IMHO non è un caso che i videogiochi con cura maniacale della trama (e cura anche degli orpelli ruolistici o meno a contorno di essa, quali recitazione, sequenze cinematografiche, eventi scriptati, caratterizzazione dei png, multiramificazioni nella storia, situazioni in cui soffermarsi senza apparente scelta migliore/peggiore ecc.ecc.) presentino spesso suddivisione in capitoli, personaggio dal ruolo generale preimpostato, limitazione delle aree esplorabili, ...
... Queste ultime limitazioni sono previste dai programmatori perchè essi devono sapere "a che punto è" il personaggio giocante nel momento "x" o nel momento "y" della trama.
Quindi non c'è dubbio che free-roaming e trama si calpestino un po' l'uno con l'altra.
Ma Troika è una maestra di miscelare sapientemente questa unione. Tuco e Paglianti citano anche Ultima VII.

Poi vabeh, Troika aveva bisogno di abili programmatori tanto quanto Bethesda ha bisogno di abili sceneggiatori/scrittori come la mente che sta dietro a Torment, ma questo è un altro discorso.
