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  1. L'avatar di Jack89 Jack89Jack89 è offline #151
    23-08-08 15:26

    Citazione Katarn Visualizza Messaggio
    E assumete qualcuno che capisca l'arabo, allora. O vietate anche la messa in latino. Per legge. Ma preferirei che fosse possibile che ognuno scelga la lingua in cui esprimersi.
    Il problema è che i contenuti dei testi in latino si conoscono, mentre i contenuti dei testi in arabo no.
    Non mi risulta che, da quando sono terminate le Crociate, qualche esponente della Chiesa cattolica abbia inneggiato alla guerra santa, cosa che invece puntualmente viene fatta da esponenti dell'Islam.

    E' giusto, per motivi legati alla sicurezza (visto che sono moltissimi i casi di terrorismo e propaganda anti-occidentale nelle Moschee, l'ultimo mi pare pochi giorni fa), che si conoscano i contenuti delle "prediche" (se così si possono chiamare) fatte nelle Moschee.

    Il capogruppo leghista è preoccupato: «Prima avevamo a che fare con i musulmani, ora con l'Islam». Cioè con una comunità che «non distingue politica, religiosa e culturale ed è inconciliabile con il nostro sistema giuridico. Gli imam sono l'equivalente per noi del vescovo, del sindaco e del preside di una scuola».
    Questo è uno dei grossi problemi della religione islamica: non esiste una rigida gerarchia e, soprattutto, non esiste un'unico "capo" della religione islamica, con tutti i possibili rischi e pericoli che ne derivano, specie in ottica di fanatismo ed estremismo religioso.
    E' giusto che ci sia un maggiore controllo e maggiori restrizioni nei confronti degli Imam, figure religiose (e non solo, per l'appunto) poco chiare e con un pò troppi poteri e libertà.

    «Sbagliato, per quello ci sono le musalla, luoghi qualunque adibiti a quello scopo. Le moschee sono un centro politico e simbolico e spesso sono anche militare.
    Non conoscevo le musalla. Se realmente si tratta di luoghi adibiti alla preghiera, a maggior ragione sono contrario a tutta questa proliferazione di Moschee. Verissima la seconda parte di questo quote: un pò troppo spesso nelle Moschee avvengono attività illegali (legate al terrorismo). Con ciò non voglio affermare che tutti gli Islamici siano jihadisti e terroristi, per carità, ma è innegabile come questo avvenga un pò troppo spesso.

    A valutare il via libera per le moschee saranno le Regioni. «Vogliamo bilanci trasparenti — spiega Cota — niente fondi dall'estero, magari da terroristi».
    Favorevolissimo alla trasparenza dei bilanci e al divieto dei fondi dall'estero. Dispiace, ma fino a quando il terrorismo islamico non sarà quasi del tutto estirpato, non si possono correre rischi che mettano in serio pericolo la sicurezza di un'intera nazione (e forse anche di un'intero continente) solo in nome della fratellanza e dell'uguaglianza.

    «Neppure un euro». Lo statuto dei proponenti dovrà riconoscere la laicità dello Stato e la famiglia monogamica. «Famiglia in arabo si traduce con harem — ricorda Cota — La poligamia è reato: esigiamo il rispetto della donna». La Regione valuterà dimensioni e impatto delle moschee.
    Giustissimo. No alla poligamia che, così come viene intesa e messa in atto dagli islamici, è un'offesa alla donna e millenni di progresso culturale.

    Niente minareti, niente muezzin che spezzano il silenzio con gli altoparlanti.
    Non sono del tutto d'accordo. Favorevole ad imporre dei limiti di "inquinamento acustico" (è giusto che non arrechino disturbo alla quiete pubblica), ma contrario ad una loro totale abolizione. D'altronde, come qualcuno ha giustamente fatto notare, noi abbiamo le campane delle chiese cattoliche.

    E niente moschee a meno di un chilometro da una chiesa.
    Moderatamente contrario. Non credo che costituisca un grosso problema, anzi, magari si può favorire uno scambio culturale e religioso.

