Discussione: La tomba del sognatore

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  1. Mvesim #46
    14-09-08 11:43

    Citazione karlitos55 Visualizza Messaggio
    Io onestamente non vedo perchè abbia dato a Casini la statura politica di Andreotti: sono due uomini molto diversi, vissuti in epoche diverse e con diverse responsabilità. Per il resto la storia è davvero molto bella, la prima che su daylirando mi appassioni davvero. Voglio nuovi capitoli adesso! Così com'è la situazione lasci un mucchio di interrogativi
    Banalmente perchè, ai fini del racconto, non ha ancora lasciato la sua poltrona ed è ancora lì ancorato nel Parlamento (un po' come l'ormai arcaico Andreotti per questa nostra politica). Per il resto ovviamente mi trovo d'accordo con te.

    Citazione Steelsnake Visualizza Messaggio
    ecco, questo post esprime appieno la mia traduzione per ""
    a parte il
    ovviamente
    Ahahah... è proprio vero.

    Citazione Artras Visualizza Messaggio
    ti faccio davvero i complimenti
    un racconto molto curato e molto realistico
    le descrizioni di sensazioni e situazioni sono perfette ed azzeccatissime
    la parte dei partiti e della situazione mondiale è a dir poco perfetta e molto veritiera
    non posso dire altro se non veramente complimenti
    Ti ringrazio dei complimenti Artras; spero di riuscire a mantenere questo standard qualitativo.

    Citazione Pierpazzo Visualizza Messaggio
    Lo sfondo della notte dei maiali viventi mi ha strappato un sorriso, specialmente quando ho visto gli avatar in basso. Domani mi leggo tutto, va.
    Ma sei già il secondo che è rimasto incastrato da quello sfondo (ah... gli avatar era per contrassegnare i protagonisti di quel racconto).
    Vabbeh... forse è il tempo di offrirne uno nuovo.

    L'EvanGhiwo (è un'immagine forte... state attenti ad aprire)
    Spoiler:




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  2. Pierpazzo #47
    14-09-08 12:00

    Citazione Mvesim Visualizza Messaggio
    Ma sei già il secondo che è rimasto incastrato da quello sfondo (ah... gli avatar era per contrassegnare i protagonisti di quel racconto).
    Vabbeh... forse è il tempo di offrirne uno nuovo.

    proprio per questo motivo

    L'EvanGhiwo
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  3. L'avatar di Artras ArtrasArtras è offline #48
    14-09-08 14:04

    Citazione Mvesim Visualizza Messaggio


    Ti ringrazio dei complimenti Artras; spero di riuscire a mantenere questo standard qualitativo.


    non ho dubbi su questo
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  4. L'avatar di Sasanne SasanneSasanne è offline #49
    14-09-08 17:43

    mveso, non sai quanto mi hai reso felice.

    tant'e' che ho letto i tre capitoli ad una velocita' che non ho mai avuto.
    e per essere sicuro di cio' che ho letto, me li rileggero' un'altra volta.

    sappi che queste storie sono bellissime, ed anche drammatiche e oscure, alla david fincher.

    fra poco devo andare a lavoro. ti commento ogni capitolo quanto ritorno.
    Rispondi con Citazione 

  5. Razor9999Razor9999 è offline #50
    14-09-08 20:43

    Mi piace.
    Adoro la fantapolitica, specie quella a breve termine, diciamo nel decennio del 2020.
    In più leggendolo mi sembra di veder concretizzarsi le paure/fobie degli utenti di agorà, tutti gli argomenti che hanno trattato nelle ultime settimane.
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  6. Mvesim #51
    14-09-08 20:55

    4. Il tabaccaio


    Il filosofo non aveva avuto fortuna e il suo destino era stato inevitabilmente quello di cercare al più presto il denaro necessario per riuscire a mantenere la propria famiglia.
    Lo spulciare continuamente fra le pagine delle offerte di lavoro e l'andirivieni continuo nei vari uffici di collocamento, però, gli diedero l'ok soltanto per un'unica allettante prospettiva lavorativa: il tabaccaio.
    Certo, non era la più meravigliosa delle proposte ma, visto che Kant, Hegel e Feuerbach non avevano dato il giusto contributo di cibo e acqua, forse Malboro e ATAC si sarebbero offerti come nuovi maestri di vita per arricchirsi alla facciazza di Marx.
    Fedaykin, con già un figlio a carico, accettò di lavorare in quel cubicolo posizionato in Via Orti di Trastevere con i soliti rischi che quell'impiego gli poteva portare.
    Ciò che il buon Feda scoprì a suo discapito fu che tutta la bassa criminalità, tutti i giovincelli da quattro soldi e, persino, gli ubriachi del bar poco lontano, se volevano sperimentare, almeno una volta, l'ebrezza del vandalismo, del furto o della rapina venivano a fare un salto da lui tanto che, ormai, il portarsi l'incasso a casa, nonostante il parere contrario della Finanza, era divenuto un suo costante abituè.
    Neanche da domandarlo ovviamente: il buon Feda odiava il suo compito di venditore di sigarette e quaderni ma grazie all'amore di sua moglie, alle critiche costanti della vecchia megera di turno e del poliziotto della volante numero 6, che gli raccontava della facciata più pericolosa della criminalità, riusciva a resistere alla tentazione di picchiare a sangue i bambini di quindici anni che venivano al suo negozio per fumare sigarette.
    Con loro era la solita tiritera: "Siete maggiorenni?" "Siiiii" "Posso vedere la vostra carta d'identità?" e puff... per magia o scomparivano o appariva la carta d'identità rigorosamente falsa realizzata grazie alle tecnologie di Photoshop.
    A quel punto la scelta era fra il far notare che mancava il contrassegno statale o il dargli le sigarette con la certezza che l'indomani tutti i giovinastri della città gli si sarebbero avventati contro, sotto lo sguardo poco lusinghiero della Finanza.

