#151
07-09-08 00:43
bellissimo....uno dei migliori mai visti....
ma anche tutti gli altri di miyazaki sono fantastici...
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AlieNiko82 ![]()
#152
07-09-08 09:07
(per quanto riguarda la CG)
Innanzitutto tutti i PIXAR dal primo Toy Story a Ratatuille nessuno escluso,i primi due Shrek e Zeta la Formica della Dreamwork.
Animazione "classica"
La Spada nella Roccia
Biancaneve e i Sette Nani
Il Re Leone
Tarzan
la lista è lunga
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Taro_Misaki ![]()
#153
07-09-08 10:01
Le Follie dell'Imperatore è quello che preferisco in assoluto seguito da NIghtmare Before Christmas
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Lynn ![]()
#155
07-09-08 12:57
Immagino che Miyazaki sia considerato "per bambini" soprattutto alla luce degli ultimi film, che pullulano di personaggi, scene e dialoghi metaforici a scopi chiaramente edificanti (pensate a tutti i personaggi anche minori de Il castello errante di Howl e La città incantata). I primi film erano un po' meno pregni in questo senso, ma comunque affrontavano tematiche non banali. Concordo tuttavia con chi afferma che il fascino dei sui film sia perlopiù nelle immagini e negli scenari, ma è indubbio che il tutto riesca a rapire a livello emotivo (a me almeno è successo con ogni suo film che ho visto).
In ogni caso i film d'animazione a cui sono più affezionata sono Jonathan Brisby e Il Segreto Di Nimh, Fievel sbarca in America, e alcuni film Disney che hanno fatto la mia infanzia, come Robin Hood.Poi c'è Wall-e che ho visto un mesetto fa e mi è entrato direttamente nel cuore. Tuttavia credo che quello che amo di più in assoluto sia Persepolis.
nosferatu83 #158
07-09-08 13:06
Personalmente sono un po deluso dagli ultimi film di Miyazaki. Lo sono perchè se li confronto con la prima parte della sua filmografia vedo un calo contenutistico che corrisponde a un miglioramento della qualità delle animazioni. Soprattutto vedo una deriva in un buonismo fin troppo smielato che mi infastidisce leggermente. Negli anni recenti ho trovato di meglio in quanto a lungometraggi anime, anche se, beninteso, Miyazaki rimane per me il numero uno nel complesso.
In Ponyo vedo un ritorno alle origini e una scarnificazione del superfluo, una ricerca minimalista (anche e soprattutto nel tratto) che mi fa ben sperare.
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Cocò90 ![]()
#159
07-09-08 14:24
Concordo con te, anche se parliamo della sola La Città incantata e del Castello errante di Howl, due pellicole molto peculiari, che tentano una innovazione narrativa, e, come dici tu, a livello di messaggio. Se provo a considerare Nausicaa, Laputa e Mononoke rilevo un lieto fine in ogni caso, favolistico, ma non assoluto come ne La città incantata. Ponyo probabilmente perseguirà la strada degli ultimi due film, sebbene l'incipit (a giudicare dalle recensioni post-Venezia) paia molto più apocallittico ed insieme dolce.Personalmente sono un po deluso dagli ultimi film di Miyazaki. Lo sono perchè se li confronto con la prima parte della sua filmografia vedo un calo contenutistico che corrisponde a un miglioramento della qualità delle animazioni. Soprattutto vedo una deriva in un buonismo fin troppo smielato che mi infastidisce leggermente. Negli anni recenti ho trovato di meglio in quanto a lungometraggi anime, anche se, beninteso, Miyazaki rimane per me il numero uno nel complesso.
In Ponyo vedo un ritorno alle origini e una scarnificazione del superfluo, una ricerca minimalista (anche e soprattutto nel tratto) che mi fa ben sperare.
A mio avviso le ultime produzioni del Maestro hanno perso la semplicità di un tempo, troppo cariche di aspettative: Ponyo prova quindi a condensare Totoro (che vive e si nutre di una bontà semplicistica) con Mononke (che portava la sceneggiatura ad un inevitabile scontro apocalittico).
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Black_Warrior ![]()
#160
07-09-08 14:58
L'era glaciale. Divertentissimo.
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Ombro ![]()
#161
07-09-08 15:37
tutti i film d'animazione della Disney...e anke i classici..
la Disney in questo senso ha il monopolio..
ho visto recentemente Kung FU Panda... ke dire...bel film ma il doppiaggio è stato scazzatto completamente...
le voci originali sono nettamente più azzeccate...
cmq IL FILM d'animazione per Eccelenza della DreamWorks è ovviamente Shrek![]()
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Scudrera ![]()
#162
07-09-08 18:32
Tutto questo forse perchè, per ammissione dello stesso Miyazaki, in questi ultimi anni vuole dedicarsi principalmente al tema dell'infanzia. Comunque ancora devo vedere Ponyo, e naturalmente evito di esprimere giudizi. Basta ritornare a Mononoke Hime per far scomparire del tutto questo "buonismo", non per niente quel film secondo Miyazaki è stato l'apice della sua carriera, dopo di quello effettivamente c'è stata una svolta. Senza nulla togliere a la Citta incantata e il Castello errante di Howl ovviamente, ma devo ammettere che anch'io preferivo il "vecchio" Hayao.Personalmente sono un po deluso dagli ultimi film di Miyazaki. Lo sono perchè se li confronto con la prima parte della sua filmografia vedo un calo contenutistico che corrisponde a un miglioramento della qualità delle animazioni. Soprattutto vedo una deriva in un buonismo fin troppo smielato che mi infastidisce leggermente. Negli anni recenti ho trovato di meglio in quanto a lungometraggi anime, anche se, beninteso, Miyazaki rimane per me il numero uno nel complesso.
In Ponyo vedo un ritorno alle origini e una scarnificazione del superfluo, una ricerca minimalista (anche e soprattutto nel tratto) che mi fa ben sperare.
nosferatu83 #163
07-09-08 18:39
Indubbiamente è così.Tutto questo forse perchè, per ammissione dello stesso Miyazaki, in questi ultimi anni vuole dedicarsi principalmente al tema dell'infanzia. Comunque ancora devo vedere Ponyo, e naturalmente evito di esprimere giudizi. Basta ritornare a Mononoke Hime per far scomparire del tutto questo "buonismo", non per niente quel film secondo Miyazaki è stato l'apice della sua carriera, dopo di quello effettivamente c'è stata una svolta. Senza nulla togliere a la Citta incantata e il Castello errante di Howl ovviamente.
Anche io devo vedere Ponyo, ma da quel che ho capito e da quel che ho letto in giro, sembra distanziarsi tanto dalle prime produzioni del maestro quanto dagli ultimi suoi lavori. Pare che questa volta abbia ricercato una sottolineatura della quotidianità contrapponendola a una situazione catastrofica per dargli evidenza, mi sembra una cosa nuova nella sua filmografia. Anche la semplificazione del tratto, che è coerente con l'impostazione che ha voluto dare all'opera, pare interessante da un punto di vista visuale/artistico (più che contenutistico).
Vedremo (nel 2009 purtroppo).