    L'ultimo sì sarà dei cittadini: obbligatorio un referendum. Una volta ottenuto il sospirato via libera, le regole di comportamento saranno rigidissime.
    Giusto.

    A cominciare dagli imam: dovranno essere registrati in un albo e parlare in italiano. «Vogliamo sapere capire cosa dicono, se inneggiano alla lotta santa».
    Favorevolissimo. Purtroppo, molte volte capita che gli Imam siano collegati ad attività terroristiche, cosa che con pastori di altre religioni non avviene. Quindi è giusto creare un albo e sapere con chi abbiamo a che fare.
    Giustissimo anche il fatto che debbano parlare in italiano, o quantomeno ci dev'essere un controllo su quanto viene detto nelle Moschee e nei luoghi di culto islamici.

    Vietati commerci — «per evitare i suk»
    Non sò cosa siano.

    — e attività di istruzione (quello che nelle Chiese è il catechismo): «Niente madrasse, niente scuole islamiche».
    Moderatamente favorevole. E' giusto istituire maggiori controlli sull'attività di istruzione islamica, specie nei contenuti (per evitare di fomentare il fanatismo, l'estremismo religioso e il terrorismo di matrice islamica), però non sarebbe giusto abolirle del tutto.


    Sosteneva Andrea Gibelli: «l'Islam moderato non esiste: è solo il paravento al terrorismo». Bossi ha avvertito per tempo del pericolo «Eurabia»: «Stiamo attenti, questi vogliono impiantare in Padania vere e proprie colonie musulmane». Mario Borghezio è in prima fila: a settembre sarà a Colonia, al convegno contro l'islamizzazione, al fianco di Le Pen.
    Vabbò, queste sono le solite sparate.
    In generale, mi trovo d'accordo con la maggior parte delle proposte.
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  2. DadouDadou è offline #152
    23-08-08 19:06

    Citazione Katarn Visualizza Messaggio
    Hai idea della quantità di stragi, violenze, guerre, stupri che il Dio dell'antico testamento ha ordinato?
    Io non ho idea per quanto riguarda gli stupri, purtroppo non conosco a memoria l'AT. Un caso di stupro che ricordo sono le figlie di Lot che pur di avere una descendenza farono bere del vino al padre così di andare a letto insieme, comunque non era ordinato da Dio (gen.19:32).

    Sarei lieto che mi indicassi casi in cui Dio ordinò a qualcuno di stuprare qualcun'altro.

    Le guerre e le violenze (di che tipo?) credo che erano rivolte ai popoli nemici di Dio ma siccome non conosco tutto l'AT, anche lì postresti dirmi i casi in cui furono ordinati per prepotenza senza badare al bene del Suo popolo.

    ps: niente link, potresti dirmeli direttamente, anche via mp?
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  3. L'avatar di Katarn KatarnKatarn è offline #153
    23-08-08 19:15

    Citazione Dadou Visualizza Messaggio
    Io non ho idea per quanto riguarda gli stupri, purtroppo non conosco a memoria l'AT. Un caso di stupro che ricordo sono le figlie di Lot che pur di avere una descendenza farono bere del vino al padre così di andare a letto insieme, comunque non era ordinato da Dio (gen.19:32).

    Sarei lieto che mi indicassi casi in cui Dio ordinò a qualcuno di stuprare qualcun'altro.