    Quel giorno però, dopo l'esplosione atomica di Madrid, si respirava nella capitale un'aria diversa: non c'era il solito trantran di auto, metrò, biciclette, motorini, moto, ambulanze, taxi e pedoni; con la decisione del governo di spostarsi in altra sede (tutt'ora ignota) pareva che a tutta la cittadinanza romana fosse stato dato l'ordine di fuggire lontano sulle colline di Monterotondo o presso il lago di Bracciano.
    La famiglia di Fedaykin, per esempio, aveva imitato il resto della popolazione della capitale riparandosi nella casa estiva presso Trevignano Romano mentre al capofamiglia era toccato l'oneroso compito di chiudere il tabacchino e prendere giù gli ultimi incassi della giornata, nonché andare a far compere nel supermercato più vicino per prendere abbastanza viveri nel caso ci fosse stata un'eventuale entrata in guerra.
    Stava per tirare giù la serranda, per almeno una settimana, il suo posto di lavoro, quando una donna sui 35 anni gli si avvicinò: "Prima che chiuda posso comprare delle sigarette?"
    Il filosofo guardò la sua nuova interlocutrice con lo sguardo che si dona a chi è abbastanza stoico da non spaventarsi da ciò ch'è avvenuto in luoghi distanti: "Ma certo, venga pure dentro".
    Alzò leggermente la saracinesca, abbastanza da far entrare due persone senza piegare la schiena, e si mise dietro al bancone: "Cosa desidera?"
    "Mi dia delle Philip Morris, per favore." rispose con sicurezza l'altra.
    "Sono tre euro e venti centesimi. Desidera altro? Preferirei chiudere il locale quanto prima e raggiungere la mia famiglia. Sa... il pericolo atomico..."
    La ragazza a sentire le parole "pericolo atomico" emise una strozzata risatina: "Ahahah... chi vuoi che voglia attaccare un paese come l'Italia? Ma sia serio."
    "Lo dicevano anche gli spagnoli sa..."
    La donna cominciò a ridere più forte: "Ma non faccia come il mio ex: un codardo senza spina dorsale fuggito fino in Umbria per paura delle RADIAZIONI; questa fobia è ridicola. Ciò ch'è importante ora è reagire e combattere non certo fuggire e nascondersi..."
    "Si... ma... un tabaccaio come me cosa vuole che faccia? Io sono solo un uomo e..."
    Una luce abbagliante si sviluppò con terribile ferocia azzannando senza pietà ogni più piccolo anfratto regnato dal buio: i due avventori ne vennero avvolti con infernale violenza.

    Dal davanzale delle case vecchie persiane e alcuni vasi di geranio caddero rovinosamente a terra mentre Fedaykin, con gli occhi in fiamme, faticava a stare in piedi durante quella intensissima scossa di terremoto che sembrava essere seguita al lampo di luce.
    Poi, quando fra urla lancinanti di dolore e paura, riuscì ad alzare lo sguardo e a cogliere il fungo rosso rigurgitante fiamme, fumo e radiazioni che si ergeva dalla zona di Villa Borghese, fu il turno dell'orrore.
    Un esplosione nucleare non fa un suono simile a quello di uno sparo o di una mina appena toccata da un piede umano, no... è più simile ad un basso e lancinante urlo che s'infila nelle ossa, nelle cervella e nelle interiora; un angosciante grido di calore che ti scioglie il pensiero e il sentimento come se il demonio improvvisamente s'incarnasse in un clamore apocalittico.
    Quando questa terribile musica d'agonia ha ormai preso tutto ciò ch'è parte del tuo spirito; allora, in quel momento, le falci dell'atomica prendono l'unica cosa che ormai rappresenta qualcosa di te: il corpo.
    Come un'ondata in piena, così le fiamme e le radiazioni del fungo iniziarono a divorare con rapida ed efficientissima distruzione case, monumenti e abitanti e, in relazione all'anzianità delle costruzioni, esse o crollavano su se stesse o resistevano impregnandosi di radioattività e di un calore che non sarebbe mai più scomparso.
    Il corpo di Fedaykin venne pervaso in contemporanea dalle forma più antica e più moderna di distruzione: le fiamme e le radiazioni... queste ultime gli entrarono nel corpo ad una velocità impressionante mentre le fiamme mangiavano lentamente ciò che restava esternamente del corpo.
    E' difficile far comprendere il dolore che si può provare: ma pensate alle radiazioni come diversi aghi che vi pungono sotto l'unghia del piede mentre le fiamme come ad una sigaretta spenta, a forza, sul vostro braccio; immaginatelo su tutto il corpo e avrete chiaramente presente un quinto del dolore che provò il tabaccaio filosofo durante gli ultimi istanti della sua vita.

