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#151
19-09-08 10:11
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cerberus ![]()
#151
19-09-08 10:11
Sarà, di fatto sono ancora li a trattare.
Se il mercato piloti è così dinamico come si vuole far credere non capisco cosa ci facciano ancora li; e non è una sparata, il mondo gira così.
Quando l'azienda è messa male chi ha mercato leva le tende.
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adgenova ![]()
#152
19-09-08 10:42
Peccato che questi prima di andarsene stiano rompendo con richieste e benefit che ora non possono piu' avere, il tuo esempio è corretto...giustamente come hai detto tu vado in cerca di altro senza star li a far l'elemosina al titolare .Fino a prova contraria i dipendenti Alitalia non devono fare favori a nessuno.
Se l'azienda è fallita a causa di una gestione al limite del criminale non è certo colpa loro.
Di certo non sta a loro fare la carità agli imprenditori italiani lavorando più ore per guadagnare di meno. Evidentemente piuttosto che sottostare ad un contratto improponibile preferiscono cercare lavoro altrove. Se sono arrivati ad applaudire il fallimento della trattativa avranno avuto i loro buoni motivi, non credi? Dopotutto sono loro a perdere il lavoro, non tu.
Se lavorassi in una pizzeria e il propietario ti dicesse: "gli affari vanno male, dobbiamo fare sacrifici, d'ora in poi pigli 700€ al mese invece che 1000 e lavori 5 ore in più alla settimana" immagino che la tua risposta sarebbe: "sticazzi, non sono il tuo schiavo, chiudi la pizzeria e io mi vado a trovare lavoro altrove."
ps. ne conosco moltissimi che sputano nel piatto in cui mangiano, perchè non si sollevano e vanno in cerca di altro? nessuno li costringe a rimanere
Claudiano #153
19-09-08 10:45
Ieri sera sentivo Boni, assessore Leghista del Comune di Milano: sicuramente troveranno un nuovo partner e di certo si creerà una collaborazione tra gli aeroporti a nord del Po dato che sono questi quelli che hanno registrato i maggiori incrementi. Addirittura si pensava di dar vita mano a mano ad una compagnia indipendente nel corso degli anni...anche se quest'ultimo punto è stato ipotizzato da un assessore del PD. Adesso sarà meglio cominciare a trovare un buon partner per gli aeroporti del nord che hanno anche grandi necessità commerciali - specie Malpensa, da sempre primo hub cargo - poi si vedrà.
Di certo non sono un buon esempio per le future generazioni. Comunque si sa quello che potrebbero fare molti: si pigliano i dindi della cassa integrazione - che, son contento, non arriveranno all'80% del precedente stipendio - e magari faranno lavoretti in nero.
Una PARTE applaudiva. Una PARTE. Non siamo a capodanno.I dipendenti applaudono al fallimento. Evidentemente la CGIL è il sindacato che ha meglio rappresentato i dipendenti.
Dopotutto chi stanno rappresentanto CISL e UIL se i loro segretari non han fatto altro che prendere fischi e insulti? E non mi venire a dire che a contestare erano solo bolscevichi capitanati da Epifani.
Posto che non sarà certo facile, a coloro che applaudivano spero - e lo dico con assoluta lucidità e senza ira - che nessuno dia un lavoro.
Cello #155
19-09-08 10:48
E allora il problema dov'è? torniamoci davvero proprio tutti al sano egoismo, anche perché mi pare che tu non l'abbia mai abbandonato.Ieri sera sentivo Boni, assessore Leghista del Comune di Milano: sicuramente troveranno un nuovo partner e di certo si creerà una collaborazione tra gli aeroporti a nord del Po dato che sono questi quelli che hanno registrato i maggiori incrementi. Addirittura si pensava di dar vita mano a mano ad una compagnia indipendente nel corso degli anni...anche se quest'ultimo punto è stato ipotizzato da un assessore del PD. Adesso sarà meglio cominciare a trovare un buon partner per gli aeroporti del nord che hanno anche grandi necessità commerciali - specie Malpensa, da sempre primo hub cargo - poi si vedrà.