    Le guerre e le violenze (di che tipo?) credo che erano rivolte ai popoli nemici di Dio ma siccome non conosco tutto l'AT, anche lì postresti dirmi i casi in cui furono ordinati per prepotenza senza badare al bene del Suo popolo.
    La questione tutto sommato non è troppo OT, ti rispondo qua.
    Sfortunatamente devo andare a memoria, perché non sono a casa, e mi mancano i testi di riferimento. So per certo che in più di una situazione la guerra santa è stata accettata, e non capisco perché dovrebbe essere più giustificabile se contro i popoli nemici di Dio. Per violenza intendevo un qualcosa di generale, ma per esempio lo stesso uccidere direi che può rientrare nel campo. E anche le razzie, ordinate in alcune situazioni dopo le guerre. Per stupro intendevo questo: c'è almeno una situazione in cui Dio (o chi per lui) esorta a passare al fil di lama gli uomini, render schiavi gli altri e possedere le donne. Ci vorrà parecchio prima che rientri alla mia residenza, ma se mai me lo ricorderò non esiterò ad indicarti i passi...
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  4. DadouDadou è offline #154
    23-08-08 19:31

    Citazione Katarn Visualizza Messaggio
    La questione tutto sommato non è troppo OT, ti rispondo qua.
    Sfortunatamente devo andare a memoria, perché non sono a casa, e mi mancano i testi di riferimento. So per certo che in più di una situazione la guerra santa è stata accettata, e non capisco perché dovrebbe essere più giustificabile se contro i popoli nemici di Dio. Per violenza intendevo un qualcosa di generale, ma per esempio lo stesso uccidere direi che può rientrare nel campo. E anche le razzie, ordinate in alcune situazioni dopo le guerre. Per stupro intendevo questo: c'è almeno una situazione in cui Dio (o chi per lui) esorta a passare al fil di lama gli uomini, render schiavi gli altri e possedere le donne. Ci vorrà parecchio prima che rientri alla mia residenza, ma se mai me lo ricorderò non esiterò ad indicarti i passi...
    Grazie.

    Comunque esorto a chiunque di mai dimenticare una cosa (o due): non c'è un Dio dell'AT e un altro per il NT, c'è solo un Dio, andare a conoscerLo tramite i passi biblici è possible ma solo in parte, mai e poi mai dirò che conosco perettamente Dio; e la cosa più importante è che di solito parliamo di cristiani quindi persone che hanno messo la loro fede nel Cristo quindi sì è importante volere conoscere il Padre ma è fondamentale andare a cercare gli insegnamenti del Figlio se non lo facciamo allora parliamo più per il conto degli ebrei.
    Spoiler:

    Per come si è dimostrato Dio nell'AT ho paura di Lui, ma allo stesso tempo amo Gesù per tutto quello che ha fatto per me.
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di Marko MarkoMarko è offline #155
    23-08-08 19:32

    Citazione Jack89 Visualizza Messaggio
    Moderatamente contrario. Non credo che costituisca un grosso problema, anzi, magari si può favorire uno scambio culturale e religioso.
    Ma stai scherzando vero?
    Ciò che dici sarebbe da utopia. In realtà, favorirebbe il contrasto culturale e religioso.
    Tu vorresti porre due ottusi uno di fronte all'altro e sperare che uno apra la mente all'altro e viceversa. E' un paradosso.
    Rispondi con Citazione 

  6. L'avatar di Katarn KatarnKatarn è offline #156
    23-08-08 20:23

    Citazione Dadou Visualizza Messaggio
    Grazie.

    Comunque esorto a chiunque di mai dimenticare una cosa (o due): non c'è un Dio dell'AT e un altro per il NT, c'è solo un Dio, andare a conoscerLo tramite i passi biblici è possible ma solo in parte, mai e poi mai dirò che conosco perettamente Dio; e la cosa più importante è che di solito parliamo di cristiani quindi persone che hanno messo la loro fede nel Cristo quindi sì è importante volere conoscere il Padre ma è fondamentale andare a cercare gli insegnamenti del Figlio se non lo facciamo allora parliamo più per il conto degli ebrei.
    Spoiler:

    Per come si è dimostrato Dio nell'AT ho paura di Lui, ma allo stesso tempo amo Gesù per tutto quello che ha fatto per me.
    Certo, ognuno poi interpreta tutto ciò che c'è scritto come crede sia meglio, non ci sono certezze. Era per ricordare che, così come nei testi sacri islamici sono presenti incitazioni alla violenza, così se ne possono ritrovare in quelli cristiani. Il senso che gli si vuol dare dipende poi dall'interpretazione personale.
    Rispondi con Citazione 