    Ciò che videro gli occhi di Fedaykin furono il corpo rantolante di un cadavere e il suo braccio scheletrico che cadeva miseramente sull'asfalto.
    Nel vedere così chiaramente la morte le uniche sue ultime parole furono: "L'orrore".

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  7. regulusirius #52
    14-09-08 20:56

    Citazione Sasanne Visualizza Messaggio
    mveso, non sai quanto mi hai reso felice.

    tant'e' che ho letto i tre capitoli ad una velocita' che non ho mai avuto.
    e per essere sicuro di cio' che ho letto, me li rileggero' un'altra volta.

    sappi che queste storie sono bellissime, ed anche drammatiche e oscure, alla david fincher.

    fra poco devo andare a lavoro. ti commento ogni capitolo quanto ritorno.
    Scommetto che vendi prugne californiane
    Un giorno ti chiederò un racconto di come mai sei andato a vivere li, non so perchè ma mi prende troppo


    Mvesim, ma ogni capitolo della storia avrà un personaggio diverso o dopo un pò non ci saranno più personaggi nuovi e continuerai ogni storia?



    EDIT: ora leggo
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  8. L'avatar di Steelsnake SteelsnakeSteelsnake è offline #53
    14-09-08 21:30

    tremendo, terribile.
    ho i brividi.
    mi chiedo come tu abbia potuto immaginarti la sensazione di essere investiti dall'ondata atomica, è descritta così particolareggiata da far paura, sembra un'esperienza personale
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di Jeff JeffJeff è offline #54
    14-09-08 21:32

    Una buona descrizione della realtà quotidiana e dei cambiamenti derivanti da una situazione di guerra, direi. Quando è apparsa la donna senza timor, però, immaginavo che arrivasse pure l'atomica; d'altra parte, dopo quella di Madrid, era prevedibile. La descrizione dell'esplosione e del dolore è ben rappresentata, e le ultime parole di Fedaykin mostrano ottimamente le sensazioni del momento.
    Rispondi con Citazione 

  10. Mvesim #55
    15-09-08 17:17

    Su consiglio di ciciLEO!! ho riletto e corretto tutti i capitoli postati sinora. Ringrazio della segnalazione... spero di aver corretto molti degli errori che erano precedentemente presenti.

    Citazione regulusirius Visualizza Messaggio
    Mvesim, ma ogni capitolo della storia avrà un personaggio diverso o dopo un pò non ci saranno più personaggi nuovi e continuerai ogni storia?
    Per ora andrò avanti con personaggi sempre diversi; vedremo se sarà il caso di riprendere in mano alcuni personaggi già apparsi in precedenza.

    Citazione Steelsnake Visualizza Messaggio
    tremendo, terribile.
    ho i brividi.
    mi chiedo come tu abbia potuto immaginarti la sensazione di essere investiti dall'ondata atomica, è descritta così particolareggiata da far paura, sembra un'esperienza personale
    Hai presente Nagasaki... ecco; io ero lì in vacanza qualche anno fa.
    Lieto, bando gli scherzi, che ti abbia fatto quest'effetto comunque; la paura è ciò che mi piacerebbe trasmettere.

    Citazione Jeff Visualizza Messaggio
    Una buona descrizione della realtà quotidiana e dei cambiamenti derivanti da una situazione di guerra, direi. Quando è apparsa la donna senza timor, però, immaginavo che arrivasse pure l'atomica; d'altra parte, dopo quella di Madrid, era prevedibile. La descrizione dell'esplosione e del dolore è ben rappresentata, e le ultime parole di Fedaykin mostrano ottimamente le sensazioni del momento.
    Grazie mille Jeff... devo ammettere che la descrizione dell'atomica è stata particolarmente difficile; dubito che si possa veramente esprimere a parole l'orrore e il dolore che si possa provare in quei momenti.

