Simon Le Bon
Effettivamente il Battisti pannelliano è stato molto sottovalutato, anche a me approfondirlo di piu, mi chiedo dove sia l'utente
Thom Yorke, si imbarcò in una lunga discussione su Battisti con i fan di Vasco Rossi e in questo thread ancora non si è visto

Non mi ricordo di quale discussione parli, Simon. E' recente o piuttosto vecchia? Se me la riesumi postandomi il link mi faresti piacere, non ricordo più cosa scrissi allora.
Comunque mi accodo a chi ha reso omaggio a Battisti, uno dei cantautori (anche se di cantautore molto anomalo, si trattava) in assoluto più visionari del nostro patrimonio di musica popolare.
E tra l'altro ti quoto quando dici che il Battisti più ricordato è il Battisti romantico, cioè in sostanza quello del sodalizio con Mogol (quest'ultimo deve accendere almeno un cero al giorno a Lucio, vista la vita di rendita che gli ha permesso di condurre). A discapito di alcuni lavori molto validi, ma a volte eccessivamente criptici, dell'ultimo suo periodo di attività. Quello dei testi di Panella per intenderci. Dischi come "Hegel" passarono quasi inosservati semplicemente perché la gente abituata a carretti che passavano con quell'uomo che gridava gelati o a ritrovare il profumo dell'amore puro, puro come il tuo amor, semplicemente non li capiva, non ne possedeva il linguaggio.
Senza contare inoltre l'estrema policromia musicale anche dei lavori vecchi, con innesti direttamente attinti dalla musica cantautorale brasiliana, o il lavoro di produzione e di arrangiamenti totalmente inusuali nel panorama musicale italiano di allora. Senza andare a cercare costruzioni ritmiche in 23/8, scale modali o testi cosmogonici, Battisti sapeva perfettamente infilare nella propria musica passaggi melodici inusuali, arrangiamenti anomali, citazioni mai provate prima.
E anche adesso, certi brani di Anima Latina o Una Giornata Uggiosa evocano sensazioni spiazzanti e sempre fresche. A distanza di trent'anni. Roba che capita raramente.
Che poi come persona fosse un perfetto stronzo, mi sembra innegabile. Ma d'altra parte, Bob Dylan cos'è?
Battisti fece un lavoro di ricerca pressochè ineguagliato in Italia, e senz'altro senza degni successori