Anna Karenina mi ha come lasciato un senso di irritazione e nervosismo per una intera giornata.
L'anello di re Salomone, di Konrad Lorenz, mi ha affascinato moltissimo, trattavasi in fondo di quella che sarebbe poi diventata la mia passione ed il mio lavoro.
Cime tempestose, uno spettacolo senza precedenti, non ho letto altro per un mese, ma forse più che altro perchè non ne avevo voglia. In tutti i casi il romanzo è degno di ogni encomio.
Storia di una capinera, coinvolgente, drammatico, un crescendo di emozioni tipico della narrativa del buon vecchio Verga, che mi ha commosso per la prima volta, se ben ricordo già durante la quarta classe elementare, ma rileggerlo per me è sempre un onore.
I Malavoglia, uno dei migliori best seller di tutti i tempi, mi ha lasciato sconvolto, insonne ed a bocca asciutta per almeno una nottata.
Altri esempi così penetranti direi che non ci siano.