#451
07-09-08 16:28
Grayfox1893 #453
07-09-08 16:34
nella mia scuola non c'è perchè è stata appena ristrutturata, un mio compagno voleva metterlo, abbiamo votato la maggior parte non lo voleva, così noin è stato messo.
io sono comunque convinto che sia giusto che anche se una sola persona non lo vuole vada levato, a me sinceramente da fastidio il crocefisso e non vedo perchè dovrei vedermelo devanti tutti i giorni, che tra l'altro porta sfiga
Claudio Chianese #454
07-09-08 16:36
"non possiamo non dirci cristiani"
e queste son le motivazioni di un laico illuminato e progressista, non c'è che dire![]()
Grayfox1893 #455
07-09-08 16:42
Claudio Chianese #456
07-09-08 16:44
Grayfox1893 #457
07-09-08 16:53
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jonnyironman ![]()
#459
07-09-08 17:40
No.
Claudio Chianese #460
07-09-08 17:43
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gardos ![]()
#461
07-09-08 18:18
La presenza del crocifisso si configura come ennesimo segno di una mentalità più ampia.Una mentalità che porta molte persone a dire cose come "questo è uno stato cattolico" o "la religione ufficiale è il cristiano cattolico" e amenità simili.Vero. Ma c'è da precisare che non vieta l'esposizione di altri simboli che si rifacciano al nostro patrimonio storico. Comunque, dato che probabilmente è sfuggito, vi chiedo:
quando la presenza del crocifisso ha pregiudicato la laicità dell'insegnamento? Per caso il vostro insegnante di scienze è stato allontanato perchè voleva parlarvi del Big Bang?
Provare per credere la confusione che la gente e perfino i politici fanno nell'enfasi di una discussione è quella di vivere in uno stato teocratico cattolico.
Molte persone nemmeno sanno che lo stato è laico e nemmeno sanno cosa vuol dire laico.
Tutto ciò produce una cascata di effetti fortemente negativi.
Questo gruppo di persone infatti,molto più ampio di quel che si potrebbe credere,costituisce un bacino di voti che il politico di turno tenta di sfruttare a suo vantaggio.Il risultato è che per ingraziarsi tale elettorato il politico si asserva alle idee clericali seguendone i dettami a loro volta nati dai dogmi.
Cosi le leggi vengo formulate su basi dogmatiche incatenando il paese nelle vicissitudini sociali.
Il bello è che il gatto si morde la coda; dato che sappiamo quanto siano coraggiosi i giornalisti nel nostro paese sapendo l'opinione del politico di turno guai ad avanzare mezza critica pertanto il sistema viene presentato come giusto e corretto dai media e il bacino elettorale di cui sopra si allarga sempre di più.
Ora si capisce che il crocifisso è la punta dell'iceberg e non mi vedrete mai ad una manifestazione per toglierlo dalle aule,non me ne frega abbastanza,ma se se ne parla trovo giusto far capire al mio interlocutore che le cose non dovrebbero stare cosi.
Tra l'altro le rampicate sugli specchi viste in questo topic sono anche tristi oltre che ridicole,pur di tenere li il loro cadaverino molti cristiani hanno accettato le idee di chi svuotava il loro simbolo del significato religioso,tristezza.
Gesu è il simbolo di una religione prima che d'ogni altra cosa,i tentativi di negarlo sono puerili,in uno stato laico non dovrebbe stare in aule pubbliche.
Questo è quanto.
EDIT:Papa: "Serve una nuova generazione di politici cattolici"
...avanza pretese,non si accontenta più....
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IL CONTE ![]()
#463
07-09-08 18:32
Il crocifisso non era neanche presente come simbolo tra i primi cristianiLa presenza del crocifisso si configura come ennesimo segno di una mentalità più ampia.Una mentalità che porta molte persone a dire cose come "questo è uno stato cattolico" o "la religione ufficiale è il cristiano cattolico" e amenità simili.
Provare per credere la confusione che la gente e perfino i politici fanno nell'enfasi di una discussione è quella di vivere in uno stato teocratico cattolico.
Molte persone nemmeno sanno che lo stato è laico e nemmeno sanno cosa vuol dire laico.
Tutto ciò produce una cascata di effetti fortemente negativi.
Questo gruppo di persone infatti,molto più ampio di quel che si potrebbe credere,costituisce un bacino di voti che il politico di turno tenta di sfruttare a suo vantaggio.Il risultato è che per ingraziarsi tale elettorato il politico si asserva alle idee clericali seguendone i dettami a loro volta nati dai dogmi.
Cosi le leggi vengo formulate su basi dogmatiche incatenando il paese nelle vicissitudini sociali.
Il bello è che il gatto si morde la coda; dato che sappiamo quanto siano coraggiosi i giornalisti nel nostro paese sapendo l'opinione del politico di turno guai ad avanzare mezza critica pertanto il sistema viene presentato come giusto e corretto dai media e il bacino elettorale di cui sopra si allarga sempre di più.
Ora si capisce che il crocifisso è la punta dell'iceberg e non mi vedrete mai ad una manifestazione per toglierlo dalle aule,non me ne frega abbastanza,ma se se ne parla trovo giusto far capire al mio interlocutore che le cose non dovrebbero stare cosi.
Tra l'altro le rampicate sugli specchi viste in questo topic sono anche tristi oltre che ridicole,pur di tenere li il loro cadaverino molti cristiani hanno accettato le idee di chi svuotava il loro simbolo del significato religioso,tristezza.
Gesu è il simbolo di una religione prima che d'ogni altra cosa,i tentativi di negarlo sono puerili,in uno stato laico non dovrebbe stare in aule pubbliche.
Questo è quanto.
EDIT:Papa: "Serve una nuova generazione di politici cattolici"
...avanza pretese,non si accontenta più....![]()
Claudio Chianese #464
07-09-08 18:35
non è onestissimo prendere le sparate dei fessi come esempio universale, eh...
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Lucy.Monostone ![]()
#465
07-09-08 18:36
Non vedo assolutamente in che modo un simbolo, e non l'espressione di tutto ciò che rappresenta, possa davvero turbare.
Più che sui crocifissi io mi concentrerei sull'insegnamento della religione cattolica alle elementari.