  7. L'avatar di Falco Bianco Falco BiancoFalco Bianco è offline #157
    23-08-08 20:25

    Citazione Ghiwo Visualizza Messaggio
    Questo discorso non tocca tutte le minoranze religiose. Sono gli aspetti peculiari dell'Islam a imporre riflessione. E' facile additare i leghisti come polentoni ignoranti, ma l'osservazione che viene citata nell'articolo è fondata: per ogni islamico esiste una sola legge, ossia il Corano.
    Come conciliare questo principio con uno stato di diritto come il nostro? Possiamo fare tutte le elucubrazioni che vogliamo, ma io la vedo dura.
    Accade già con i Testimoni di Geova per i quali è vietata la transfusione. Vince la legge però, se un aderente ai Testimoni di Geova è in gravi condizioni e necessita una transfusione gliela si fa e basta, non c'è religione che tenga.

    E così la penso per qualsiasi altra religione. La legge sta al di sopra.

    Se c'è qualcuno al quale non conviene è sempre libero di andarsene, eh.
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di Wawwowo WawwowoWawwowo è offline #158
    23-08-08 20:38

    Citazione Katarn Visualizza Messaggio
    Certo, ognuno poi interpreta tutto ciò che c'è scritto come crede sia meglio, non ci sono certezze. Era per ricordare che, così come nei testi sacri islamici sono presenti incitazioni alla violenza, così se ne possono ritrovare in quelli cristiani. Il senso che gli si vuol dare dipende poi dall'interpretazione personale.
    La differenza principale però è che per un cattolico non esiste alcuna "interpretazione personale". L'unica linea vallida e l'unica dottrina giusta è quella proclamata per la santa sede; quindi se una persona facesse un attentato definendosi cattolico questa sua affermazione non avrebbe valore alcuno.
    Mentre invece OGNI interpretazione di ogni arabo di fatto ha la stessa valenza; certo gli Imam godono di maggior autorità e prestigio ma non c'è alcuna autorità superiore a fornire una linea ufficiale. E quindi piu facile che nascano interpretazioni estreme e violente.
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di Katarn KatarnKatarn è offline #159
    23-08-08 20:51

    Citazione Wawwowo Visualizza Messaggio
    La differenza principale però è che per un cattolico non esiste alcuna "interpretazione personale". L'unica linea vallida e l'unica dottrina giusta è quella proclamata per la santa sede; quindi se una persona facesse un attentato definendosi cattolico questa sua affermazione non avrebbe valore alcuno.
    Mentre invece OGNI interpretazione di ogni arabo di fatto ha la stessa valenza; certo gli Imam godono di maggior autorità e prestigio ma non c'è alcuna autorità superiore a fornire una linea ufficiale. E quindi piu facile che nascano interpretazioni estreme e violente.
    Solo io in questo riconosco superiorità agli Arabi, come ai protestanti, che non hanno bisogno che ci sia un papa a dire cosa si debba o non si debba fare, ma piuttosto lasciano (in teoria, almeno) libera interpretazione dei testi?
    Rispondi con Citazione 

  10. cima99cima99 è offline #160
    23-08-08 21:53

    Citazione Nanu Visualizza Messaggio
    fate un po ridere. su un forum siete tutti bravi, con una mentalita aperta ma appena vi fanno qualcosa di male diventate i peggiori. ma guardate la realta in faccia su e non basatevi su pezzi di carta. cmq hai ragione sono ignorante ma esserlo e giudicare gli altri lo è ancora di più.
    Certo, dimenticavo che tu sai benissimo i pensieri di ogni utente

    No, perché io giudico davanti a prove evidenti. Non devi sentirti inferiore, tutti siamo ignoranti in qualcosa, su con la vita

