Lavorare all'estero è una parola grossa che vuol dire tutto e nulla.
All'estero si può cercare lavoro qualificato o dequalificato.
Di lavoro dequalificato (tipicamente fare il cameriere) ce n'è anche.
Ho visto la realtà di londra la settimana scorsa ed è pieno di italiani che fanno lavoretti.
La cosa interessante, però, è che mentre in italia questi stessi lavoretti si fanno in nero e non ti ci mantieni, lì sono in regola e con un certo sforzo è possibile mantenersi (e, notare, mantenersi a Londra costa ben più che mantenersi a Lecce o a Catanzaro...).
Di lavoro qualificato (cioè: per laureati) ce n'è molto meno, ed a parte la retorica dei telegiornali in realtà non è che all'estero i laureati italiani trovino porte spalancate.