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  11. L'avatar di Jurambalco JurambalcoJurambalco è offline #56
    15-09-08 17:38

    Mvesim, sto apprezzando molto. La scelta stilistica dei molteplici punti di vista è squisita, e la situazione è gradevole ed interessante. Giusto un tantinello improbabile, a mio avviso, ma non è un problema.
    Errrucci qui e là minano un pochino la lettura, ma si tratta di pure correzioni grammaticali, che eventualmente vedrò di segnalarti in privato quando ne avrò l'occasione

    Ah, ma non avevi detto che non avresti più postato nulla di nuovo sul forum?
    È dura, trattenere le idee :P
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di Artras ArtrasArtras è offline #57
    15-09-08 18:26

    bellissimo capitolo
    come al solito le descrizioni sono incredibili perfette sotto ogni punto di vista
    mi ha messo i brividi questo capitolo
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di Jeff JeffJeff è offline #58
    15-09-08 18:46

    Citazione Mvesim Visualizza Messaggio
    Grazie mille Jeff... devo ammettere che la descrizione dell'atomica è stata particolarmente difficile; dubito che si possa veramente esprimere a parole l'orrore e il dolore che si possa provare in quei momenti.

    Bisognerebbe provarlo sulla propria pelle, immagino. Il problema è che poi difficilmente si avrebbe una mano con cui scrivere.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di Sasanne SasanneSasanne è offline #59
    15-09-08 19:02

    1:
    hai reso perfettamente lo stato d'animo di uno scrittore che cerca fama. la tarda notte sveglio a pensare e cercare di scrivere il racconto, e l'ambiente squallido racchiudono l'animo dello scrittore. l'inquilino rompiballe e' il solito che, essendo l'unico che lavora, dimostra in qualche modo all'altro di essere superiore. ma lo scrittore e' decisemante piu' profondo, cogliendo particolare che all'altro sono oscurati.
    quando oramai ha perso l'appuntamento, provo esattamente la stessa sensazione, essendo succeso qualcosa del genere anche a me. ma la solitudine delle sue grida e nessuno che viene in aiuto non fa altro che aumentare la malinconia. il fatto che non c'e' nessuno per le strade e il protagonista perso nell'animo, mi ha dato una sensazione di purgatorio mentale.

    2:
    nella prima parte, hai creato un senso di gelosia verso il beta-tester. cioe', gioca hai videogiochi prima di tutti e guadagna con questo; in piu', una bella ragazza con le stesse passioni. ma immagino pure l'appartamento un po' incasinato per via del loro usufruire il tempo nel "lavorare".
    al supermercato, si capisce che dall'atteggiamento diverso del barbone che c'e' qualcosa che non va. la reazione alle immagini della tv e' la mia stessa quando vidi l'attaco delle torri l'11. e quell'abbraccio finale e' come la fine della felicita'.

    3:
    parto col presupposto che capisco poco della politica e roba del genere.
    pero', sei riuscito a descrivere la situazione politica in una maniera realistica. i nomi dei partiti e tutto sembrano veri. il mondo ormai e' in decadenza, e i politici, come al solito, ne stanno approfittando per trarre potere.

    4:
    reale situazione di un intellettuale. in questo mondo, pochi danno retta a loro, e molti hanno un senso di profondita' quasi a zero. ecco perche' al protagonista tocca abbassarsi di livello solo per la famiglia. infatti, credo che la famiglia lo stia supportando molto emotivamente. la gente che va al tabaccaio sono reali. succede sempre cosi'. nel mentre che leggevo della bomba nuclerae e tutta la tua dettagliata descrizione, mi e' venuto in mente quel cartone giapponese che parla dell'esplosione a hiroshima. inutile die che a pensare a come si siano ridotti corpo e anima mi fa rabbrividire.

    applausi per mvesim.
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  15. L'avatar di flavi99 flavi99flavi99 è offline #60
    15-09-08 19:12

    Citazione Jurambalco Visualizza Messaggio
    Mvesim, sto apprezzando molto. La scelta stilistica dei molteplici punti di vista è squisita, e la situazione è gradevole ed interessante. Giusto un tantinello improbabile, a mio avviso, ma non è un problema.
    Errrucci qui e là minano un pochino la lettura, ma si tratta di pure correzioni grammaticali, che eventualmente vedrò di segnalarti in privato quando ne avrò l'occasione

    È dura, trattenere le idee :P
    Pazzo, cancella quella frase, se non vuoi vedere tutto ciò scomparire!

    Mveso... Splendido capitolo, anche se personalmente mi immagino la morte da esplosione atomica ad una distanza così ravvicinata molto più rapida di quanto sia qui descritta...

    Però c'è da dire che non appena ho letto "luce" il mio sorriso si è smorzato in un ghigno: L'atomica sull'Italia è un mio sogno ricorrente, odio questo paese.
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