    Ah una persona che fa di più di un miliardo di persone tutto un fascio non merita neppure un dialogo da parte mia. Credi a ciò che vuoi, sai quanto mi frega


    Citazione Wawwowo Visualizza Messaggio
    La differenza principale però è che per un cattolico non esiste alcuna "interpretazione personale". L'unica linea vallida e l'unica dottrina giusta è quella proclamata per la santa sede; quindi se una persona facesse un attentato definendosi cattolico questa sua affermazione non avrebbe valore alcuno.
    Mentre invece OGNI interpretazione di ogni arabo di fatto ha la stessa valenza; certo gli Imam godono di maggior autorità e prestigio ma non c'è alcuna autorità superiore a fornire una linea ufficiale. E quindi piu facile che nascano interpretazioni estreme e violente.
    Non è vero. Esistono quattro scuole sunnite, egualmente riconosciute, che possono avere anche interpretazioni molto diverse di un dettame coranico o di un hadith. Ci sono poi le scuole sciite oltre al misticismo (ad esempio il sufismo). Dire che l'Islam è un tutt'uno equivale a dire che lo sia anche il cristianesimo, ignorando ad esempio la divisione tra cattolici, protestanti e ortodossi.
    E vero tuttavia che con la scomparsa del califfato, un particolare imam può avere più o meno influenza, ma, comunque, i testi che dovrebbero fare testo, almeno per i sunniti che sono maggioritari rispetto ai sciiti, restano il Corano e la sunna ( ma non solo). Poi c'è da considerare l'igma, ovvero l'interpretazione di tali testi, che tuttavia dovrebbe essere invariata dall'XI secolo, o perlomeno era stata dichiarata conclusa. Dico dovrebbe, perché il fanatismo di alcune frange islamiche, contrario anche ai precetti dell'islam stesso, fa apparire evidente l'equazione islamico= fondamentalista e terrorista. Equazione quanto mai errata. Sarebbe come considerare l'IRA come unico indice per classificare un cristiano, e quindi apporre la medesima uguaglianza
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di Jack89 Jack89Jack89 è offline #161
    23-08-08 21:54

    Citazione Marko Visualizza Messaggio
    Ma stai scherzando vero?
    Ciò che dici sarebbe da utopia. In realtà, favorirebbe il contrasto culturale e religioso.
    Tu vorresti porre due ottusi uno di fronte all'altro e sperare che uno apra la mente all'altro e viceversa. E' un paradosso.
    In primis ho usato il condizionale.
    Secondo, è successo poco tempo fa, lo avevo visto di sfuggita ad un telegiornale (mi pareva fosse il TG5). Un prete cattolico, seguito da un certo numero di fedeli, aveva fatto qualcosa per dei musulmani, non ricordo di preciso. Forse aveva messo a disposizione una sala adibita a luogo di culto islamico o qualcosa del genere.
    Certo, un episodio inusuale, ma in fondo non impossibile.
    In ogni caso, non vedo molti problemi nel mettere vicine una moschea e una chiesa.

    Citazione Falco Bianco
    Accade già con i Testimoni di Geova per i quali è vietata la transfusione. Vince la legge però, se un aderente ai Testimoni di Geova è in gravi condizioni e necessita una transfusione gliela si fa e basta, non c'è religione che tenga.

    E così la penso per qualsiasi altra religione. La legge sta al di sopra.

