Sseltnuad
Io come singolo mi son trovato a dover ricorrere all'intimidazione e in un caso alla violenza fisica per far fronte alle prevaricazioni del caso, e con me alcuni miei conoscenti e con loro moltissime altre persone, ne son convinto.
Mi spiace sinceramente
Le ridicole "tutele" di cui godiamo ora come "minoranza"
Come "persone" e come "cittadini", non mi voglio considerare ne piu' ne meno.
non bastano di fatto a scongiurare episodi del genere ai danni dei singoli, e finchè non basteranno saremo spesso costretti a ricorrere alla violenza per salvaguardare la nostra incolumità.
Esageri, non siamo ancora alla guerriglia armata; la via del dialogo civile e' l'unica che puo' essere legittimata in una societa' degna di questo nome.
Questo, idealmente, in un discorso "di categoria", se come singolo ci si trovasse in una situazione come quella dei due tipi insultati e presi a bottigliate dal branco di cretinetti a Roma qualche giorno fa sarebbe un discorso
ben diverso, li non si rivendica nulla se non la propria incolumita'; in una situazione cosi' io mi ci son trovato solo una volta per fortuna, ma nessuno s'azzarda a dire niente quando l'omosessuale in questione pesa 108kili e non emana good vibes.
Per fortuna.
Raindrops
Tu saverione cosa proponi per cambiare le cose in italia qualche cambiamento dall'alto(imho improbabile), o un "moto popolare" magari pacifico?
Serve una classe politica totalmente diversa, ora come ora si puo' far poco in termini di diritti civili; per le discriminazioni del caso serve che le associazioni continuino compatte a denunciare ogni singolo caso di intolleranza o violenza.
E poi serve informazione, cazzo, che la gente ancora quando sente parlare di omosessualita' si fa il segno della croce o pensa a Solange come caporazza.
Ad ogni modo, le rivoluzioni non devono essere mai violente, sarebbe una sconfitta per tutti... Di questo son straconvintissimo.