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  1. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #16
    10-09-08 18:29

    Anna Karenina mi ha come lasciato un senso di irritazione e nervosismo per una intera giornata.
    L'anello di re Salomone, di Konrad Lorenz, mi ha affascinato moltissimo, trattavasi in fondo di quella che sarebbe poi diventata la mia passione ed il mio lavoro.
    Cime tempestose, uno spettacolo senza precedenti, non ho letto altro per un mese, ma forse più che altro perchè non ne avevo voglia. In tutti i casi il romanzo è degno di ogni encomio.
    Storia di una capinera, coinvolgente, drammatico, un crescendo di emozioni tipico della narrativa del buon vecchio Verga, che mi ha commosso per la prima volta, se ben ricordo già durante la quarta classe elementare, ma rileggerlo per me è sempre un onore.
    I Malavoglia, uno dei migliori best seller di tutti i tempi, mi ha lasciato sconvolto, insonne ed a bocca asciutta per almeno una nottata.

    Altri esempi così penetranti direi che non ci siano.
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  2. L'avatar di Demon DemonDemon è offline #17
    10-09-08 18:38

    Citazione Backdrift Visualizza Messaggio
    Vi è mai capitato di leggere un romanzo così... intenso, così... forte, un romanzo i cui personaggi, le cui vicende, escono dalla carta per entrare nella vostra mente, insomma, un libro che, una volta chiuso, ti fa scendere le lacrime, ti impedisce di leggere altro per almeno una settimana, settimana nella quale si piangono gli amici scomparsi nell'ultima pagina, scomparsi perché, semplicemente, non sono mai esistiti.

    Io, di libri così, ne conto ben pochi: una trentina, al massimo.

    Voi?

    Se potessimo rendere quelle persone, quei luoghi, reali, veri, nostri... Spesso le ultime pagine, con i commiati... sono una botta allo stomaco... si perde di vista la trama, si perde di vista la realtà, si perdono di vista le persone che abbiamo conosciuto. Per poco, sì, ma lo sapremo sempre. I romanzi forti hanno questo potere. Questa forza. Ma non ne esistono tanti, così. Dev'essere estenuante per uno scrittore raggiungere un simile risultato.

    A voi la palla.
    Io solitamente i libri li classifico i due categorie: buoni e cattivi (perdonami Wilde)
    All'interno dei buoni faccio un ulteriore classificazione mentale tra quelli che mi fanno riflettere e quelli che mi intrattengono.
    I primi fanno capo alla categoria che citi tu, ci rimugino per giorni...mi è anche capitato di passeggiare e perdere la cognizione del tempo perchè troppo impegnato a rifletterci. Solitamente questi li ascrivo alla categoria dei capolavori.

    Il secondo tipo invece attiene a quelli la cui lettura è piacevole, scorre fluida, ottimi libri anche questi, ma una volta finiti il vuoto. Reset. In capo a una settimana non ricordi più nulla della trama.

    Ora, di libri della prima categoria ne conosco parecchi, ma sono perlopiù classici...la maggior parte dei romanzi moderni sono divertenti, piacevoli, a volte banali ma ti intrattengono e scorrono via veloci (mi è venuto in mente manfredi, non so perch&#232 però offrono pochi spunti di riflessione..a meno che non si ci riferisca alla categoria dei saggi, ma quello è un altro discorso.
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  3. McAsh #18
    10-09-08 18:53

    City di Alessandro Baricco. Oltre al fatto che se penso avessi dovuto scrivere un romanzo avrei scritto Quel romanzo, è stato il libro che più si è avvicinato a quella sensazione.
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  4. L'avatar di sergio leonhart sergio leonhartsergio leonhart è offline #19
    10-09-08 19:16

    Citazione MelChizedec Visualizza Messaggio
    Il più recente per me è stato Il corpo (Stand By Me) di King. Un racconto sull'amicizia che mi ha toccato nel profondo.

    IT (Le paure, gli incubi, l'amicizia)
    La Torre Nera, (La saga di un uomo, la saga di tutti noi)
    .
    esattamente quelli che mi sono rimasti impressi anche a me
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  5. L'avatar di Octopus OctopusOctopus è offline #20
    11-09-08 01:44

    La torre nera di king soprattutto il quarto libro che mi ha letteralmente commosso, dei libri che si scordano difficilmente.
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  6. L'avatar di Dr Male Dr MaleDr Male è offline #21
    11-09-08 08:09

    "Generazione Proteus" di D. R. Koonz, un romanzetto shifi senza infamia né lode ma che, per casualitá di vita, mi colpí molto e in un certo senso mi ossessionó nell'adolescenza.
    Citazione McAsh Visualizza Messaggio
    City di Alessandro Baricco.
    Anche a me quel libro ha fatto una profonda impressione...
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  7. McAsh #22
    11-09-08 13:23

    Citazione Dr Male Visualizza Messaggio
    "Generazione Proteus" di D. R. Koonz, un romanzetto shifi senza infamia né lode ma che, per casualitá di vita, mi colpí molto e in un certo senso mi ossessionó nell'adolescenza.

    Anche a me quel libro ha fatto una profonda impressione...
    Positiva o negativa?
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  8. L'avatar di Dr Male Dr MaleDr Male è offline #23
    11-09-08 14:24

    Citazione McAsh Visualizza Messaggio
    Positiva o negativa?
    La prima che hai detto
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  9. L'avatar di antropofagus antropofagusantropofagus è offline #24
    15-09-08 10:01

    Seta ed oceano mare di Baricco, sopratutto il primo stavo realmente per piangere XD e un antropofago non deve farlo bawhhbwabhwa.

    Musashi, ecstasy di I.W. e UBIK di Philp Dick.

    Questi sono quelli che mi vengono in mente. C'e' ne uno che non riesco proprio a ricordare niente tranne che la sensazione di tristezza quando lo finii. Bho
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  10. L'avatar di Matt '92 Matt '92Matt '92 è offline #25
    15-09-08 16:33

    per me:
    la zona morta di Stephen King
    Il miglio verde
    l'acchiappasogni
    quasi tutti i racconti brevi di lovecraft
    Alta fedeltà di Nick Hornby
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  11. L'avatar di artas27 artas27artas27 è offline #26
    15-09-08 18:49

    "I miserabili" di Hugo, splendido,nonostante la mole del libro è riuscito a rapirmi e coinvolgermie a finirlo tutto di un fiato. Gli altri libri di seguito hanno suscitato lo stesso effetto tanto da rileggerli volentieri.
    "il ritratto di dorian gray" di Oscar Wild.
    "1984" di Orwell
    "i malavoglia" di Verga
    "racconti del mistero e del terrore" di E.A.POE
    "cuore di tenebra"
    "gomorra"
    ..e non poteva mancare il primo romanzo che ho amato da lettore incallito in prima media: "20000 leghe sotto i mari".
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  12. L'avatar di made_girl made_girlmade_girl è offline #27
    16-09-08 17:21

    sono rimasta particolarmente legata al libro "la ragazza con l'orecchino di perla" di tracy chevalier.
    E' ambientato nel passato, è in prima persona e questa cosa mi piace tanto.. mentre leggo mi sembra di entrare nella storia, mi sento il protagonista.
    sono rimasta affascinata.
    naturalmente ci sono molti altri libri che mi sono piaciuti... ma questo è speciale.
    ...per caso qualcuno l'ha letto?

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