    Se c'è qualcuno al quale non conviene è sempre libero di andarsene, eh.
    Sbagliatissimo. Nessuno può imporre una trasfusione di sangue.
    Un infermiere del 118 con cui presto servizio in ambulanza mi raccontò che, qualche anno fa, soccorse un ragazzo rimasto vittima di un'incidente stradale. Perse talmente sangue che era necessaria una trasfusione di sangue, ma il ragazzo (Testimone di Geova) non era capace di intendere e di volere, e la decisione spettò ai suoi genitori che si opposero. Il ragazzo non ricevette alcuna trasfusione e morì.
    Rispondi con Citazione 

  12. cima99cima99 è offline #162
    23-08-08 22:20

    Citazione Katarn Visualizza Messaggio
    Solo io in questo riconosco superiorità agli Arabi, come ai protestanti, che non hanno bisogno che ci sia un papa a dire cosa si debba o non si debba fare, ma piuttosto lasciano (in teoria, almeno) libera interpretazione dei testi?
    Libera interpretazione dei testi fino ad un certo punto. Sono gli imam (ulama o mufti, il nome cambia a dipendenza della zona e della scuola islamica) a interpretare il messaggio. Ciò che è valido soprattutto tra i sciiti, dato che si considera che il dodicesimo imam non sia morto ma solo in occultamento. Tra i sunniti invece, in via teorica, la maggior parte del messaggio divino è stato interpretato ed applicabile per tutte le circostanze.
    Come nota aggiungo che anche per la gihad la questione è molto più complicata di come i media si divertono a dire.
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  13. L'avatar di Katarn KatarnKatarn è offline #163
    23-08-08 23:02

    Citazione cima99 Visualizza Messaggio
    Libera interpretazione dei testi fino ad un certo punto. Sono gli imam (ulama o mufti, il nome cambia a dipendenza della zona e della scuola islamica) a interpretare il messaggio. Ciò che è valido soprattutto tra i sciiti, dato che si considera che il dodicesimo imam non sia morto ma solo in occultamento. Tra i sunniti invece, in via teorica, la maggior parte del messaggio divino è stato interpretato ed applicabile per tutte le circostanze.
    Come nota aggiungo che anche per la gihad la questione è molto più complicata di come i media si divertono a dire.
    Mi basavo su quel che ho letto nel post che ho quotato, non su altro. Le relative richiamavano i protestanti, che so avere libera interpretazione...
    Rispondi con Citazione 

  14. Mvesim #164
    23-08-08 23:37

    Citazione Jack89 Visualizza Messaggio
    In primis ho usato il condizionale.
    Secondo, è successo poco tempo fa, lo avevo visto di sfuggita ad un telegiornale (mi pareva fosse il TG5). Un prete cattolico, seguito da un certo numero di fedeli, aveva fatto qualcosa per dei musulmani, non ricordo di preciso. Forse aveva messo a disposizione una sala adibita a luogo di culto islamico o qualcosa del genere.
    Certo, un episodio inusuale, ma in fondo non impossibile.
    In ogni caso, non vedo molti problemi nel mettere vicine una moschea e una chiesa.
    Confermo...
    Chiesa diventa moschea il venerdì
    Treviso, per favorire integrazione

    Per favorire l'integrazione religiosa una chiesa diventa moschea ogni venerdì. E' accaduto a Paderno di Ponzano Veneto (Treviso). A renderlo noto è stata l'Auser, durante un convegno sull'integrazione in Italia tenutosi a Roma. Il parroco della chiesa di Santa Maria Assunta, don Aldo Danieli, ha deciso di riservare, ogni settimana, alcuni locali della parrocchia alla preghiera e all'incontro degli immigrati musulmani.
    FONTE: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca...lo387373.shtml

    Mi scuso della pessima fonte; ma cmq era stata comunicata anche tramite i telegiornali.

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  15. L'avatar di AdamWarlock AdamWarlockAdamWarlock è offline #165
    24-08-08 06:54

    Citazione Katarn Visualizza Messaggio
    Solo io in questo riconosco superiorità agli Arabi, come ai protestanti, che non hanno bisogno che ci sia un papa a dire cosa si debba o non si debba fare, ma piuttosto lasciano (in teoria, almeno) libera interpretazione dei testi?
    Ma che dici...non riconoscono potere ad un unico messia perchè ne hanno fin troppi; di imam imbecilli che predicano violenza o, in maniera presuntuosa, la propria fede...ne hanno fin troppi.
    Rispondi con Citazione 

 
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