Chi se ne strafrega di Malpensa, hanno già le alternative![]()
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Scudrera ![]()
#156
19-09-08 10:53
I piloti sono molto pochi e per diventarlo servono corsi lunghi, faticosi e decisamente costosi che non tutti si possono permettere. Possiamo stare certi che i piloti ex-alitalia non resteranno a lungo disoccupati, considerando anche la loro esperienza. Consideriamo anche che alitalia lascia un vuoto occupazionale non indifferente che dovrà essere ricoperto giocoforza da altre aziende ed ecco che il gioco è fatto.
Rika78 #158
19-09-08 11:50
A quella minoranza che applaudiva fa da contraltare una maggioranza che oggi è molto preoccupata per il futuro.Gli esuberi erano 4000, ora rischiano di diventare 20000 e non so quanti potranno essere effettivamente ricollocati.Al di là dei discorsi politici, di parte e faziosi, vorrei capire una cosa.Ci sono tante aziende in Italia, piccole e medie, che falliscono (o semplicemente chiudono per spostare la produzione all'estero) da un giorno all'altro e che danno un bel calcio nel sedere ai dipendenti, mandandoli a casa senza ammortizzatori sociali o altro.Di loro chi si preoccupa?
L'Alitalia è stata per decenni una azienda in perdita, attaccata alle macchine per tenerla in vita in modo da funzionare per quella che era il suo scopo principale, cioè funzionare da serbatoio per sistemare i raccomandati politici.
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cloud125 ![]()
#161
19-09-08 12:28
Non è una risposta alla mia domanda. Mi è stato rinfacciato di non portare alcun dato a favore della mia tesi riguardo al piano Air France. Ora i dati li ho portati, presi da "Il Sole 24 Ore", che ha fatto un'interessante comparazione tra le due proposte.
Ora mi aspetto che anche voi facciate altrettanto o che mi smontiate l'articolo con delle argomentazioni valide.
Per ora, per quanto tu elogi l'efficienza di Makaveli, io vedo solo aria fritta.
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costanet ![]()
#162
19-09-08 12:59
Nell'ultimo decennio non era propio cosi', esitevano bandi per cui con investimento di 130 milioni del vecchio conio si diventava piloti sotto egida Alitalia in non molto tempo.
http://www.cesil.com/0200/aliit02.htm
In qualche modo cio' ha pesato sulle decisoni in qunato molti non sono rientrati ancora dei soldi spesi per questi corsi. E' chiaro che il discorso voli di linea era soggetto, come succede in molti settori della nostra economia, a precise gerarchie dovute alla chiusura della casta dei piloti (come succede per i farmacisti, dentisti, notai ec...).
Ora oltre all'assurdo tasso piloti/aerei e ai ridicoli privilegi alcuni che rasentano l'assurdo, (tipo i 28 gg per mese, le poltrone reclinabili di precise gradazioni angolarivi è tutta un'aneddotica sui privilegi che sarebbe divertente se fosse una barzelletta) vi è anche da discutere sulla presunta professionalità di molti piloti di nome ma non di fatto.
L'errore della CGIL è stato, nel contesto di una legittima opposizone anti-squali (i soliti noti del capitalismo italiano che speculano e privatizzano i guadagni socializzando le perdite) dover difendere posizioni obbiettivamente indifendibili. L'imbarazzo di Epifani è molto evidente, non crediate.
BodyKnight #164
19-09-08 14:20
Ricapitoliamo. 16 miliardi di euri buttati nel cesso in 20 anni, una compagnia fallita, i suoi dipendenti che gioiscono per il fallimento e che vanno davanti alle telecamere sorridenti perchè pensano che adesso Alitalia verrà nazionalizzata.
Questa cosa prova che esiste davvero gente che è abbastanza pazza per suicidarsi e portare seco noi all'inferno.
Oggi sulla tratta Milano-Roma le Ferrovie dello Stato hanno dovuto aggiungere non so quanti treni e c'era ressa per salirci. Di contro i banconi dell'Alitalia a Fiumicino erano vuoti. Nessuno vuole più volare con Alitalia. L'Enac dice che non ci vorranno più di 10 giorni per far finire i soldi alla compagnie e costringerli a ritirare la licenza, senza nemmeno una nuova prenotazione Alitalia ha 48 ore di vita. Se le cose vanno come devono andare, entro metà della prossima settimane l'elettroencefalogramma sarà piatto e inizieranno a espiantare pezzi di società per pagare i debiti (dei fornitori).