icona, l'immenso, l'unico. L'uomo che ha stravolto la boxe e l'ha infarinata di battaglie tanto mitiche quanto crude, l'uomo che pungeva come un'ape e danzava come una farfalla ha rivoluzionato la nobile arte e ha stravolto il mondo intero dicendo che nessun Vietcong l'aveva mai chiamato sporco negro
Ayrton Senna: Se Schumacher è il più grande di sempre nelle macchine più veloci del mondo Ayrton Senna ha avuto il merito di portare all'apogeo la Formula 1 con anni da protagonista e duelli entusiasmanti contro un mostro sacro come Alain Prost. La sua morte non può che alimentare la leggenda del campione schivo.
Mark Spitz: Non esisterebbe Phelps senza Spitz. Con i suoi baffetti ha settato la definizione di cannibale nei Giochi Olimpici. Phelps l'ha superato, ma lui nel 1972 fece qualcosa che pensabile non era. Un mito sel nuoto che ha smesso a 22 anni. Se oggi conosciamo l'atleta pigliatutto, dobbiamo sapere che il primo pigliatutto è stato proprio lui, Spitz.
Michael Jordan: Eccolo qui. Come lui nessuno mai a livello commerciale. Come lui nessuno mai sul parquet. Che mito non è stato? Senxa di lui il mito Bulls non sarebbe mai esistito e Jabbar sarebbe rimasto il cestista. Ma non è così, Jordan ha settato un nuovo standard. Tanne forse nel baseball...
Nino Benvenuti: l'unico italiano insieme ad Alex Zanardi ad aver conquistato l'america sul suolo americano contro un americano. All'epoca, quando combattè per il titolo mondiale di boxe dei pesi medi, si dice che tutti gli italiani avessero una radiolina con loro nel letto per sentire il grande Nino trionfare contro Griffith. E qualche mese dopo quando difese il titolo contro un altro avversario, qualcuno salì su un tram meneghino e urlò: c'è benvenuti al palalido: e il tram si svuotò per andarlo a vedere. Altri tempi.
E al posto di George Best direi Abebe Bikila oppure Bubka
Al posto di Senna direi Schumacher
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Io vengo dalla Luna ![]()
#57
20-08-08 20:48
Trai tanti direi Pelè e Beamon