1 di 3 Successivo Ultimo
  1. L'avatar di (__AleX22__) (__AleX22__)(__AleX22__) è offline #1
    21-08-08 19:49

    ROMA (21 agosto) - Goldman Sachs lancia l'allarme recessione. A un anno dallo scoppio della crisi dei mututi subprime, quelli ad alto rischio, la banca d'affari americana vede nero per le prospettive dell'economia globale.

    Per l'istituto statunitense un gran numero di paesi, pari alla metà dell'economia mondiale, e in particolare gli Usa, il Giappone, Eurolandia e la Gran Bretagna sono «in recessione o rischiano significativamente la recessione nei mesi a venire», come scrive da Londra l'economista Binit Patel secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg.

    Secondo Patel le probabilità di una recessione globale non superano però il 20%, dato che la Cina dovrebbe continuare a correre ad un ritmo di circa il 10% sia quest'anno che il prossimo. «L'espansione continua e robusta, anche se il rallentamento, della Cina e di altri paesi emergenti - secondo l'economista di Goldman - porterà la crescita globale al 3,9% quest'anno e al 3,6% il prossimo».

    Brusco rimbalzo del petrolio. Il prezzo dei derivato sull'oro nero hanno toccato il livello di 122,02 dollari al barile, il più elevato delle ultime due settimane e mezzo su base intraday. A contribuire al rialzo i prezzi, spiegano i trader, le tensioni tra la Russia e la comunità occidentale ma in particolare modo le scommesse da parte dei fondi speculativi che il fondo dei prezzi possa essere stato toccato lo scorso venerdì a 111,34 dollari al barile.

    Carburanti. Nei primi sei mesi del 2008 il prezzo al consumo del gasolio auto è cresciuto del 31,1% e quello della benzina del 12,5 per cento. Lo rende noto l'Unione Petrolifera.






    VENEZIA (21 agosto) - Debiti raddoppiati in cinque anni per le famiglie italiane. L'esposizione media (comprendente mutui per l'acquisto della casa, prestiti per l'acquisto di beni mobili, credito al consumo, finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili) ha toccato nel dicembre del 2007 i 15.765 euro. Lo rileva un'analisi della Cgia di Mestre, sottolineando che in cinque anni, tra il primo gennaio 2002 e il 31 dicembre 2007, l'indebitamento delle famiglie è quasi raddoppiato: in questo periodo la crescita media è stata infatti del 93,28%.

    Le "sofferenze" maggiori a carico dei nuclei familiari riguardano la provincia di Roma, dove si arriva ad una media di 21.949,94 euro. In cinque anni invece il record della crescita del debito è di Napoli, con un aumento del 116,36%.

    In ogni caso sono moltissime le province che hanno in sostanza raddoppiato il loro indebitamento: in 20 hanno avuto una crescita superiore alla media e le poche province che si situano in coda alla classifica vedono comunque una crescita del 50% circa, con un minimo al 42,45%.

    «Le città più indebitate - rileva Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - sono quelle che registrano anche i livelli di reddito più elevati. Non è da escludere che tra questi "indebitati" vi siano anche delle famiglie appartenenti alle fasce sociali più deboli. Tuttavia, appare evidente che la forte esposizione in queste realtà, soprattutto a fronte di significativi investimenti nel settore immobiliare, ci deve preoccupare relativamente. Altra cosa è quando analizziamo la variazione di crescita registrata negli ultimi anni. Nei primi posti abbiamo molte città del Sud. Ciò sta a significare che questo aumento è probabilmente legato al perdurare della crisi economica che ha indotto molte famiglie a ricorrere a prestiti bancari per affrontare questa difficile situazione».

    Secondo l'analisi della Cgia in coda alla classifica dell'ammontare del debito da onorare nei confronti degli istituti di credito o degli istituti finanziari a fine 2007 sono le famiglie del Sud. Quelle residenti nella provincia di Isernia sono indebitate per 7.119,83 euro, a Reggio Calabria per 7.099,05 euro, a Benevento per 6.951,66 euro e, infine, a Vibo Valentia per 6.769,92 euro.


    Fonte : Il messaggero






    E ovviamente L'italia fa la sua parte in un contesto in discesa , sembra che gli italiani non vogliano capire che come prima non si puo' piu' spendere, che la ricchezza non e' piu' quella degli anni 80-90 .

    Sono stato in vacanza in Sardegna e ho visto gente senza sdraio, seduti per terra sulla spiagga a comprare una birra in 3 e mi sembra abbastanza esemplificativo di quello che sta succedendo.

    Ma in realta' che cosa sta cambiando ? Perche' tutto aumenta e le tensioni tra gli stati si fanno difficili?C'e' che parla di bolla speculativa, di crisi simile al 29 , di terza guerra mondiale, di picco delle risorse energetiche , di decadenza dei costumi e degli effetti della globalizzazione. Dove stiamo andando secondo voi ?

