Discussione: "Pace" Italia-Libia...

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  1. TheDarkSlayer #46
    31-08-08 23:47

    Citazione Big BaAG Visualizza Messaggio
    Certo, mi ricordavo di un certo Shining L che voleva fare il ministro degli esteri, forte della sua esperienza diplomatica e delle sue relazioni con i più importanti capi di Stato del mondo.
    Ora, ma non vi vergognate un po' tutti?
    Giudicate una cosa della quale non sapete un cazzo, ma chi siete?
    Io non mi permetto di aprire bocca in cose che non conosco, che ne sapete voi dell'importanza di questo accordo? Lo sapete che per noi il possibile vantaggio non è solo quello dei clandestini? C'è anche il petrolio di mezzo.

    Ad ogni modo faccio notare che 200 milioni di dollari l'anno sono tre quattro caffè a contribuente, meno i risparmi dei costi dell'immigrazioni e i vari vantaggi a livello energetico (speriamo, ovviamente).
    Cazzo aumentano le tasse !!!!!!!!11111111111!111
    Ridicoli. Sinceramente non so se l'accordo è stato conveniente o meno, ma quantomeno mi sto zitto.
    quoto, in ogni caso noi siamo gli ultimi a sapere la verità, magari questi soldi non ci arrivano neanche in libia
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  2. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #47
    03-09-08 10:27

    L'Italia si è impegnata a non usare e soprattutto a non concedere l'uso delle basi sul suo territorio alla Nato e agli Stati Uniti nell'ipotesi di una futura "aggressione" contro la Libia. E' questo, secondo quanto annunciato dal leader libico Muammar Gheddafi in un discorso tenuto domenica a Bengasi (del quale l'agenzia ufficiale Jana ha diffuso oggi il testo integrale), il contenuto dell'articolo 4 del Trattato di amicizia e cooperazione italo-libico firmato sabato scorso dal premier Silvio Berlusconi e dal colonnello a Bengasi. Una notizia che da Palazzo Chigi si affrettano a circoscrivere: "L'accordo fa salvi tutti gli impegni assunti precedentemente dal nostro Paese, secondo i principi della legalità internazionale". In primis gli accordi con la Nato e con gli Usa. "L'accordo prevede un
    reciproco impegno a non esercitare azioni di aggressione - precisa il ministro degli Esteri Franco Frattini - Questo è un accordo bilaterale, non si possono rimettere in discussione tutti i trattati internazionali degli ultimi venti anni". Parole che non bastano all'opposizione. "E' indispensabile che venga in Parlamento a illustrare i contenuti dell'accordo sottoscritto" dice il ministro degli Esteri ombra del Pd Piero Fassino.

    Ma Gheddafi insiste e svela il retroscena delle trattative tra Italia e Libia, sottolineando l'insistenza dei libici per includere nel testo l'articolo. A Tripoli, infatti, è ben impresso nella memoria quello che accadde nel 1986 quando i libici lanciarono due missili Scud su Lampedusa per ritorsione contro l'attacco degli americani che avrebbero usato proprio l'isola per sferrarlo.

    E così, la diplomazia libica ne ha fatto un punto irrinunciabile. Sono servite "lunghe discussioni", agiunge il rais, perché l'Italia voleva impegnarsi solo a "non compiere aggressioni contro la Libia". Troppo poco per Gheddafi che voleva la garanzia che "l'America e la Nato non avrebbero usato basi in Italia". Una garanzia sulla quale Tripoli era pronta a sacrificare il trattato con il nostro Paese. e così, "dopo aver minacciato di non chiudere l'accordo e che le relazioni tra i due Paesi sarebbero state "ostili", l'Italia ha accettato.

    L'articolo 4, secondo quanto riferito dal leader della Libia, sarebbe quindi stato concordato sotto questa formula: "Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l'Italia non usa e non permette di usare i suoi territori contro la Libia per ogni aggressione contro la Libia, e la Libia non userà o permetterà di usare il suo territorio per ogni atto ostile contro l'Italia".

    L'attacco Usa alla Libia risale alla notte tra il 14 e il 15 aprile 1986. Ronald Reagan, allora presidente degli Stati Uniti, all' insaputa della Nato, diede il via libera all'attacco per rappresaglia contro l'attentato del 5 aprile (attribuito ad agenti libici) alla discoteca 'La Belle' di Berlino, piena di militari americani in Germania. I bombardieri Usa colpirono alcune installazioni militari, la caserma Bab el Azizia, la residenza dello stesso Gheddafi, alcuni quartieri civili. Nell'attacco furono uccise una ventina di persone. Lo stesso leader libico scampò per miracolo all'attacco.

    Per ritorsione la Libia lanciò due missili Scud (che caddero in acqua) contro la stazione radio Loran della guardia costiera degli Stati Uniti situata sulla costa occidentale dell'isola di Lampedusa.
    da repubblica, l'accordo è peggio di quel che pensavo... direi che oltre aver pagato a gheddaffi faremo anche una pessima figura in europa
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  3. SamFisher-92 #48
    03-09-08 10:33

    Citazione vinxzx Visualizza Messaggio
    Praticamente loro ci mandano i clandestini e noi li paghiamo anche. Bell'affare. Poi non me ne intendo di politica, chiaritemi voi i motivi per cui gli diamo 'sti soldi, magari sono anche validi...
    Una volta siamo andati noi là per conquistarla la Libia. Anche se abbiamo fatto strade e pozzi le sparatorie ci sono comunque state.
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  4. FurryFra Killer #49
    03-09-08 13:08

    Citazione ciciLEO!! Visualizza Messaggio
    Chi non abbassa i pantaloni per gas o petrolio al giorno d'oggi? E visto che non possiamo invadere nessuno per fregarci i suoi pozzi...

    Gheddafi ha usato la scusa dell'immigrazione per scucire più soldi all'italia.
    Dopo questo accordo il governo libico in primis dovrebbe impegnarsi a limitare i barconi in partenza (ma io mi fido poco)

    Fino a prova contraria il petrolio si paga, nessuno lo da gratis
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  5. L'avatar di the darkness the darknessthe darkness è offline #50
    03-09-08 13:35

    Citazione FurryFra Killer Visualizza Messaggio
    Fino a prova contraria il petrolio si paga, nessuno lo da gratis
    ma una serie di stati canaglia utilizzano il petrolio e gas naturale come arma di deterrenza e di pressione sugli altri stati
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