    Quello che mi sembra strano e' che in tv non se ne parla, la gente sembra non preoccuparsi in apparenza e tutto sembra tranquillo come al solito, poi pero' vediamo i discount pieni,la gente che preferisce un pranzo al bar, che non va in vacanza e.....alcune marche di spaghetti costano 5 euro al kg ...
    Rispondi con Citazione 

  2. L'avatar di Monoghan-x Monoghan-xMonoghan-x è offline #2
    21-08-08 20:17

    L'apparente,ma neanche tanto,menefreghismo generale e' dovuto a diversi fattori,in prims i massmedia monopolizzati da un certo presidente che non può certo far sapere che tutto sta andando a rotoli,puoi immaginer le conseguenze che avrebbe sulla sua prossima candidatura,non noti una valanga di commenti positivi sul bilancio e condizioni della vita che stanno migliorando nell'ultimo anno?
    Bene,secondo fattore la cultura dell'italiano medio perchè guardiamoci negli occhi,il qualunquismo sta dilangando,trovare informazioni neutrali e veritiere è concesso solamente a quel gruppo di uomini che vogliono sapere,un alone di egoismo aleggia intorno a tutti:finchè sul loro tavolo ci sarà da mangiare saranno felici,finchè ogni sera al tg diranno che l'italia è più sicura saranno felici,finchè non gli succederà qualcosa a qualcuno non muoveranno un ciglio per migliorare le cose.
    E' facilmente comprensibile come in questa situazione tutto sia destinato a raggiungere livelli critici finchè una Guerra,una rivoluzione o qualcosa di analogo sconvolgerà gli equilibri e riporteà a una nuova ricrescita.
    Rispondi con Citazione 

  3. Big BaAG #3
    21-08-08 21:15

    Citazione Monoghan-x Visualizza Messaggio
    L'apparente,ma neanche tanto,menefreghismo generale e' dovuto a diversi fattori,in prims i massmedia monopolizzati da un certo presidente che non può certo far sapere che tutto sta andando a rotoli,puoi immaginer le conseguenze che avrebbe sulla sua prossima candidatura,non noti una valanga di commenti positivi sul bilancio e condizioni della vita che stanno migliorando nell'ultimo anno?
    Veramente no.
    Il TG5 ha appena parlato di una seria crisi internazionale, per dire.
    La crisi è mondiale, e da questo punto di vista Mediaset non ha patemi nel dirlo, anzi, gli conviene se vogliamo.
    Rispondi con Citazione 

  4. Inuyasha89 #4
    22-08-08 00:04

    Citazione Monoghan-x Visualizza Messaggio
    E' facilmente comprensibile come in questa situazione tutto sia destinato a raggiungere livelli critici finchè una Guerra,una rivoluzione o qualcosa di analogo sconvolgerà gli equilibri e riporteà a una nuova ricrescita.
    Speriamo al più presto...
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di Sababa SababaSababa è offline #5
    22-08-08 00:10

    Citazione (__AleX22__) Visualizza Messaggio
    Quello che mi sembra strano e' che in tv non se ne parla, la gente sembra non preoccuparsi in apparenza e tutto sembra tranquillo come al solito, poi pero' vediamo i discount pieni,la gente che preferisce un pranzo al bar, che non va in vacanza e.....alcune marche di spaghetti costano 5 euro al kg ...
    Questo è assolutamente falso, fidati.
    Sono mesi che i telegiornali scassano le palle con la recessione, l'aumento del prezzo delle bollette, l'aumento del prezzo del petrolio, la diminuzione del potere d'acquisto ecc. ecc. ecc.
    Me ne sono accorto io, ma se anche io fossi stato disattento me l'avrebbe fatto notare mia madre: in famiglia non abbiamo grandi redditi e mia mamma, responsabile dell'economia domestica, insulta il televisore ogni volta che sente 'ste notizie angoscianti.

    Posso assicurartelo, sono mesi che offende la tv.
    Rispondi con Citazione 

  6. B@rbaneraB@rbanera è offline #6
    22-08-08 00:12

    Citazione (__AleX22__) Visualizza Messaggio

    Quello che mi sembra strano e' che in tv non se ne parla, la gente sembra non preoccuparsi in apparenza e tutto sembra tranquillo come al solito, poi pero' vediamo i discount pieni,la gente che preferisce un pranzo al bar, che non va in vacanza e.....alcune marche di spaghetti costano 5 euro al kg ...
    il fatto per me è che la crisi in italia da emergenza sta diventando abitudine, e quando una cosa diventa abitudine non se ne parla più, grave o meno che sia. Magari viene detta in tv, ma credo che nella testa della gente ormai entri da una parte ed esca dall'altra
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #7
    22-08-08 00:13

    Citazione Inuyasha89 Visualizza Messaggio
    Speriamo al più presto...
    Ma perchè scusa? Ti sembra che le rivolte e guerre del passato abbiano veramente risolto qualcosa? E' solo un cadere sempre più in basso, ma molto velocemente.
    Rispondi con Citazione 

  8. Mvesim #8
    22-08-08 00:23

    Citazione Mister Y Visualizza Messaggio
    Ma perchè scusa? Ti sembra che le rivolte e guerre del passato abbiano veramente risolto qualcosa? E' solo un cadere sempre più in basso, ma molto velocemente.
    La formazione dell'UE e dell'ONU, la condanna unanime al razzismo, l'avvento dell'aeronautica, lo sviluppo dell'energia atomica, lo sviluppo di internet sono alcuni buoni esempi di reazioni o sviluppi di eventi accaduti nel secondo conflitto mondiale.

    Fatti che sicuramente sarebbero successi lo stesso molto più gradatamente ma a cui la seconda guerra mondiale ha dato una forte accelerazione o come antitesi (come l'Unione Europea, le Nazioni Unite o la condanna al razzismo) o come forza propulsiva (come per l'aeronautica, l'energia atomica e internet).

    Le guerre sono il cancro dell'umanità; fortunatamente spesso l'uomo sa cogliere molte cose anche buone da questi cancri.

    PS: Si fa notare che non si è negata la stupidità delle guerre nè la loro completa inutilità. Si fa notare che con le guerre (o in una fase subito successiva) c'è uno sforzo aggiuntivo che in tempo pacifico spesso non si ha.

    Rispondi con Citazione 

  9. Inuyasha89 #9
    22-08-08 00:24

    Citazione Mister Y Visualizza Messaggio
    Ma perchè scusa? Ti sembra che le rivolte e guerre del passato abbiano veramente risolto qualcosa? E' solo un cadere sempre più in basso, ma molto velocemente.
    Ok, allora se vogliamo rimanere nella merda...facciamo pure...
    Rispondi con Citazione 

  10. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #10
    22-08-08 02:59

    Citazione Mvesim Visualizza Messaggio
    La formazione dell'UE e dell'ONU, la condanna unanime al razzismo, l'avvento dell'aeronautica, lo sviluppo dell'energia atomica, lo sviluppo di internet sono alcuni buoni esempi di reazioni o sviluppi di eventi accaduti nel secondo conflitto mondiale.
    PS: Si fa notare che non si è negata la stupidità delle guerre nè la loro completa inutilità. Si fa notare che con le guerre (o in una fase subito successiva) c'è uno sforzo aggiuntivo che in tempo pacifico spesso non si ha.
    Citazione Inuyasha89 Visualizza Messaggio
    Ok, allora se vogliamo rimanere nella merda...facciamo pure...
    E' vero, ma io la vedo più dal punto di vista della popolazione generale, che rappresenta l' 80% dell'umanità se non di più. E per il popolo una guerra ha sempre portato fame, lutti, carestie e miseria, anche nei casi in cui i tempi di ripresa siano stati rapidi. Per la tecnologia e le istituzioni sono pienamente d'accordo invece che la guerra o rivoluzione che sia dia una certa spinta al loro progresso.
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di Monoghan-x Monoghan-xMonoghan-x è offline #11
    22-08-08 03:06

    Per rivoluzione intendo un insieme di processi attraverso cui un susseguimento di azione-reazione da origine a cambiamenti in un lasso di tempo ristretto.

    per empio la rivoluzione industriale...anche se non ho preso l'esempio migliore...
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #12
    22-08-08 03:31

    Citazione Monoghan-x Visualizza Messaggio
    Per rivoluzione intendo un insieme di processi attraverso cui un susseguimento di azione-reazione da origine a cambiamenti in un lasso di tempo ristretto.

    per empio la rivoluzione industriale...anche se non ho preso l'esempio migliore...
    In questo senso sono d'accordissimo, come la Contestazione e silili. Ma stavo parlando più che altro delle rivoluzioni violente con battaglie e condanne sommarie, tipo quella francese ed americana del Settecento o quella russa del 1917.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Io vengo dalla Luna Io vengo dalla LunaIo vengo dalla Luna è offline #13
    01-09-08 19:44

    Noi consumiamo ben più di quello che ci offre il pianeta e per continuare così avremmo bisogno di due o tre pianeti almeno.

    Rigaurdo alla recessione un forte contributo alla crisi viene dagli americani che vivono nettamente al di sopra dei loro mezzi.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di Francio_88 Francio_88Francio_88 è offline #14
    01-09-08 21:30

    [youtube]http://it.youtube.com/watch?v=Ulxe1ie-vEY&eurl=http://www.ecoblog.it/post/5117/fine-del-petrolio-come-faremo[/youtube]
    Rispondi con Citazione 

  15. Nettuno43Nettuno43 è offline #15
    01-09-08 21:34

    È la storia che si ripete.
    Rispondi con Citazione 

 
1 di 3 Successivo Ultimo